Labelexpo 2017: focus su etichetta 4.0 e automazione dei processi

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4 giorni di manifestazione dedicata al mondo dell’etichetta e del pa­ckaging, 9 padiglioni, ol­tre 600 espo­sitori e aree dedicate a di­mostrazioni dal vivo con le ultime no­vità tecnologiche. L’edizione 2017 si annuncia già da record… un ap­pun­tamento im­per­dibile per non perdere l’occasione di os­ser­vare da vicino i trend futuri di un’industria che non smette di crescere

 

A pochi mesi dall’apertura di Labelexpo 2017 i numeri confermano che quella di quest’anno sarà un’edizione da record, con 9 padiglioni occupati da 650 espositori (oltre 100 le nuove aziende che saranno presenti per la prima volta) per 35 mila m2 di superficie occupata. Stampatori di etichette e imballaggi, brand owner, designer il target di visitatori interessato a scoprire dal vivo le ultime novità tecnologiche proposte dai più importanti fornitori dell’industria.
Particolarmente apprezzata l’area “Linerless Trail” che viene confermata a cui sarà affiancata la novità dell’Au­tomation Arena nella quale verranno installate due linee di produzione automatiche per etichette digitali e convenzionali grazie alla collaborazione di fornitori di tecnologie e materiali: questa sarà anche la zona dove verranno svelate le interazioni fra le macchine e l’Industry 4.0. I visitatori potranno vedere come la gestione delle informazioni si può integrare nel flusso di lavoro, automatizzando tutte le varie fasi di produzione, migliorando le prestazioni, l’affidabilità e la redditività delle macchine da stampa e converting.
Previste inoltre diversi approfondimenti, con lezioni di­dat­tiche (a pagamento) in collaborazione con Label Aca­demy. Tra gli appuntamenti principali, segnaliamo il Master che verrà proposto da Mike Fairley, guru mondiale del settore label nella giornata del 26 settembre, dedicato al MIS e l’automazione dei flussi di lavoro, una best practice per ottenere il meglio da un a gestione integrata delle informazioni.
“Industry 4.0 e automazione dei processi sono già una realtà e oggi le aziende di stampa per restare redditizie non possono fare a meno di acquisire competenze in questi campi. L’Automation Arena darà ai visitatori l’opportunità di avere una visione completa dei vantaggi offerti da un processo automatizzato e assaporare l’evoluzione dell’industria delle etichette e del packaging nei prossimi anni”, commenta Jade Grace direttore di Labelexpo Europe.
Un clima economico generale sicuramente più positivo è importante per creare i presupposti di una manifestazione di successo, anche se nel passato questa industria ha dimostrato di saper reggere molto bene le crisi, dando prova di una vitalità capace di animare i fornitori a proporre sempre soluzioni innovative e capaci di soddisfare le esigenze di un mercato estremamente esigente, preparato, e sempre al passo coi tempi.
“Abbiamo lavorato per offrire a espositori e visitatori una piattaforma di interscambio per favorire i contatti fra domanda e offerta. Le tecnologie, le applicazioni e i materiali si stanno sviluppando così rapidamente in termini di innovazione, prestazioni e sostenibilità che per gli stampatori è d­i­ven­tata un’assoluta necessità quella di avere in­formazioni aggiornate e di prima mano per scegliere la mi­gliore strategia per la propria azienda”, conclude Jade Grace.

 

Jade Grace, Project Director, Labelexpo Global Series

A tu per tu con Jade Grace, Project Director, Labelexpo Global Series

Finalmente un’edizione di Labelexpo in un momento economico più favorevole del passato. Come procede l’organizzazione a poche settimane dall’apertura?
“Il lavoro dietro le quinte è costante, quindi anche quando la fiera è terminata, siamo impegnati già a pianificare per il futuro. Le risposte dei visitatori, degli espositori e dei partner vengono raccolte e analizzate quando cominciamo a pensare ai contenuti potenziali per la prossima edizione o portiamo avanti i nostri progetti per le altre edizioni della fiera in India, Asia, Stati Uniti e America Latina. Le nostre fiere si evolvono costantemente in risposta alle condizioni del mercato e seguiamo le tendenze del settore affinché gli eventi Labelexpo siano sempre nuo­vi, rilevanti e innovativi”.

