Simeoni Arti Grafiche esalta la stampa con Scodix Ultra 202

1825

Con un evento di due giorni dedicato alle novità e soluzioni per stampa e nobilitazione in digitale, Simeoni Arti Grafiche ha aperto le porte della propria sede di Sommacampagna (Vr) per l’inaugurazione della nuova Scodix Ultra 202, tecnologia digitale grazie alla quale la creatività prende forma e la nobilitazione diventa arte

 

Da sinistra: diego e Silvano Simeoni, titolari di Arti Grafiche Simeoni

La versatilità delle tecnologie digitali, abbinate alla grande creatività e alla capacità di nobilitare qualsiasi stampato trasformandolo in vere e proprie opere d’arte sono alla base del grande successo di Simeoni Arti Grafiche, azienda con 29 anni di storia alle spalle nata come fotolito per stampa offset e trasformatasi poi in tipografia digitale, a partire dal 2000 anno nel quale i signori Simeoni hanno creduto da subito nelle potenzialità della stampa digitale con l’installazione della prima HP Indigo per piccolo formato, seguita da una Kodak Nexpress, per poter stampare anche i banner grazie al formato 35×100 della macchina, e altre tecnologie di stampa flatbed fino ad arrivare all’ultima novità inserita in produzione, la Scodix Ultra 202 con foil in linea.
“Con questa installazione abbiamo constatato come, a parità di tecnologie, siano la capacità, l’inventiva e la creatività di un’azienda gli elementi distintivi in grado di fare la differenza, ponendosi in maniera proattiva nei confronti del mercato”, esordisce Rinaldo Mattera di Heidelberg che rappresenta e commercializza i prodotti Scodix per il mercato italiano.

 

Dalla creatività al prodotto finito: ciclo digitale completo
Dal semplice biglietto da visita, ai cataloghi, fino a prodotti cartotecnici più complessi come espositori e packaging in Simeoni Arti Grafiche ogni tipologia di stampato assume un aspetto artistico, dove la creatività dei designer trova nella tecnologia il suo più prezioso alleato.
L’azienda, che conta circa 20 collaboratori e fattura 2,5 milioni di € è gestita dai due soci Silvano e Diego Simeoni, lavora sia con brand owner che conto terzi per le tipografie della zona, che specialmente in ambito nobilitazione di alta gamma trovano in Simeoni un partner serio e affidabile.
“Riteniamo che l’installazione della Scodix sia estremamente strategica per noi ma anche per il mercato del triveneto, dato che siamo gli unici in questa zona ad esserci dotati di questa tecnologia e siamo certi di poter fare la differenza. L’interesse suscitato da questa open house, capace di attirare circa 150 persone in rappresentanza di una sessantina di aziende, ne è testimone”, esordisce Silvano Simeoni. Tecnologie e know-how sono il cuore di questa azienda, così come il gestionale che consente di gestire le oltre 50 commesse giornaliere, in automatico, sotto controllo, nella massima sicurezza, perché tutto proceda al meglio dall’ingresso del file in azienda fino alla spedizione del lavoro.

 

Non di sola carta vive lo stampatore…
Carta e cartone non sono però gli unici materiali stampati, infatti nel vasto portafoglio di prodotti per piccolo e grande formato proposti da Simeoni vi sono anche gadget, orologi da parete, quadri da arredamento, carte parati, prodotti per il wrapping, pareti sandwich, espositori pop-up, roll-up, una gamma variegata sia di prodotti che di materiali, per poter soddisfare diverse esigenze. Per scelta strategica e commerciale, onde evitare di finire intrappolati nella mera logica del basso costo, Simeoni Arti Grafiche ha scelto di eseguire lavori che possano essere realizzati solamente con tecnologie digitali, fornendo al cliente prodotti unici e quindi con quel valore aggiunto che il cliente è disposto a riconoscere anche economicamente. Non parliamo solo di basse tirature, ma anche di tutti quei lavori per i quali presentare un campione fedele dello stampato non sarebbe possibile se non vi fosse il digitale, e la cui esecuzione finale in digitale ne è la diretta conseguenza.
“Avevamo già richieste di prodotti nobilitati per i quali ci avvalevamo di fornitori esterni. Con l’aumentare delle commesse e con tempi sempre più ristretti dall’ordine alla consegna è diventato indispensabile chiudere il cerchio anche con la nobilitazione interna, la quale ci consente inoltre di sperimentare e poter proporre delle novità ai clienti. La Scodix nobilita molti materiali, ma non tutti e quindi diventa importante testarla, sia per piccole tirature ma anche per lotti produttivi più grandi, per i quali oltre alla qualità dobbiamo garantire anche una minima quantità di scarto”, interviene Diego Simeoni.

