Packaging Première 2018: 4800 visitatori per la seconda edizione della fiera dedicata al packaging di lusso

0
532

La seconda edizione dell’esposizione dedicata al packaging di lusso ha segnato un +60% di presenze

Grande successo per la seconda edizione di Packaging Première, l’evento dedicato al packaging di lusso che dal 15 al 17 maggio ha riunito negli spazi espositivi del MiCO Milano Congressi oltre 200 espositori provenienti da 12 paesi. 4.800 (+60% rispetto allo scorso anno) le presenze nei tre giorni di manifestazione, a dimostrazione dell’importanza del packaging quale elemento imprescindibile e fondamentale in tutti i settori. Packaging Première si conferma, quindi, quale piattaforma ideale dove brand del lusso e produttori possono dialogare e creare nuovi business: un’esposizione selettiva che si impegna a valorizzare l’innovazione formale e sostanziale delle aziende che operano nella filiera del packaging e legate ai settori di moda e accessori, di orologi e gioielli, di cosmetica e profumeria, di vini e distillati di pregio, di eccellenze alimentari.


I NUMERI DI PACKAGING PREMIÈRE 2018
203 gli espositori (presenti direttamente o rappresentati);
106 le aziende che hanno esposto per la prima volta;
8.000 mq di spazio espositivo;
12 i paesi di provenienza degli espositori;
28% gli espositori stranieri sul totale;
4.800 visitatori (+60% rispetto al 2017), provenienti da 30 paesi;
17 i convegni organizzati per approfondire le diverse aree tematiche e che hanno visto avvicendarsi importanti rappresentanti dei vari settori.
“Il grande risultato che abbiamo ottenuto ci spinge a lavorare ancora meglio in vista della terza edizione che, speriamo, avrà ancora maggiore successo” – dichiara Pier Paolo Ponchia, organizzatore di Packaging Première – Lavoreremo non solo in questa direzione, ma anche e soprattutto per mantenere alto il livello della manifestazione e per sfruttare appieno le potenzialità che questo mercato in grande crescita offre”.
Packaging Première è l’unico evento in Italia che si pone come punto d’incontro privilegiato tra designer, produttori del settore luxury e brand internazionali che riconoscano nel packaging le potenzialità di una comunicazione esclusiva e attenta ai cambiamenti in atto nel panorama dei prodotti d’alta gamma.
Packaging Première presenta le anteprime, offre spazio per la sperimentazione e l’innovazione e aiuta i manager a capire le tendenze in atto, accelerando i tempi decisionali per consentire alle aziende di raggiungere prima il mercato. La creatività dei designer, i valori di un brand, la lungimiranza dei produttori: Packaging Première è tutto questo.

 

LA PACKAGING PREMIÈRE PAPER ART GALLERY
Grande novità di questa seconda edizione, la Packaging Première Paper Art Gallery: un esclusivo spazio dedicato all’esposizione delle opere in carta realizzate da 5 artisti di fama mondiale:

Elena Borghi – progetta e realizza allestimenti per vetrine, fiere, eventi, interior desing, pubblicità, shooting fotografici. Disegna su muri, carta e su ogni superficie dove possa scorrere il suo caratteristico tratto nero.

Caterina Crepax – architetto d’interni, scolpisce con la carta abiti sontuosi dai dettagli sorprendenti, raffinati oggetti del desiderio. Ama l’ironico gioco della metamorfosi, della trasformazione di materiali cartacei in “tessuti” preziosi.

Elisabetta Bonuccelli – l’origami è arrivato nella sua vita in maniera inaspettata, per una fortunata concatenazione di eventi. Dal 2014 ha aperto uno spazio creativo dedicato ai suoi progetti di carta per eventi, installazioni ed allestimenti, scatti fotografici, packaging, comunicazione.

Lorenzo Petrantoni – dalla passione per la grafica e dal fascino che l’800 esercita su di lui, nascono le sue immagini, realizzate con incisioni tratte da vecchi manuali e dizionari dell’epoca. Illustrazioni inconfondibili con le quali restituisce vita a parole, avvenimenti e personaggi altrimenti dimenticati. Vincitore di numerosi premi, ha collaborato con i più importanti quotidiani e riviste internazionali.

Patricia Sartori – artista e graphic designer. Permeata dalla dualità del gesto energico dell’espressionismo astratto e dalla precisione del segno grafico, riesce a trascenderli in composizioni equilibrate, in linea con il suo senso di eleganza. I colori rosso, nero e bianco, cari ai maestri del design italiano, impregnano spesso le sue tele.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here