RTS: nuovi ed entusiasmanti progetti con l’ingresso nel Gruppo TSS

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Il seminario RTS, che si è svolto lo scorso 28 febbraio, è stato dedicato a SmartProduction e alle ultime novità della software house forlivese, da poco entrata a far parte del Gruppo TSS. Folta la presenza di clienti e prospect interessati ad approfondire le soluzioni software dedicate al mercato del cartone ondulato

 

La notizia risale ai primi di febbraio e siamo stati fra i primissimi a comunicarla tramite pubblicazione sul nostro portale converter.it: “RTS è entrata a far parte di Total Specific Solutions (“TSS”)”.
TSS fa parte di Constellation Software Inc. (CSI), una società quotata alla Borsa canadese.
Questo passo è stato fondamentale per garantire la crescita futura della software house forlivese fondata agli inizi degli anni ’80 da Gastone Partisani e Mauro Mercadante, e come confermato dallo stesso Partisani, “è una notizia destinata a cambiare la vita aziendale della nostra società e dei collaboratori visto che adesso facciamo parte di un Gruppo Multinazionale, la CSI, che fattura 3 miliardi di dollari l’anno, con investimenti in aziende di software in svariati settori merceologici. TSS ci ha permesso di realizzare un sogno, quello di garantire un futuro roseo e soprattutto solido ed entusiasmante alla RTS e di conseguenza ai nostri clienti”, dice Partisani, nella sua nuova funzione di Ceo. Nulla cambia nell’operatività di RTS garantendo la continuità con i clienti storici e nuovi. Caratteristica infatti di TSS è proprio quella di acquisire aziende leader nei rispettivi Paesi e fortemente specializzati nei cosiddetti mercati verticali, garantendo risorse e competenze per la crescita, ma senza interferire nella quotidianità della vita lavorativa, nel pieno rispetto di un modello di business decentralizzato che stimoli lo spirito imprenditoriale delle sedi locali.

 

Il software per la vita

Jurgen Thomaes

In rappresentanza di TSS è intervenuto Jurgen Thomaes, che con l’occasione ha fatto visita ad alcuni clienti, per un primo contatto diretto con il mercato italiano.
“TSS è la più grande azienda che offre software per i mercati verticali, ha sede nel Benelux e aziende direttamente controllate nei Paesi Bassi, Italia, Germania, Belgio Scandinavia, Romania, Francia e Spagna. Siamo presenti nei mercati verticali di sanità, pubblica amministrazione, finanza, studi professionali, moda, immobiliare, automotive, retail, industria della carta e adesso anche nel settore del cartone ondulato”, esordisce Thomaes. TSS fa riferimento alla società canadese CSI, che punta molto sulla società del Benelux per crescere in maniera importante in Europa.
Entrare a far parte di un gruppo così grande e strutturato come TSS/CSI consentirà a una realtà come RTS di poter contare su una condivisione di Best-Practice, di collaborare con le altre aziende, di avere accesso ad un’ampia base di tecnologie e soluzioni tutte volte alla realizzazione di software con focus a lungo termine.
“Per i nostri clienti non cambierà nulla anzi credo proprio che gioveranno di questa nuova situazione societaria”, aggiunge Partisani – “infatti CSI/TSS ci supporterà attivamente nello sviluppo di nuove soluzioni e servizi dedicati alla filiera del cartone ondulato. I clienti verranno invitati a partecipare alle innovazioni attraverso un processo di co-creazione del valore, come del resto in passato, e per loro i contatti in RTS e le persone con le quali si interfacceranno d’ora in avanti saranno quelli di sempre”.

 

 

Sinergie strategiche con aziende leader
RTS conferma inoltre le partnership già intraprese ad esempio con Zucchetti per quanto riguarda l’integrazione dei moduli “finance” e archiviazione documentale all’interno del proprio sistema, ma anche il focus su un ERP aperto, specifico per il mercato del cartone ondulato e la piattaforma Global come strumento di integrazione tra sistemi, nonché l’integrazione di kit specifici per la comunicazione con i sistemi MES.
“Per quanto riguarda la scelta del partner per la parte relativa al MES, abbiamo deciso di affidarci alla società DR Solutions, di Rainer Neugebauer e Daniel Weigland e al loro software dr.corr,  soluzione nata dall’esperienza nello sviluppo di sistemi per la gestione della produzione”, conclude Partisani, forte della mission aziendale che vuole RTS impegnata sempre nella ricerca delle migliori soluzioni presenti sul mercato da integrare e gestire all’interno di una suite in grado di gestire dati di produzione, programmazione, rilevazione dati, modulo trasporti, Business Intelligence di analisi, KPI per dashboard.

 

 

 

Piattaforma RTS Global, facilitatore verso il futuro

All’Ing. Robertino Piazza il compito di spiegare come è nata la piattaforma RTS Global, un ambiente di integrazione che consente di sviluppare nuovi moduli, funzionalità e soluzioni facendole cooperare con le soluzioni già in essere in RTS. L’interfaccia utente semplice e intuitiva anche in versione mobile, integrazione in tempo reale con altri sistemi e business continuity applicativa sono solo alcune delle caratteristiche più interessanti della nuova piattaforma Global. “Una delle nuove soluzioni che sfrutta a pieno le potenzialità di questa nuova piattaforma è quella che noi chiamiamo RTS Smart Production, una suite di applicazioni integrata che ci consente di gestire e controllare tutti i processi di produzione. Il cuore di questa soluzione è il sistema MES, che si occupa dell’ottimizzazione, della schedulazione e della rilevazione dati, insieme a tanti altri moduli integrati, verticali, per l’ottimizzazione dei trasporti, il controllo di qualità, il controllo alimentazione cartone alle macchine. Con questo sistema di condivisione comune dei dati, è possibile andare a inserire qualsiasi nuovo modulo applicativo, senza interferire con il lavoro delle soluzioni già presenti, bensì integrando e arricchendo la piattaforma di strumenti utili per la vita lavorativa dell’azienda”, conclude l’Ing. Piazza. Caratteristica infine non di poco conto è che tutta questa soluzione può essere integrata con soluzioni già esistenti sia di aziende partner, che eventualmente anche di altri operatori.

