Successo Bestack a Ecomondo

0
696

Il consorzio dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta ha partecipato per la prima volta a Ecomondo con un contest che ha coinvolto centinaia di visitatori, un convegno molto partecipato e una case history di successo: l’imballaggio attivo contro gli sprechi

 

Nella Giornata Nazionale degli Alberi (21 novembre), Bestack rinnova il suo impegno a raggiungere entro il 2020 la totale certificazione forestale (oggi al 90,7%) della materia prima utilizzata dalle aziende consorziate per produrre packaging per ortofrutta.
116 mila visitatori, il 10% rispetto all’edizione 2016, e oltre 12 mila presenze internazionali, 113 mila metri quadri di superficie dove erano presenti 1.200 espositori, 200 eventi che hanno animato la quattro giorni fieristica e una logistica facilitata (Trenitalia ha fatto 120 fermate alla stazione di Rimini Fiera in occasione della rassegna). Sono i numeri di Ecomondo, la kermesse internazionale dedicata alla sostenibilità e alla green economy che dal 7 al 10 novembre ha visto per la prima volta la partecipazione della filiera del cartone ondulato per ortofrutta.
Il consorzio Bestack infatti ha fatto il suo debutto alla fiera green riminese con uno spazio espositivo nello stand di FSC® Italia, l’ufficio nazionale dell’organizzazione internazionale non governativa nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste e piantagioni. Da anni abbiamo scelto la certificazione FSC® come strumento per guidare il nostro settore verso processi produttivi sempre più sostenibili e orientati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio forestale. – esordisce Claudio Dall’Agata, direttore di Bestack – Abbiamo scelto di partecipare a Ecomondo per parlare di sostenibilità. Un valore che per noi è un elemento di comunicazione e, soprattutto, la direzione verso la quale si dirige, in un percorso di continuo miglioramento, tutta la nostra filiera, la più green se parliamo di packaging per ortofrutta”.
Ecomondo ha chiuso la sua 22esima edizione con numeri che lasciano il segno. Numeri che parlano di una copertura media importante, con oltre 520 giornalisti accreditati, 162 milioni di contatti media e quasi 17 milioni di impressions. “È una fiera che sia dal punto di vista fisico che mediatico dà grande visibilità a chi ci partecipa. – continua Dall’Agata – La maggior parte delle aziende che partecipano a Ecomondo lo fa non per motivi commerciali, ma per motivi legati alla comunicazione e in ottica educational. Naturalmente c’è anche la parte commerciale, ma rappresenta una quota secondaria. I numeri in crescita di questa manifestazione sono la dimostrazione che, sì, a Rimini è possibile fare una fiera di respiro senz’altro nazionale”.
Bestack a Ecomondo ha lanciato un piccolo contest, che ha stimolato i visitatori a ragionare sui temi della sostenibilità legata al cartone ondulato. Dieci cartoline diverse da arricchire con un pensiero – Il cartone ondulato è bello, perché? – e la libertà di ogni visitatore di spedire la propria “missiva” a una persona cara, per condividere questo pensiero “verde”. Oltre 300 visitatori, molti giovani e giovanissimi, hanno partecipato al contest, pensato per avvicinare le persone ai temi del cartone ondulato, del packaging per ortofrutta sostenibile e delle scelte di consumo consapevoli, in un’ottica ludica ed educativa.
Alta è stata anche la partecipazione al convegno a cui Bestack è intervenuto l’8 novembre, promosso da FSC® Italia e incentrato sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e sul ruolo del ‘responsible forest management’ nel raggiungimento di questi target. Nel corso del convegno Bestack ha raccontato l’approccio sostenibile di ieri, ovvero l’impegno che ha caratterizzato l’attività del consorzio fino ad oggi, ma soprattutto quello di domani. Al centro sostenibilità degli imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta: in termini produttivi, di utilizzo e di impatto, ma soprattutto in relazione ai prodotti contenuti. In quest’ottica Bestack ha presentato a Ecomondo l’imballaggio Attivo contro gli sprechi, testimonianza concreta di una sostenibilità a 360 gradi, che riguarda tutta la filiera ortofrutticola quindi. Anche frutta e verdura sono più sostenibili se confezionati in cartone ondulato – conclude il direttore di Bestack –  perché durano di più, e quindi hanno meno possibilità di diventare spazzatura. Sono temi più semplici da comunicare ai visitatori, piuttosto che agli operatori intermedi. Ecco perché abbiamo scelto Ecomondo, ed ecco perché a questa fiera ci torneremo l’anno prossimo. In un’ottica di sostenibilità, serve senz’altro promuovere, ma soprattutto è importante informare correttamente”.
E a proposito di informazione, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, che si festeggia in tutta Italia il 21 novembre, Bestack rinnova il suo impegno per una filiera 100% green. “Nel 2016 il 90,7% della carta vergine utilizzata dai soci Bestack per produrre imballaggi è certificata e controllata (marchio FSC® e PEFC), a garanzia di una gestione responsabile del patrimonio forestale. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere entro il 2020 la totale certificazione forestale della materia prima utilizzata dalle nostre aziende per produrre packaging per ortofrutta”.