 

Mauro Luini, Regional Manager Scodix

La Scodix Ultra 202 nel dettaglio
“Con questa installazione, Scodix ha raggiunto le 15 macchine presenti sul territorio italiano e circa 400 nel mondo sia nel formato 50×70 che 70×100”, commenta Mauro Luini, Regional Manager di Scodix, “pertanto il mercato necessita di essere formato su quelle che sono le potenzialità di questa tecnologia, che non va vissuta come la semplice sostituzione di macchine tradizionali, ma può offrire qualcosa di più nel settore della nobilitazione. Inoltre, notiamo sempre più frequentemente, una volta illustrate al cliente le capacità della macchina, limiti inclusi, come questi vengano di gran lunga superati, sia relativamente agli spessori che ai materiali, scoprendo potenzialità ulteriori della nostra tecnologia”.
La Scodix Ultra 202 di Simeoni è nel formato 50×70, estremamente solida da un punto di vista meccanico, con mettifoglio di tipo industriale, formato B2 plus 54,8×78,8 cm. Ogni singolo foglio viene trasportato e posizionato sul tavolo ad aspirazione, il quale a sua volta grazie a motori magnetici lineari si sposta, lasciando il foglio fermo e saldo sul piano, per una perfetta tenuta di registro, anche per i lavori a passaggio multiplo, garantita dalla presenza di 4 telecamere.
Le teste di stampa rilasciano il polimero selezionato sui grafismi da nobilitare: Scodix ha studiato una serie di polimeri, dotando la macchina di diversi serbatoi pronti all’uso, in base alla lavorazione da eseguire e ai materiali da lavorare. Una volta rilasciato il polimero sul foglio, lampade Led garantiscono l’immediata polimerizzazione, producendo un lavoro perfettamente asciutto e pronto per le successive lavorazioni. Il cuore del sistema è rappresentato dal Rip proprietario di Scodix, capace di interpretare alla perfezione i grafismi da nobilitare e rilasciare la quantità esatta di polimero per riprodurre l’effetto nello spessore desiderato.
Con questa versione è inoltre possibile applicare il foil in linea a freddo, ideale per la tecnologia digitale. Questo modulo è progettato dall’azienda inglese Compactfoiler, leader anche per il settore offset, caratteristica che spicca soprattutto nella presenza dei servomotori di tipo industriale, grazie ai quali è stato possibile ottimizzare l’uso del foil in fase di produzione.
“Siamo particolarmente orgogliosi di questo sistema che consente di diminuire la reale distanza esistente fra i soggetti da nobilitare, che può variare anche di diversi centimetri, grazie ai movimenti meccanici dei cilindri servo motorizzati sul quale sono montate le bobine, riducendo quindi lo scarto del foil non utilizzato”, conclude Mauro Luini.

L’open house è stata realizzata in collaborazione con Heidelberg, che per l’occasione ha portato in demo le due macchine da stampa digitali Versafire EP 115 ppm ed EV 95 ppm con l’aggiunta del quinto colore; con Luxoro che ha fornito le lamine per la nobilitazione Kurz, inclusa la novità del foil+glitter e con Fedrigoni che ha creato una serie di carte non patinate appositamente pensate per sfruttare al meglio le potenzialità del digitale.