Packaging: presentate le nuove macchine a marchio Imbal Line

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Da sinistra Presidente Apindustria Brescia Douglas Sivieri con Giuseppe Boletti di Imbal Line

Nastratrici, Reggiatrici e Confezionatrici che garantiscono la continuità delle linee produttive. Funzioni che possono evolversi in qualsiasi momento seguendo tutte le varie esigenze dell’end user. Il prezzo più giusto sul mercato. Sono queste le caratteristiche delle macchine Imbal Line, da 27 anni riferimento di fiducia nel mercato di materiali e macchine per il confezionamento e ora anche produttore di sistemi a marchio proprio, con tecnologie innovative.

Sono state presentate giovedì 23 Maggio nel corso di un workshop  nella sede dell’azienda a Calcinato, con la partecipazione del Presidente Apindustria Brescia Douglas Sivieri e i testimonial sportivi Franco Pancheri, gloria dell’Inter, Stefano Bonometti,  bandiera del Brescia Calcio, l’allenatore di Pallavolo Roberto Zambonardi e Alberto Cisolla, in forza al Pallavolo Bresciaoggi, ex capitano nazionale Pallavolo Medaglia d’argento alle Olimpiadi e commentatore Skytv. I Campioni hanno spiegato quanto è importante Imbal Line per lo sport e l’educazione dei giovani finanziando ben 30 squadre giovanili locali.

L’imprenditore Giuseppe Boletti ha spiegato l’idea di fondo che ha portato al debutto come produttore: l’obiettivo di questi prodotti è garantire la continuità alla logistica dei clienti. L’imprenditore ha portato esempi concreti: “Alcuni esempi delle novità di servizio che i sistemi Imbal Line presentano:

  • se un utente fino a ieri confezionava prodotti quadrati e lisci e da oggi deve confezionare prodotti piccoli e spigolosi, le macchine Imbal Line si possono adattare alle forme più diverse grazie al fatto che abbiamo inserito nella struttura l’avvicinamento dei tappeti, le fotocellule verticali e orizzontali.
  • i materiali di consumo si evolvono per essere sempre più ecologici. Imbal Line offre Poliolefina sempre più sottile e film da imballo tecnologico sempre meno voluminoso, per ridurre l’inquinamento.
  • Tutte le macchine Imbal Line sono state progettate per accettare le evoluzioni dei consumabili. Questo evita in alcuni casi di dover cambiare macchina. Per esempio le barre saldanti sono facilmente aggiornabili.

Le macchine Imbal Line sono facili da manovrare. “Noi sappiamo che per la continuità è importante la facilità di apprendimento e uso.- ha spiegato l’imprenditore Giuseppe Boletti-. Più persone possono usare una macchina, maggiore è il grado di continuità. Per questo abbiamo realizzato un pannello grafico e intuitivo; i comandi necessari sono messi in posizione ben visibile e comoda. Abbiamo anche lavorato sulla semplicità di accesso (sostituzione di un rotolo, ftarature, etc)”. Le macchine Imbal Line sono più resistenti: “Infatti, impieghiamo componenti elettrici, pneumatici e meccanici tra i migliori e standard di mercato. In caso di fermo macchina, le parti sono reperibili da un qualsiasi ricambista e non c’è bisogno di un termo scienziato nucleare per fare la riparazione!”

Da sottolineare il giusto costo: “Abbiamo innovato anche il processo produttivo per offrire costi vantaggiosi – ha spiegato Boletti-. Abbiamo costituito una rete esterna estesa di partner tra loro interdipendenti. Per il prodotto abbiamo operato nel seguente modo: Progetto e Software  li abbiamo tenuti in casa per avere il massimo presidio e garantire sicurezza. Le componenti elettroniche le abbiamo acquisite dal mercato e la meccanica l’abbiamo esternalizzata a partner esperti di grandi numeri e quindi anche convenienti. Il risultato è in termini di sistemi completi  al prezzo più conveniente”.