Reno de Medici presenta i risultati del 2017

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Il Consiglio di Amministrazione di Reno De Medici S.p.A., riunitosi lo scorso 13 febbraio sotto la presidenza di Eric Laflamme, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 dicembre 2017.
“I buoni risultati approvati oggi ci confermano la validità della nuova strategia di Gruppo basata su una concezione ‘One Company’. Ciò si traduce in una struttura organizzativa sempre più efficiente e integrata a livello produttivo, commerciale e di supply chain. E ancora: è stato ampliato il portafoglio prodotti, grazie al consolidamento del business di
R.D.M. La Rochette S.A.S., ma abbiamo lavorato anche in una logica di integrazione di filiera, per esempio attraverso l’acquisizione totalitaria di PAC Service”.

Michele Bianchi, Amministratore Delegato di RDM Group

“Il cambiamento, anche culturale, che ci vede protagonisti è ispirato dalla Vision che ci siamo dati, ovvero quella di proporre RDM Group come ‘Partner of Choice’ nei confronti dei nostri stakeholder attraverso un approccio innovativo e sempre più efficiente. In tal senso stiamo realizzando significativi progressi”.
“La sfida della riorganizzazione è stata avviata con successo nella prima metà del 2017: a distanza di poco più di un anno, il Gruppo RDM è già nella condizione di valorizzare i propri vantaggi competitivi su scala internazionale, anche se si tratta di un percorso i cui frutti si dispiegheranno interamente nel medio termine. Oltretutto, ciò è avvenuto all’interno di un quadro macroeconomico che può essere considerato positivo”, ha commentato Michele Bianchi, Amministratore Delegato di RDM Group – “L’incoraggiante performance interna, facilitata quindi dalla nuova configurazione e dal nuovo posizionamento, e sostenuta da un contesto esterno favorevole, ci permette di guardare con ottimismo al futuro consapevoli delle ulteriori opportunità”.

L’andamento della gestione del Gruppo al 31 dicembre 2017
Il confronto con l’esercizio 2016 deve tener conto dell’impatto a livello di consolidato delle operazioni avvenute al 30 giugno 2016, ovvero l’acquisizione di R.D.M. La Rochette S.A.S. e l’integrazione del Gruppo R.D.M. Marketing, i cui dati economici al 31 dicembre 2016 erano stati consolidati limitatamente al secondo semestre dell’esercizio 2016.
In un contesto di mercato favorevole, il Gruppo RDM ha operato con una rinnovata dinamicità un business model integrato su una gamma più ampia di prodotti e un’unica e più innovativa organizzazione manageriale, produttiva e commerciale. La combinazione di dinamiche di mercato favorevoli e la nuova strategia di RDM Group focalizzata su qualità, efficienza e risposta alle esigenze dei clienti, hanno permesso di consolidare il posizionamento di mercato e di incrementarne le vendite, traducendosi nel corso dell’esercizio 2017 in maggiori benefici in termini di marginalità operativa.
In particolare, il quarto trimestre del 2017 conferma il buon andamento registrato già nei primi nove mesi, trainato dalla crescita delle economie in Italia e in Europa, e confermato dal positivo flusso degli ordinativi registrati da entrambe le divisioni in cui opera il Gruppo RDM: il tradizionale WLC – White Lined Chipboard (cartoncino patinato da imballaggio su base fibre riciclate) e il segmento FBB – Folding Box Board (cartoncino per astucci pieghevoli su base fibre vergini).

