SIFA: da 50 anni grande passione per l’innovazione

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Specializzata nella produzione di imballaggi per il settore alimentare e industriale, SIFA Spa, azienda marchigiana, si è costantemente sviluppata e oggi con 70 milioni di scatole per pizza l’anno è uno dei maggiori produttori italiani di packaging take away alimentare. Con l’installazione della Chroma High Tech 2100 a 6 colori di Celmacch, Sifa consolida la sua posizione nel settore della stampa HD su cartone

 

Da sinistra: Luigi, Giuliano e Vittorio Trasarti di Sifa

Nel 2018 l’azienda ha festeggiato i suoi primi 50 anni. Era infatti il 1968 quando i fratelli Trasarti, Giuliano, Vittorio e Luigi, la fondarono, inizialmente per servire il settore calzaturiero e della pelletteria della zona di Macerata e Fermo. “Negli anni Sifa si è sviluppata costantemente e oggi ha 150 dipendenti e un fatturato di quasi 50 milioni di euro; la nostra crescita è stata costante e oggi è entrata in azienda la nuova generazione. Siamo convinti che innovare sia indispensabile soprattutto per garantire un futuro all’attività. Quando siamo nati eravamo un granello di sabbia, oggi siamo un castello, con solide fondamenta tecnologiche, forti dell’esperienza maturata negli anni e con la consapevolezza che solo cambiando sia possibile crescere”, afferma Luigi Trasarti.
La sede principale dell’azienda è a Francavilla d’Ete (FM), dove vengono svolte le lavorazioni cartotecniche, e operano macchine da stampa flexo, fustellatrici piane, formatrici e piega-incolla; nello stabilimento di Mogliano (MC), opera un ondulatore da 280 cm di larghezza che produce 100 milioni di mq l’anno; in azione anche casemaker e fustellatori rotativi, un’altra macchina flexo e una fustellatrice. Nel 2018 in questo stabilimento è stata installata la nuova Chroma Print HT 2100. Lo stabilimento di Montecarlo (Lucca) è stato acquisito con il ramo d’azienda La Fustella. “I prodotti che realizziamo spaziano dagli espositori agli imballaggi industriali, dalle cartelle poli-onda alle lavorazioni cartotecniche vere e proprie, come scatole portapizza, scatole americane, automontanti anche per vino, e wrap-around, quindi una gamma molto ampia; le nostre tirature vanno da un minimo di 4000 pezzi a salire”, spiega Luigi Trasarti.

 

Con la nuova Chroma High Tech di Celmacch produttività e qualità sono garantite
Fra i propri clienti Sifa annovera, fra gli altri, anche i supermercati, la grande distribuzione e le cantine vinicole. “In questi settori – continua Trasarti – c’è una richiesta sempre più crescente di una stampa HD, in alta definizione, con l’utilizzo di più colori. Proprio per questo motivo abbiamo deciso che era venuto il momento di fare un salto di qualità nel nostro reparto di stampa flexo, che può contare su 7 macchine da stampa, (due sono Celmacch), per meglio soddisfare le richieste di qualità dei nostri clienti, e produrre imballaggi, espositori da banco e altri prodotti con un valore aggiunto maggiore, anche con stampa a 6 colori. Ancora una volta la nostra scelta è caduta su Celmacch, azienda italiana in grado di offrire una tecnologia collaudata e all’avanguardia”.
Sifa ha installato una Chroma High Tech 2100 a 6 colori nella versione off line con impilatore automatico non stop. Questa macchina è stata sviluppata in conformità ai massimi standard di qualità europei ed è interamente costruita in Italia presso lo stabilimento Celmacch a Desenzano del Garda, garantendo massimi livelli di affidabilità nel tempo.
Si tratta di una linea alimentata da caricatore Favalessa, dotata di introduzione a cinghie con motori diretti, ha sei gruppi stampa accessibili dal basso durante la produzione: infatti la macchina permette all’operatore di cambiare il lavoro durante la stampa, minimizzando così i fermi. Il sistema di inchiostrazione si avvale di un dispositivo di raclatura a camera chiusa in fibra di carbonio con l’ultimissimo sistema di lavaggio sviluppato da Celmacch, dotato di ugelli ad alta pressione situati all’interno della racla; il sistema di inchiostrazione si avvale di pompa peristaltica e il tutto è gestito tramite PLC.
“Ogni gruppo stampa è dotato di sistema di cambio del cilindro anilox in modo da permettere a Sifa di beneficiare di una configurazione di anilox caratterizzata da volumi più alti e un set di anilox con il volume più ridotto, per lavorare su cartone patinato e ideale per lavori in alta definizione e quadricromie; queste caratteristiche sono molto importanti per noi, perché ci permettono di avere un ottimo standard qualitativo su supporti differenti”, spiega Trasarti. La macchina è equipaggiata con forni di essiccazione a infrarossi e aria calda Celmacch, che consentono di stampare lavori ad alta definizione su cartone patinato anche a velocità elevate. Tutta la linea utilizza elettronica Siemens di ultimissima generazione e ogni componente è rigorosamente di fabbricazione europea, per garantire a Sifa la massima produttività nel lungo termine.

 

 

Maggiore automazione e sicurezza lavorando con l’approccio 4.0
Il Piano Industria 4.0 è stato una grande occasione per tutte le aziende che volevano cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale con un solo obiettivo, quello di diffondere la formazione 4.0 e consolidare in maniera capillare il processo di digitalizzazione dei sistemi uomo-macchina.
Sifa, ovviamente con il supporto di un consulente esterno, è riuscita ad acquistare la nuova Chroma usufruendo di queste agevolazioni. Come accade in molte aziende che stanno lavorando in un’ottica 4.0 tutta l’organizzazione aziendale, grazie al sistema gestionale centrale, diventa più snella con un’ottimizzazione delle varie linee di produzione, con scambi di dati tra gli impianti, con una completa gestione digitale del processo produttivo dall’inserimento della commessa, con la gestione semplificata e più sicura dei lavori da svolgere, perché consente la programmazione della produzione, il calcolo dei fabbisogni di materiali, le proposte di ordini/fornitori e di lavorazione, la gestione in tempo reale del magazzino, gli scarti, i lotti di lavoro e i cicli di produzione: il risultato è un controllo completo dell’avanzamento delle commesse.
Sifa così ha potuto aumentare l’efficienza, ridurre i costi, creare nuove forme di collaborazione tra produttori, fornitori e clienti; al suo interno è stato attivato un dialogo tra macchinari, sistemi, attrezzature, per servire il cliente in modo trasparente e funzionale.
Dato che parliamo di un’azienda che produce prodotti in cartone, l’aspetto della sostenibilità è importante e da questo punto di vista Trasarti non ha dubbi: “i nostri imballaggi sono assolutamente in linea con la sempre maggiore richiesta del mercato di prodotti sostenibili, quindi non temiamo il futuro. In un contesto globale, in cui gli imballaggi e gli articoli in genere per le spedizioni sono fondamentali e rappresentano un importante strumento di marketing, siamo sicuri di aver fatto la scelta giusta dotandoci di una macchina che ci permette di produrre non solo scatole sostenibili ma anche belle da vedere”.

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