Toppazzini e RTS: progettare insieme l’evoluzione e lo sviluppo del business

0
424

Oltre 16 anni di reciproca collaborazione con RTS hanno portato Toppazzini a dotarsi di un sistema gestionale personalizzato sulla base delle proprie esigenze e pro­gettato per rispondere agli sviluppi futuri dell’azienda e alla crescita costante del suo business

 

Toppazzini è da oltre 60 anni un punto di riferimento nella fornitura di imballaggi in cartone ondulato nel Nord-Est. Fondata nel 1955 per volontà di Antonio Toppazzini, che ebbe l’intuizione di intraprendere questa attività, l’azienda si è da subito proposta come partner a supporto delle nascenti industrie della zona: calzaturifici, prosciuttifici e realtà del settore vitivinicolo per le quali gli imballaggi rappresentavano sia un elemento di protezione del prodotto ma anche uno strumento di promozione del marchio.
Negli anni ‘60 fanno il loro ingresso in azienda i figli del fondatore, Umberto e Bruno (che ha successivamente lasciato la società nel 2005). La crescita continua e costante ha portato la famiglia Toppazzini, da sempre al timone dell’azienda, a dotarsi nel 1980 di una prima linea per la produzione di cartone ondulato, grazie alla quale è stato verticalizzato il processo di produzione, partendo dalla bobina di carta. Ciò ha consentito all’azienda di ampliare la propria capacità produttiva, realizzare importanti economie di scala oltre a svincolarsi dalle dinamiche dei fornitori esterni: tutti fattori fondamentali per la crescita successiva. Oggi Umberto Toppazzini è Presidente della società, affiancato dal figlio Antonio in qualità di Vice Pre­sidente e Direttore Commerciale.

 

Toppazzini raggiunge il traguardo di 100 milioni di metri quadri di cartone
A partire dal 2008 l’azienda è protagonista di un piano di ampliamento della sua capacità produttiva e degli spazi de­stinati alla logistica al fine di conquistare nuove quote di mercato, rivolgendo principalmente l’attenzione all’industria del triveneto nei settori mobile, elettrodomestici, metalmeccanico, plastica, food&beverage.
Oggi Toppazzini è il fornitore più importante di imballaggi in cartone ondulato per lo stabilimento del Nord-Italia di uno dei più grossi produttori di birra italiano, con cui vanta un solido ventennale rapporto; dal 2013 ha ricevuto la qualifica di fornitore anche da uno dei più importanti produttori di mobili e forniture per la casa al mondo, al quale Toppazzini fornisce sia soluzioni di imballaggio che prodotti in cartone che il cliente utilizza per uso interno in sostituzione dei pallets.
Toppazzini ha inoltre effettuato una serie di importanti investimenti tecnologici a partire dal 2009 con l’acquisizione di una nuova macchina da stampa flexo per cartone BOBST Masterflex L, insieme a una fustellatrice piana BOBST Mastercut, seguiti poi recentemente dall’acquisto di un casemaker BOBST 924 FFG a 6 colori con stampa in alta definizione e un fustellatore rotativo BOBST HBL.
Risale invece al 2012/3 l’investimento del nuovo ondulatore Agnati Vantage con luce 2500mm e la costruzione del nuovo magazzino spedizioni che ha consentito a Toppazzini di incrementare la propria capacità produttiva. Nel 2018 Toppazzini prevede di superare agevolmente la produzione di 100 milioni di metri quadrati di cartone: produzione che per oltre il 95% è destinata a soddisfare le esigenze produttive interne mentre il restante 5% circa è dedicata alla vendita a clienti che utilizzano particolari qualità e composizioni.
L’attuale sede di Villanova di San Daniele (UD) con i suoi 26mila metri quadri di superficie conta oggi circa 150 collaboratori e sviluppa un fatturato che per il 2018 arriverà circa a 50 milioni di Euro con ulteriori previsioni di sviluppo nei prossimi anni, a conferma di un trend che l’azienda dal 2013 evidenzia con tassi di crescita del 15-20% annui e che prevede un balzo di un ulteriore 25% per il 2018.
Una produzione decisamente importante da gestire, con diverse complessità cui far fronte per le quali diventa strategico affidarsi a un’adeguata architettura informatica e gestionale. Partner di Toppazzini per le soluzioni software gestionali dedicate al mondo del cartone da circa 16 anni è RTS Sistemi Informativi, che ha seguito e supportato il percorso di crescita di Toppazzini, che è stata anche influente nello sviluppo di alcune soluzioni che RTS ha in seguito finalizzato e reso disponibili sul mercato.
Abbiamo incontrato Marco Dittaro, che affianca la proprietà nella gestione dell’azienda e insieme a lui abbiamo ap­profondito l’esperienza di Toppazzini in ambito gestionale.

