L’Italia primo fornitore della Turchia dal 2021

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Con un valore di oltre 230 milioni di euro di macchine per la stampa, il packaging e il converting importate nel 2019, la Turchia resta un mercato centrale per il settore. In particolare per l’Italia che l’anno scorso ha venduto macchine nel paese per un valore di circa 56 milioni di euro, posizionandosi come secondo fornitore per il settore in Turchia. Una posizione che andrà ulteriormente migliorando: nel 2021, l’Italia diventerà il primo fornitore. Nello stesso anno la Turchia recupererà già i valori pre-covid, con ritmi di crescita importanti, che nel 2023 vedranno il paese importare macchine per un totale di 263 milioni di euro (circa 61 milioni di euro dall’Italia).

Si inserisce in questo contesto la prima tappa degli Streaming Roadshow Future Factory di Acimga. Mercoledì 4 novembre a partire dalle 9:30 i produttori di tecnologie italiani si confronteranno sui temi di Industria 4.0 e Sostenibilità con importanti stampatori, converter e brand owner locali.

In programma gli interventi di OMET, Simec Group, DCT e Ferrarini & Benelli in un confronto con rappresentanti locali della supply chain, come i produttori di imballaggio Erken Ambalaj e Burak Ambalaj, lo stampatore Imak e i brand owner Mask Group e Tibet.