ServiForma: Tecniche di fustellatura dalla A alla Z – Quarto e ultimo modulo del programma di formazione di Serviform

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Lo scorso 15 Dicembre si è conclusa a Caravaggio, nello spazio Next di Serviform, la prima edizione del programma di formazione ServiForma – Tecniche di Fustellatura dalla A alla Z

 

 

Con l’ultimo modulo dedicato a Produzione e Lavorazioni speciali si è completato un ciclo di 4 incontri nell’arco dei quali non solo i tecnici della fustellatura, ma gli addetti all’ufficio tecnico, i grafici, i responsabili dei preventivi e i commerciali si sono confrontati sulle problematiche più ricorrenti della fustellatura.

 

“L’affluenza generale al programma è stata davvero im­por­tante” commenta Pablo Bogado. “Ad ogni incontro hanno partecipato circa 30 addetti provenienti dalle più importanti aziende converter italiane. Questi numeri confermano ancora una volta quanto grande sia la domanda di aggiornamento in questo particolare comparto che oggi, a livello italiano, fatica a trovare proposte formative”.

 

Infatti, ServiForma proseguirà anche nel 2018! Da gennaio 2018, sul sito Serviform, sarà svolta un’inchiesta per raccogliere nuovi suggerimenti e richieste di approfondimenti, perché ServiForma è anche questo: un programma di formazione su misura per i suoi partecipanti!
Con l’ultimo modulo, nell’ambito del quale sono stati approfonditi tre temi di grande interesse, quali Tacche, Avviamento e Lavorazioni speciali come braille e ½ taglio a rovescio, è stato raggiunto uno dei principali obiettivi del corso: offrire a cartotecniche e scatolifici la possibilità di apprendere sia le tecniche che una serie di accorgimenti, grazie alle quali sono ora in grado di svolgere la fustellatura nel migliore dei modi, ma non solo!
I quattro moduli hanno offerto una visione più ampia del processo produttivo complessivo da un lato e del business per l’azienda dall’altro.
Per tenere saldamente nel mirino l’ottimizzazione del processo produttivo complessivo, gli addetti hanno acquisito una maggiore conoscenza degli elementi che compongono la fustella e del suo funzionamento in diverse condizioni di lavoro. In questo modo sono statitrasmessi elementi preziosi da considerare nella fase dell’ordine della fustella presso un fustellificio esterno. Uno dei risultati importanti si evidenzia chiaramente in una più elevata precisione nella definizione delle caratteristiche tecniche della fustella, con effetti immediati sulla qualità dell’utensile. Inoltre, grazie ad approfondimenti mirati, è stata trasmessa l’importanza della corretta manutenzione e conservazione della fustella. In questo modo gli addetti aiutano l’azienda a massimizzare l’investimento e anche la qualità del fustellato.L’elevata complessità del mercato e la crescente aggressività della concorrenza mettono a dura prova ogni azienda converter. Sapere quindi contribuire ad accrescere la qualità del prodotto finale e la flessibilità nella delicata fase di fustellatura sono elementi fondamentali per accrescere la competitività della propria azienda. Tenendo ben presente questo scenario, il programma di formazione ha proposto una serie di esercitazioni pratiche ed esempi concreti atti a trovare le migliori soluzioni in condizioni reali, in altre parole, tenendo bene in conto le complicazioni derivanti da una serie di variabili non sempre prevedibili.
Al termine dell’ultimo modulo, sono stati premiati fedeltà e perseveranza: infatti, a 20 allievi che avevano frequentato il corso completo, sono stati conferiti gli attestati di frequenza. Pablo Bogado e Paolo Fedrighi, i due relatori hanno consegnato personalmente i diplomi, ringraziando non solo per la presenza, ma per la partecipazione proattiva a tutti 4 i moduli del programma di formazione.
Complessivamente, contando anche i corsi creati su misura e organizzati presso le aziende richiedenti, sono stati assegnati ca. 100 attestati.

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