 

 

A tu per tu con Marco Dittaro, Responsabile IT di Toppazzini

Utilizzate soluzioni RTS dal 2002. Qual è il motivo che vi ha convinto a sceglierla come partner per la gestione software dei vostri processi aziendali?
“Stavamo da tempo considerando che i sistemi gestionali di cui eravamo dotati non ci avrebbero consentito di progettare un percorso di sviluppo. La coincidenza con il momento storico di passaggio dei sistemi informatici dalla Lira all’Euro, di fronte al quale eravamo consapevoli di non avere strumenti informatici adeguati, è stata l’occasione che ci ha portato alla scelta di RTS.
Per risolvere questa transizione immediata ma con il fine di intraprendere un percorso di revisione dell’intera struttura gestionale la cui necessità era percepita come fondamentale per instaurare il controllo dei processi che volevamo. Da qui è partita la scelta di affidarci a RTS che conoscevamo da tempo e la cui fama era già ben nota nel nostro settore, in qualità di azienda leader e profonda conoscitrice del business e delle problematiche legate alla produzione e alla trasformazione del cartone ondulato.
Ricordo che all’inizio il cambiamento non fu semplice, come sempre accade quando si introduce un nuovo sistema informativo. Le nostre richieste furono sin da subito rivolte a una elevata personalizzazione delle soluzioni software e RTS rispose positivamente, riuscendo a soddisfare le nostre esigenze. In questo modo si instaurò un rapporto di collaborazione reciproca tanto che, nel corso degli anni, sono state diverse le soluzioni adottate da RTS nate da nostri suggerimenti, sintomo di un rapporto fornitore-partner molto dinamico e disposto a recepire i suggerimenti dei clienti”.

Quali sono le caratteristiche che più apprezzate delle soluzioni di RTS?
“RTS è estremamente specializzata nel settore del cartone e conosce bene tutto ciò che ruota attorno alla produzione, alla scheda tecnica, alla programmazione della pro­duzione e ai dati provenienti dalla produzione.
Tutto ciò che oggi fa riferimento all’Industria 4.0, con la gestione dei dati, per noi non rappresenta una novità.
Grazie alle soluzioni di RTS da alcuni anni siamo abituati a gestire e rielaborare i dati per monitorare i processi aziendali. In quest’ottica apprezziamo molto il focus forte che RTS ha sempre sulla centralità della commessa, sulla facile fruizione del dato e dell’informazione, condivisibile a livello di ogni singolo operatore.
Le informazioni sono immediatamente disponibili e confrontabili in ogni momento e consentono un completo controllo dei processi oltre ad essere disponibili per una rielaborazione con i sistemi di Business Intelligence.
Infine l’architettura modulare delle soluzioni RTS ci offre l’opportunità di affrontare nuove esigenze inserendo i moduli nel nostro gestionale al momento opportuno”.

Quali sono le aree delle vostre attività nelle quali i sistemi RTS hanno portato i maggiori benefici in termini di crescita dei profitti e/o riduzione degli sprechi?
“Grazie alla partnership con RTS siamo riusciti ad avere il controllo totale della programmazione della produzione, ottenendo dei dati di ritorno utili a creare dei report in grado di guidare l’azienda nell’individuazione delle inefficienze.
Nel rapporto con RTS sono stati tre i momenti fondamentali che ci hanno permesso di crescere: il primo ha visto l’installazione di RTSv8 e dello schedulatore con rilevazione dati scatolificio con una interfaccia grafica molto intuitiva; il secondo passo ha riguardato l’integrazione del nuovo ondulatore e dei sistemi periferici per la movimentazione del cartone e, infine, la recente installazione di Easystock per la gestione delle locazioni, movimentazioni e spedizione dei prodotti fi­niti, grazie al quale oggi possiamo programmare e spedire giornalmente circa 50-60 fogli di viaggio senza alcun problema.
Con quest’ultimo investimento abbiamo inoltre praticamente annullato gli errori nell’emissione dei documenti di trasporto (circa 16.000 nel 2017 con previsione nel 2018 di arrivare a quota 20.000)”.