 

Dr.Corr raccontato dal suo ideatore
Chi meglio del suo ideatore potrebbe spiegare le funzioni di un programma? Ecco che RTS ha invitato Rainer Neugebauer a descrivere personalmente le funzioni del nuovo programma dedicato alla schedulazione e il controllo della produzione nel settore del cartone ondulato.
Dr.corr raccoglie l’eredità di PC-Topp, che anche grazie alla preziosa collaborazione di RTS in oltre 25 anni ha raggiunto le 350 installazioni in 49 Paesi e dopo la creazione della nuova società nel 2016, la prima installazione viene effettuata nel 2017. A oggi dr.corr è stato installato in 22 unità produttive.
Il programma è stato completamente sviluppato da zero, grazie a una lunga esperienza nel settore del cartone ondulato, con tecnologie e strumenti moderni, con la possibilità anche di garantire l’operatività multi stabilimento con schedulazione centralizzata. È in fase di preparazione inoltre la funzione di schedulazione automatica in grado di mettere gli ordini in sequenza ottimale per ciascuna macchina e inviare tutte le informazioni direttamente alla produzione. “Crediamo che dr.corr sia la migliore soluzione sul mercato perché grazie a 5 differenti algoritmi seguiti contemporaneamente, è in grado di scegliere in maniera ottimale le migliori  soluzioni, con una razionalizzazione degli abbinamenti. Inoltre ci sono nuove funzionalità dedicate alla schedulazione giornaliera dell‘ondulatore che viene costantemente aggiornata per integrare i nuovi ordini e per adattarsi ai cambiamenti della pianificazione. In pochi secondi, il programmatore può provare alternative con un minor numero di bobine. Il programmatore ha il pieno controllo, può modificare gli orari e creare le proprie simulazioni”, conclude Neugebauer.
A completare l’intervento di Neugebauer, l’Ing. Mauro Boatin, esperto consulente di RTS ha presentato con precisione le nuove funzionalità e i punti di forza di Dr.Corr, fornendo agli scatolifici presenti una descrizione dettagliata del programma, con una demo live, focalizzandosi sui benefici che l’integrazione SmartProduction offre oltre al MES.

 

Aumentare la produttività attraverso la lean production
L’approccio di RTS per aiutare i propri clienti nella digital transformation prevede importanti cambiamenti sull’organizzazione, i processi e la tecnologia. Proprio in merito ai processi, in collaborazione con la società Induvation, che si occupa di miglioramento continuo, viene proposto un progetto ai clienti scatolifici chiamato “Lean box 4.0” per offrire ai clienti comuni delle soluzioni complete e integrate. Nello specifico, è stata individuata una struttura Lean di riferimento per il cambio gestione nell’industria del cartone ondulato con un approccio integrale di ottimizzazione del reparto operativo, con l’obiettivo di creare un ambiente pulito e ordinato attorno alla linea di produzione, dove ogni cosa sia al suo posto. “Esistono delle migliorie abbastanza semplici, ma molto efficaci, che possono far ridurre i tempi di avviamento anche del 50%”, dice Jan Bredereck di Induvation. Una delle procedure messe in atto da questa partnership vede protagonista il Codice schedulazione e come riuscire a programmare la produzione volendo ottimizzare l’avviamento e integrando anche gli aspetti di logistica. I concetti di lean production portati avanti da Induvation si sposano perfettamente e anzi possono trovare un perfetto alleato nelle soluzioni tecnologiche di RTS, al fine di standardizzare metodologie e processi produttivi mediante l’ausilio del software. “Sono diversi i progetti che abbiamo realizzato insieme a RTS presso aziende del settore”, aggiunge Jan, “e loro hanno tradotto in linguaggio informatico nei loro sistemi, le nostre indicazioni per migliorare alcune fasi, dalla preventivazione, fino alla consegna, passando di volta in volta per la produzione o la logistica”.
Nei processi di lean production per avere successo è indispensabile coinvolgere tutti i lavoratori interessati affinché la strategia risulti ampiamente condivisa e accettata; solo la perfetta integrazione fra tecnologia e risorse umane può portare a risultati vincenti. Ma anche la lean production è in continua evoluzione tanto che si parla già di Lean 4.0; la combinazione di lean production e industria 4.0 porta da un punto di vista manageriale a una visione completa del percorso da seguire. Il coinvolgimento del personale porta trasparenza e accettazione del cambiamento, elimina paure e crea un ambiente di lavoro con persone motivate e aperte alle nuove tecnologie.
“Insieme a RTS abbiamo creato un codice di schedulazione divise per variabili di prodotto, ognuna delle quali ha un impatto sul tempo di set-up macchina. Le variabili possono assumere una serie di valori predefiniti e il codice viene integrato nella scheda tecnica. La soluzione automatizzata permette di ridurre gli errori liberando il capo stabilimento dal compito di programmare. Inoltre è possibile adeguare istantaneamente il programma di produzione a urgenze e imprevisti, rispettando la migliore sequenza possibile e ridurre al massimo i tempi di avviamento. Inoltre è possibile pianificare in anticipo l’asservimento macchina con tutto l’occorrente per seguire la commessa, la spedizione e il carico delle linee al fine di ottimizzare e controllare il processo”, conclude Bredereck.

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