Pentatech: 10 anni di successi nell’industria del cartone ondulato

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2007-2017: in soli 10 anni di attività Pentatech S.r.l. ha conquistato un ruolo da protagonista nel settore del cartone ondulato italiano e ora punta a un’espansione anche sui mercati esteri. Ne parliamo con Daniele Benedetti, Direttore Commerciale dell’azienda…

 

Lo staff di Pentatech

Tre soci con esperienze differenti, ma sempre in aziende del settore, che ad un certo punto delle loro vite decidono di compiere il grande salto. Siamo nel 2007, il mercato inizia proprio in quel periodo a dare i primi segnali di crisi, ma questo non basta a fermare Salvatore Genna, Armando Savini e Simone Zaffagnini, i fondatori dell’azienda, che focalizzandosi sul servizio di assistenza (manutenzione di impianti esistenti, ricambistica, upgrade elettronico e software di vecchi impianti e traslochi aziendali) iniziano ad operare all’interno di aziende del settore e a farsi conoscere ed apprezzare per la serietà e la qualità del proprio lavoro. E si sa come non ci sia pubblicità più efficace del passaparola; di scatolificio in scatolificio le richieste aumentano a tal punto da stimolare la Pentatech ad iniziare a progettare le proprie macchine per la movimentazione e la gestione del cartone ondulato.
All’inizio la progettazione venne affidata ad una società esterna, che operava su indicazioni dei tre soci, ben presto fu aperto il reparto progettazione interno in maniera tale da avere sotto controllo il cuore delle proprie macchine.
Pentatech si avvale tutt’ora della collaborazione esterna di alcune officine qualificate per la costruzione delle parti meccaniche, ma tutta la produzione delle linee, compresa la parte elettrica, elettronica, software e i cablaggi, avviene internamente dove le macchine vengono assemblate sotto la supervisione dell’ufficio tecnico, e collaudate prima di essere consegnate ai clienti da personale qualificato Pentatech.

 

Daniele Benedetti, Direttore Commerciale Pentatech

Una gamma completa per la gestione della movimentazione del cartone ondulato
“Oggi l’azienda vanta una gamma di prodotti completa per la movimentazione del cartone ondulato: linee di alimentazione, linee di pallettizzazione, pulitori impilatori per fustellatore rotativo, impianti per la movimentazione e la gestione del cartone all’interno del reparto produttivo, convogliatori a rulli o in acetal, e software per la gestione delle linee”, esordisce Daniele Benedetti Direttore Commerciale di Pentatech, chiamato dalla proprietà nel 2012 per lo sviluppo e la gestione della struttura commerciale e marketing.
“Di progetto in progetto, su specifiche richieste della clientela, nel giro di pochi anni ci siamo ritrovati con una gamma completa di macchine e soluzioni per l’industria del cartone ondulato e l’azienda è passata dalle 6 persone iniziali, ad un organico di 22 collaboratori ed un fatturato di circa 3,5 milioni di €. Il nostro parco clienti composto sia da piccole e medie aziende private, che da grandi gruppi italiani e multinazionali, rappresenta per noi un vanto, consapevoli di quanto sia difficile per un’azienda giovane, diventare fornitori di realtà così differenti. Devo dire però che ancor più grande è la soddisfazione di essere stati confermati dalle realtà che ci hanno testato e che, soddisfatti della qualità del nostro prodotto e servizio, ci hanno rinnovato la fiducia, affidandoci nuovi ed importanti progetti”, aggiunge Benedetti.
La sede aziendale in provincia di Ravenna, nel cuore della packaging valley italiana, inaugurata nel 2015 non è più sufficiente a soddisfare le esigenze di produzione di Pentatech che a breve inaugurerà un nuovo capannone adiacente a quello attuale. Una politica dei piccoli passi, quella portata avanti dal management aziendale, che dal 2007 ha consentito una crescita importante su tutti i fronti. “A fine marzo di quest’anno avevamo raggiunto il budget che ci eravamo prefissati per il 2017 e abbiamo un portafoglio ordini già completo per l’anno in corso. Stiamo quindi lavorando per i primi mesi del 2018. Abbiamo qualche spazio produttivo ancora libero per il 2017 ma solo per piccoli progetti; se oggi un cliente ci coinvolge in un progetto importante, la nostra serietà ci impone di comunicargli che potremo garantire la consegna solamente nel prossimo anno, questo è certamente motivo di grande soddisfazione e ci fa comprendere di aver intrapreso la giusta strada”, dice ancora Benedetti.

 

Lo sviluppo dei mercati esteri
Realtà piccola sì, ma sicuramente ambiziosa, come ci conferma Daniele Benedetti che oltre a sviluppare l’attività commerciale in Italia, dove l’azienda fattura il 90% delle proprie commesse, in futuro sarà sempre più impegnato a creare una struttura commerciale in grado di rivolgersi anche all’industria del cartone ondulato fuori dai confini nazionali. “A oggi la quota di mercato estero è per noi attorno al 10% e siamo in fase di definizione di alcuni progetti, uno in Francia e un paio in Europa dell’Est ai quali teniamo molto. L’Italia ci ha assorbito parecchio, come è giusto per una nuova e giovane realtà, ma è chiaro che se la volontà è quella di crescere, dobbiamo per forza di cose rivolgerci anche oltre confine. Per fare questo è però necessario creare una rete commerciale ed una struttura aziendale che sia poi in grado di recepire i nuovi ordini. Ad esempio abbiamo partecipato a tutte le edizioni della CCE International che è stata per noi un’importante occasione per iniziare a farci conoscere, in futuro confermeremo la nostra presenza in qualità di espositori e credo sarà un passo obbligato se vogliamo ampliare il nostro raggio d’azione”.

 

Un nuovo pulitore-impilatore per fustellatore rotativo pronto per fine anno
Sebbene la gamma di prodotti sia già ampia e praticamente in grado di soddisfare ogni possibile esigenza, mancava ancora nell’offerta di Pentatech un pulitore-impilatore con trasporto aspirato per fustellatore rotativo che vedrà la luce entro la fine dell’anno.
“Questo nuovo pulitore-impilatore rappresenterà il fiore all’occhiello della nostra gamma, sarà la macchina più importante che andremo a realizzare e abbiamo dedicato molti sforzi e risorse, consci dell’importanza che rivestirà per noi il lancio di questo impianto sul mercato”, aggiunge Benedetti – “Abbiamo avuto importanti feedback dal mercato circa l’affidabilità e la qualità delle nostre soluzioni di movimentazione e di raccolta del prodotto fustellato e siamo stati stimolati dai clienti a continuare nello sviluppo della gamma attuale . Con questa nuova linea andremo a colmare il gap in uscita dal fustellatore rotativo, con la raccolta della mazzetta fustellata e il successivo convogliamento al palettizzatore”, conclude Benedetti.
Tutte le linee prodotte da Pentatech rispondono alle caratteristiche dell’Industria 4.0 e sono dunque predisposte per poter essere collegate al sistema gestionale del cliente per lo scambio dei dati.