Pulizia laser degli anilox ceramici a domicilio: innovazione ed efficienza con Ulmex

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Da sempre alla ricerca di tecnologie innovative, Ulmex offre per il settore “FLEXO” prodotti e servizi innovativi al passo con i tempi, in grado di soddisfare la crescente richiesta di qualità da parte dei clienti

 

Grazie alla collaborazione con l’Olandese LaserClean, leader mondiale nella produzione di sistemi laser per la pulizia degli anilox, l’offerta ULMEX si arricchisce oggi di nuovi prodotti e di un interessante servizio.
L’innovativa tecnologia Laser rappresenta oggi il sistema più efficace e sicuro per pulire a fondo gli anilox, (sia ceramici sia cromati), perchè in grado di rimuovere ogni tipo di residuo, anche secco, annidato in profondità nelle cellette.
L’energia del raggio laser è in grado di polverizzare all’istante ogni materiale contenuto nella cella che abbia una durezza inferiore a quella della ceramica.
Gli stampatori sanno bene che anche un anilox apparentemente pulito può comunque avere una portata sensibilmente inferiore rispetto ai valori nominali. Questo è dovuto alla componente polimerica degli inchiostri, ossia a quelle resine trasparenti che, essendo praticamente invisibili ad occhio nudo, rimangono aggrappate alla ceramica, in profondità riducendone la capacità di carico.
L’anilox è dunque pulito nel senso che non contiene pigmenti residui del precedente lavoro, ma ancora leggermente intasato.
Il laser, a differenza di tutti gli altri sistemi di pulizia tradizionali (ultrasuoni e bicarbonato), agisce anche su queste resine, ed è in grado di riportare l’anilox alle condizioni originali ripristinandone la portata nominale e ripristinando l’originale tensione superficiale della ceramica, quel fenomeno fisico che favorisce il riempimento e soprattutto il completo svuotamento delle celle evitando che la ceramica ‘trattenga’ particelle e garantendo ottima qualità di stampa.
Il laser pulisce alla perfezione anche anilox di lineature estremamente elevate, laddove altri sistemi manifestano limiti; a differenza di altre tecnologie non danneggia in alcun modo il fusto perché lavora solo sulla parte incisa (non in immersione) e non richiede consumabili, trattandosi di una pulizia a secco.
Il residuo polverizzato viene raccolto in apposito filtro e smaltito come rifiuto.
Inoltre, nel caso di rivestimenti leggermente danneggiati o crepati (tipicamente per urti accidentali durate la movimentazione) dove il trattamento anti-corrosivo risulta compromesso, il laser rappresenta il sistema di pulizia perfetto perché rimuove i residui senza aggravare la situazione.
Va anche considerato il fatto che gli anilox vengono ritenuti finiti quando non caricano più un’idonea quantità di inchiostro. Spesso questa riduzione della capacità non è dovuta alla reale usura del rivestimento ceramico, ma allo sporco annidato nelle celle, che ormai secco risulta pressoché impossibile da rimuovere con sistemi tradizionali.
Un programma di pulizia laser semestrale consente di utilizzare gli anilox più a lungo, risparmiando dunque sui costi di riceramizzazione dei cilindri.ULMEX propone parallelamente all’acquisto della macchina nuova, un interessante servizio di pulizia a domicilio: tramite furgone appositamente attrezzato, personale altamente specializzato ULMEX raggiunge la sede del cliente e con efficienza e rapidità provvede alla pulizia di tutto il parco anilox esistente.
Grazie all’attrezzatura d’avanguardia, ULMEX è in grado di offrire sia il servizio OFF LINE, a bordo del furgone, sia un esclusivo servizio IN LINE per quei cilindri che risulta estremamente scomodo se non addirittura impossibile, rimuovere dalla macchina (pensiamo ad esempio al comparto CARTONE ONDULATO).
Il servizio OFF LINE viene normalmente svolto all’esterno del capannone, e non interferisce minimamente con la produzione.
Operando comunque presso la sede del cliente, ULMEX rispetta tutte le normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e fornisce, prima dell’intervento, tutta la documentazione necessaria (DUVRI, Certificato CCIAA, Elenco del personale e matricola INPS nonché assicurazione per responsabilità civile per danni a terzi e cose R.C.T.).
L’anilox appena pulito è dunque pronto all’uso, con notevoli vantaggi in termini di logistica e programmazione del lavoro, nonché risparmio sui costi dell’eventuale trasporto (e sui rischi connessi).
L’efficacia della pulizia laser consente di rimuovere residui di ogni tipo: inchiostri tradizionali e UV, primer, vernici, lacche e colle, e viene dunque utilizzato sia per la pulizia degli anilox del comparto flexo tradizionale, sia per gli spalmatori delle macchine offset piane o per le macchine spalmatrici speciali (carte nobilitate, ecopelle, trattamenti speciali, etc.).
ULMEX offre inoltre la misurazione della portata dell’anilox prima e dopo la pulizia, cosicché sia possibile capire lo stato di usura del rivestimento ceramico, ed eventualmente pianificarne il rifacimento.
“Questo servizio, che stiamo proponendo già da alcuni mesi, è stato molto apprezzato dalla clientela perché consente di ottenere un grado di pulizia mai raggiunto prima, e recuperare anilox altrimenti destinati al (costoso) rifacimento e soprattutto non richiede alcun tipo di investimento: il cliente è libero di decidere quanti anilox pulire di volta in volta. Inoltre noi di ULMEX siamo ben consci della diffidenza che naturalmente si è portati a provare verso una tecnologia nuova, e per questo siamo disponibili a concordare test a prezzi speciali, da eseguirsi presso la sede del cliente o presso la nostra sede di Padova”, conclude Angelo Maggi amministratore di Ulmex Italia srl.

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