 

Industria 4.0 ma non solo… Quali trend e novità tecnologiche dovremo aspettarci da Labelexpo Europe 2017? E la stampa digitale: un futuro reale e promettente per le etichette?
“Il cliente, i proprietari dei marchi ora si aspettano e richiedono che i loro fornitori di stampa dispongano di una soluzione digitale, soprattutto se consideriamo che le tirature brevi ormai sono la norma e che sono disponibili soluzioni di stampa digitale entry-level a prezzi vantaggiosi. Le macchine da stampa convenzionali producono ancora una notevole percentuale delle etichette stampate, ma il numero di stampatori che utilizzano entrambe le tecnologie o una combinazione ibrida è in aumento, soprattutto con le nuove macchine ora disponibili sul mercato. Penso che altri aspetti che i visitatori di Labelexpo Europe po­tranno apprezzare sono la finitura e suggerimenti su co­me massimizzare la qualità e le prestazioni dei materiali, degli inchiostri e delle macchine che utilizzano – migliorando l’efficienza, aumentando l’affidabilità e la tracciabilità. Quindi l’automazione è molto importante, perciò consiglio a tutti i nostri visitatori di vedere l’Automation Arena presente quest’anno in fiera, che mostra come è possibile raggiungere questi obiettivi”.

 

L’etichetta ha assunto un ruolo sempre più centrale e strategico all’interno nel settore del packaging. Alla luce delle nuove esigenze del mercato, quale ruolo avrà l’etichetta nell’industria del futuro?
“La stampa di etichette e di imballaggi sono i settori più in crescita del mondo della stampa e penso che li ve­dremo crescere in complessità, poiché i proprietari dei marchi investiranno sempre di più per i loro progetti e li useranno come strumenti di marketing strategico e red­ditizio. Questi prodotti sono sempre più utilizzati co­me mezzi per comunicare con i clienti e per costruire la fedeltà al marchio, per arrivare a una personalizzazione veramente perfetta. Le tirature brevi sono ormai uno standard in quanto offrono maggiore flessibilità e si trovano sempre nuove e più accattivanti applicazioni. Il settore sta rapidamente cambiando e c’è molto spazio per la crescita grazie alle richieste dei consumatori.
Stiamo vedendo che gli stampatori offrono al proprietario del marchio una gamma più ampia di etichette autoadesive o con colla a umido con soluzioni alternative per l’imballaggio: maniche retraibili, stampa diretta sul contenitore, stampa in-mould e astucci pieghevoli”.

 

Per quanto riguarda la sostenibilità, quali saranno secondo voi le tematiche più calde e le linee guida che potranno emergere in fiera? Ci saranno novità anche da questo punto di vista?
“C’è una vera spinta a livello industriale per migliorare le pratiche di sostenibilità proprio attraverso la catena di fornitura della stampa di etichette. È un aspetto importante, per questo motivo le aziende devono essere in grado di soddisfare questa richiesta. Metteremo in evidenza la so­ste­nibilità con il Linerless Trail durante Labelexpo Eu­rope.
Le etichette senza liner sono etichette autoadesive pre-stampate, ma senza il tradizionale rivestimento di rilascio e il liner che evita che le etichette si attacchino l’una all’altra.
Gli stampatori devono pensare più seriamente alla gestione degli scarti, in fiera ci saranno molti espositori che proporranno modi semplici, efficaci ed efficienti per essere più rispettosi dell’ambiente”.

 

Buona la presenza di aziende italiane sul fronte espositori (60 società registrate). Che aspettative avete invece per quanto riguarda i visitatori? Perché un’azienda italiana dovrebbe prevedere un viaggio a Bruxelles a fine settembre?
“Ci aspettiamo che i visitatori aumentino, come avviene a ogni edizione della fiera. Nessun stampatore serio che opera in tutto il mondo può fare a meno di visitare La­bel­expo Europe – il più grande evento dedicato all’industria internazionale di etichette e imballaggi! Ritengo che questa fiera sia veramente unica. Una visita a Labelexpo Eu­ro­pe offre l’opportunità di assistere a dimostrazioni di macchine dal vivo in tempo reale, dotate dei più recenti pro­gressi tecnologici e anche conoscere molti fornitori con interessanti innovazioni. Anche se sono 13 anni che lavoro con Labelexpo Europe, la fiera mi sorprende sempre con la quantità dei prodotti esposti per la prima volta, per le tecnologie e i nuovi fornitori dei paesi emergenti. È un’industria così dinamica ed emozionante, e Labelexpo Europe è proprio al centro di tutto questo fermento”.