Come valutate i servizi di assistenza e aggiornamento di RTS?
“Le funzioni fondamentali, tra cui la gestione del prodotto finito, la programmazione delle spedizioni, della produzione e le relative interfacce a bordo macchina, sono altamente affidabili e RTS è ben consapevole che tali servizi “critici” devono essere sempre correttamente funzionanti. Come esempio di affidabilità è opportuno menzionare il caso del nostro sistema EasyStock che lavora a pieno regime da 2 anni e mezzo, periodo in cui abbiamo avuto 2 problemi che hanno richiesto l’intervento di RTS, entrambi risolti nell’arco di 15 minuti dalla nostra segnalazione. Sugli interventi di emergenza è doveroso confermare che siamo estremamente soddisfatti anche perché per la nostra organizzazione, così complessa e articolata, sa­rebbe drammatico restare fermi anche solo un’ora.
Anche per quanto riguarda i partner che RTS ha scelto per le dotazioni hardware e impiantistiche (wi-fi, hardware a bordo carrello) abbiamo interagito con aziende di primaria importanza, che hanno analizzato molto bene le nostre esigenze e proposto soluzioni altamente qualitative e performanti.
Sicuramente ci sono anche dei margini di miglioramento su cui RTS si dovrà impegnare in futuro, mi sento di suggerire a RTS di lavorare sui tempi di risposta al cliente sui nuovi progetti, specie se personalizzati, e sull’assistenza delle manutenzioni quotidiane.
Ho recentemente avuto un colloquio con Massimo Partisani, responsabile commerciale e con Robertino Piazza, direttore operativo di RTS che mi hanno messo al corrente dei progetti che hanno in cantiere e ho apprezzato molto la filosofia di RTS di costruire una piattaforma solida sulla quale poi sviluppare i vari moduli e applicazioni. Oggi le software house che propongono soluzioni gestionali ‘monolitiche’ a mio avviso non avranno futuro. Ritengo la scelta di RTS di integrare i sistemi e di focalizzarsi sulla gestione della produzione una corretta visione del futuro. Ho potuto apprezzare ad esempio il loro avvio della collaborazione con Zucchetti per quanto riguarda la parte amministrativo-finanziaria da integrare alle loro soluzioni”.

Quali sono i vostri progetti futuri in tema di innovazione IT?
“Una crescita così importante ci ha evidentemente creato la necessità di ampliare i nostri spazi destinati alla logistica che oggi cominciano a essere carenti.
Nel business plan che stiamo redigendo è prevista la co­struzione di nuovi spazi logistici, ma anche un am­pliamento produttivo, con maggiori spazi e l’acquisizione di nuovi macchinari.
È chiaro che tutto ciò comporterà anche l’investimento nelle soluzioni software gestionali opportune per collegare le nuove macchine al flusso di lavoro e alla gestione della produzione già esistente”.

Raccomanderebbe RTS a un suo collega?
“Il nostro rapporto con RTS è trasparente e positivo; sono già venute delle aziende del settore a visionare le nostre soluzioni, e ci siamo resi disponibili a fornire loro anche dei consigli pratici per ottimizzare l’investimento e per vivere una transizione importante come l’installazione di un nuovo gestionale come un momento di crescita positiva per tutta l’azienda.
RTS ha una storia solida alle sue spalle, rappresenta il presente e ha nel cassetto interessanti progetti per il futuro”.

 

 

Fabio Frenna, Responsabile logistica Toppazzini

La parola a Fabio Frenna responsabile Logistica Toppazzini
“Con Easystock siamo riusciti ad abbattere i tempi di attesa di preparazione dei carichi e quindi dei mezzi e di ottimizzare tutta una serie di fasi che prima a magazzino costituivano dei veri e propri colli di bottiglia. Oggi il sistema ci fornisce tutti i dati necessari che ci consentono di gestire il magazzino invece che subirlo”

 

 

 

Alla luce dei grandi sviluppi del mercato come si sta organizzando RTS per rispondere alle richieste dei propri clienti?

Robertino Piazza, Direttore Operativo RTS

“Sicuramente l’impresa digitale è una grande opportunità e per coglierne tutte le potenzialità in maniera strutturale ci siamo organizzati sia dal punto di vista del prodotto, con la nuova piattaforma Global, sia dal punto di vista del servizio. Per quanto concerne il servizio stiamo lavorando con una nuova gestione delle HR, un nuovo responsabile esperto che si dedica a tempo pieno alle nostre risorse umane. Stiamo anche incrementando il nostro team inserendo diverse figure senior in vari ambiti: project manager, analisti funzionali, specialisti di prodotto, sviluppatori e architetti software esperti in nuove tecnologie.
In questo modo miglioreremo la nostra capacità di rispondere alle necessità quotidiane dei nostri clienti incrementando contemporaneamente le risorse dedicate a sviluppare su nuove tecnologie la nostra nuova piattaforma Global, un’architettura applicativa verticale di ultima generazione”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here