Di seguito l’indicazione dei principali dati economico-finanziari consolidati al 31 dicembre 2017
I Ricavi Netti Consolidati si attestano a 569,1 milioni di Euro rispetto ai 477,8 milioni registrati nell’esercizio 2016 (+19,1%) grazie al mix di maggiori unità vendute da entrambe le divisioni e all’introduzione di un incremento dei listini di vendita annunciati a febbraio 2017 e applicati a partire dalla fine del primo trimestre per i gradi a fibra riciclata WLC. L’aumento, pari a 91,3 milioni di Euro, è ascrivibile per 58,9 milioni di Euro al diverso periodo di consolidamento della R.D.M. La Rochette S.A.S. e per 32,4 milioni di Euro ai maggiori ricavi nel segmento tradizionale WLC.
Relativamente ai volumi, nel corso del 2017 le tonnellate vendute hanno superato un milione di unità (1.012 mila) rispetto alle 890 mila del 2016, trainate dalla crescita registrata nel tradizionale segmento WLC e anche dal consolidamento sui dodici mesi delle unità vendute da R.D.M. La Rochette S.A.S..
In termini di mercati geografici, si confermano il percorso di consolidamento internazionale e lo sviluppo a doppia cifra nei principali mercati di riferimento, anche grazie al contributo dell’integrazione di R.D.M. La Rochette S.A.S.. Le vendite europee (esclusa l’Italia), pari a 312,4 milioni di Euro, sono cresciute del 25,6% e ora rappresentano il 54,9% del totale del Gruppo, mentre l’Italia – che rappresenta il 32,7% delle vendite totali – ha registrato un incremento di 23,9 milioni di Euro (+14,8%). In progressione del 5,7% le vendite al di fuori dell’Unione Europea, pari a 70,5 milioni di Euro.
Relativamente ai principali fattori di produzione, nel 2017 il costo medio delle materie prime è risultato significativamente maggiore rispetto all’anno precedente. In particolare, fino ad agosto i prezzi delle fibre riciclate hanno registrato un andamento rialzista trainati da un’accelerazione delle esportazioni verso il Far East, Cina in particolare, e da un incremento della domanda derivante dalla maggiore capacità produttiva in alcuni settori di business contigui (in particolare nel settore del cartone ondulato da imballaggio). Da settembre 2017, a seguito dell’annuncio da parte del Governo Cinese di restrizioni all’importazione di carta da macero non selezionata, la cui proibizione all’import è stata annunciata a partire dal 2018, si è verificata una flessione dei prezzi. In generale, nel quarto trimestre il prezzo per la carta riciclata si è mantenuto stabile e in linea con quelli di settembre, inferiore alla media dei primi nove mesi dell’anno, mentre per le fibre vergini, il prezzo ha avuto un’evoluzione costantemente al rialzo nel corso dell’intero anno, trainato da una domanda molto forte, non bilanciata dalla capacità in offerta.
Il costo medio dei fattori energetici risulta leggermente inferiore rispetto al 2016, grazie soprattutto ai minori consumi a seguito del piano di investimenti e di efficientamento adottati a livello di Gruppo nel corso degli ultimi anni. Infatti, il miglioramento del contesto macroeconomico e la connessa maggior domanda energetica hanno determinato un andamento in media crescente dei prezzi, trainati dal petrolio.
Il Costo del Personale nel periodo ammonta a 87,3 milioni di Euro, con un aumento pari a 11,2 milioni rispetto al 2016 a seguito del diverso periodo di consolidamento della R.D.M. La Rochette S.A.S. per 9,2 milioni di Euro e di R.D.M. Marketing per 2 milioni di Euro, inclusi i costi del piano di riorganizzazione dell’area commerciale effettuata a inizio 2017 e parzialmente compensati dai benefici derivanti dalla nuova struttura manageriale.
Nel 2017 il Margine Operativo Lordo consolidato (EBITDA) si è attestato a 45,8 milioni di Euro, in crescita del 50,5% rispetto a 30,4 milioni di Euro del 2016 (+15,4 milioni di Euro).
A seguito dell’incremento dei volumi di vendita per entrambi i segmenti di business, dell’innalzamento dei prezzi di vendita e dell’ottimizzazione della struttura gestionale e produttiva, che hanno più che compensato l’impatto dell’aumento dei costi delle materie prime, nel 2017 la marginalità operativa ha raggiunto l’8,1% rispetto al 6,4% del 2016. Si segnala che l’EBITDA consolidato beneficia per 1,1 milioni di Euro dello storno del fondo relativo al contributo per la promozione delle fonti di energia rinnovabile registrato già nel primo semestre.
Il Risultato Operativo Consolidato (EBIT) ammonta a 23,5 milioni rispetto agli 8,8 milioni di Euro consuntivati nel 2016, con una progressione del 168,2%.
L’Utile Netto Consolidato del periodo è più che quadruplicato rispetto al 2016, attestandosi a 14,6 milioni di Euro rispetto ai 3,2 milioni dell’esercizio precedente (+356,4%). L’incremento di 11,4 milioni di Euro è ascrivibile per 3,2 milioni di Euro all’utile netto di R.D.M. La Rochette S.A.S., rispetto ai 2,6 milioni relativi all’esercizio 2016 per effetto del differente periodo di consolidamento.
Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 dicembre 2017 è reso disponibile, entro la data odierna, presso la sede sociale in Milano Viale Isonzo n. 25, sul sito www.rdmgroup.com (sezione Società /Investor Relations) e attraverso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarketStorage” (www.emarketstorage.com).
Nel periodo il Gruppo ha effettuato Investimenti Tecnici per 20,7 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 18,3 milioni del 2016, considerando gli investimenti fatti alla cartiera R.D.M. La Rochette.
L’indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2017 è pari a 44,1 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con i 44,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2016. Il cash-flow netto operativo è stato positivo per 17,3 milioni di Euro. La cassa generata è stata assorbita da alcuni specifici esborsi per un importo complessivo di 17,0 milioni di Euro: 10,4 milioni di Euro per l’acquisto della partecipazione del 66,67% in PAC Service S.p.A. (società di cui la stessa Reno De Medici già deteneva la partecipazione del 33,33% e che sarà consolidata integralmente a partire dall’esercizio 2018); 1,3 milioni di Euro per il pagamento dei dividendi e l’acquisto di azioni proprie; 1,7 milioni di Euro per l’investimento nella Paper Interconnector S.c.r.l.; 1 milione di Euro per gli esborsi relativi alla ristrutturazione dell’organizzazione e 2,6 milioni di Euro per il deposito effettuato dalla consociata RDM Arnsberg GmbH per il contenzioso fiscale relativo al ‘Logo Fee’.

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