Konica Minolta: focus sulla stampa di etichette e nobilitazione

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Nel nuovissimo e avveniristico showroom di Milano, Konica Minolta ha organizzato un evento lo scorso 1-2 marzo dedicato alla stampa industriale per il mercato delle etichette e della nobilitazione

 

Inaugurato lo scorso fine novembre, è già pienamente operativo lo showroom di Konica Minolta a due passi dal centro di Milano, uno spazio dedicato alle tecnologie e alle innovazioni del presente con uno sguardo al futuro e ai trend da seguire. Nella “Digital Image Square” c’è quanto di meglio la tecnologia Konica Minolta possa offrire al mercato per ogni tipologia di soluzione: dall’office, alla stampa commerciale, dalle etichette al packaging, fino alle tecnologie per la nobilitazione, tutto vigilato e controllato da una serie di telecamere, applicazione recente aggiunta nel portafoglio prodotti di Konica Minolta grazie a un’acquisizione strategica e legate al mondo della sicurezza, ma che possono trovare applicazione anche nel mondo del retail e della grande distribuzione e di conseguenza avere riflessi sul packaging, grazie alle tecnologie infrarossi a rilevamento termico e allo studio dei comportamenti degli acquirenti sul punto vendita.

 

L’etichetta in digitale  a portata di tutti


Il supermercato è il luogo per eccellenza dove l’etichetta trova il suo habitat naturale su ogni tipologia di prodotto e confezione. E uno dei due focus della giornata pensata daKonica Minolta per presentare non solo le proprie tecnologie, ma anche per fornire alcuni interessanti spunti di mercato, ha visto protagonista il mondo dell’etichetta. Elisabetta Brambilla, imprenditrice del settore label nonché Presidente di Gipea ha infatti presentato i dati di un comparto in crescita e molto interessante da diversi punti di vista. L’Italia con i suoi 720 milioni di € di fatturato si colloca al quarto posto nella classifica europea dei produttori di etichette autoadesive in carta, preceduta da Francia, Gran Bretagna e Germania.
Dai dati Finat 2016/2017 sul mercato europeo, emerge in maniera chiara lo stato di un settore decisamente in salute soprattutto se paragonato ad altri comparti, con le vendite per la zona del Sud Europa nella quale siamo inseriti, attestate al 7,3% anche se in calo rispetto al 2016 dove si raggiunse l’8,1%. Alimentari, bevande e industria farmaceutica sono i principali settori nei quali si evidenziano le crescite.  A livello italiano la produzione e il consumo di etichette autoadesive è in crescita del 6% così come l’export che si attesta mediamente al 16% della produzione. “L’export premia la creatività delle aziende italiane, capaci di proporsi sul mercato con soluzioni belle e attraenti, molto apprezzate dai clienti degli altri Paesi”, dice Elisabetta Brambilla.

 

Digitale toner vs digitale inkjet


Sempre analizzando i dati Finat, sono circa 2300 le macchine da stampa digitali operanti a oggi in Europa, il 71% delle quali utilizza tecnologia a toner mentre il restante 29% sono inkjet/ibride. Le macchine a toner sono arrivate prima sul mercato della stampa digitale per etichette, conquistandosi un’importante fetta di mercato. Analizzando le installazioni del 2017 si può notare come i sistemi inkjet/ibridi siano cresciuti al 59% mentre quelli a toner si attestano al 41%.
Interessante anche il confronto fra le tirature medie della stampa convenzionale rispetto al digitale nei vari settori merceologici, con il frazionamento sempre più frequente e una netta diminuzione delle stesse che rendono la tecnologia digitale sicuramente interessante e imprescindibile per un’azienda moderna, che non può più optare solo per l’una o l’altra tecnologia, ma che deve essere attrezzata per servire il cliente in tutte le sue esigenze di stampa, dalle piccole campionature fino alle grandi commesse. Oggi il punto di pareggio per la tiratura media con stampa convenzionale si attesta attorno ai 1500 metri lineari e non è certamente un caso se il 45% delle aziende che stampano etichette compreranno una macchina digitale nei prossimi mesi, e di conseguenza crescerà anche il settore delle macchine per la nobilitazione digitale, offrendo un servizio completo e just-in-time al cliente.

 

 

Le soluzioni di Konica Minolta per il mercato etichette

 

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Presente nello showroom, la AccurioLabel 190 è la proposta diKonica Minolta per la stampa digitale di etichette autoadesive in bobina, su tutti i più comuni tipi di supporti, con velocità di 19 metri al minuto.
La AccurioLabel 190 si posiziona nella fascia media, fra le entry-level e le top di gamma, capace di garantire qualità e produttività a un costo contenuto, elemento non di poco conto per chi si avvicina per la prima volta a un nuovo mercato. La macchina stampa a una risoluzione di 1200×1200 dpi su bobina con larghezza massima di 330 mm, ed è dotata dell’innovativo sistema di controllo colore IC-602 nonché di sistema guidanastro della BST sul riavvolgitore e un sistema per la pulizia del nastro. La AccurioLabel 190 può inoltre essere equipaggiata col modulo di finitura certificato.
Per quanto riguarda invece la nobilitazione delle etichette stampate in bobina,Konica Minolta propone la JETvarnish 3D Web di MGI (azienda partecipata daKonica Minolta), che consente di effettuare nobilitazioni come la vernice spot in linea, hot-foil, fustellatura e taglio. Questa macchina trova applicazione sia nel settore delle etichette che dell’imballaggio flessibile.

 

L’esperienza di Arti Grafiche Turati nella stampa digitale e nobilitazione

Roberto Nazzari, titolare di Arti Grafiche Turati


Il secondo intervento del workshop ha visto protagonista Roberto Nazzari, titolare e responsabile commerciale di Arti Grafiche Turati, un’azienda fondata a metà anni ’80 ma che affonda le proprie radici negli anni ’60, ereditando la storia e il know how di Turati-Lombardi, azienda storica nel panorama delle arti grafiche in Italia, specializzata nella stampa di carte valori. Arti Grafiche Turati inizia quindi un nuovo percorso nel settore della stampa di moduli continui, con una crescita costante anno dopo anno.

“Il lavoro andava bene, ma per fortuna la nostra voglia di continuare a crescere ci spinse a offrire ai nostri clienti storici dei moduli continui anche altre tipologie di stampati”, dice Nazzari, “pertanto abbiamo iniziato a raccogliere commesse di stampa in generale, appoggiandoci a stampatori esterni, fino al momento in cui la quantità di lavoro era talmente importante, da farci prendere in considerazione di dotarci di nuove attrezzature per fornire direttamente noi i nostri clienti. Fu così che installammo le prime macchine da stampa, la prestampa interna e la legatoria e il percorso intrapreso ci consentì di non risentire della scomparsa dal mercato dei moduli continui poiché nel frattempo ci eravamo convertiti.
Nessun collaboratore fu licenziato e questa è una cosa che ancora oggi mi riempie di orgoglio. Con lo stesso spirito nel corso degli anni abbiamo dapprima inserito la stampa digitale e proprio recentemente la nobilitazione con la MGI JETvarnish 3DS per nobilitare in digitale sia stampati offset che digitali nel formato B1”, dice ancora Nazzari.
Oggi per far conoscere le potenzialità delle nuove attrezzature a disposizione di Arti Grafiche Turati, il team commerciale propone ai clienti una prova del lavoro stampata normalmente e una seconda prova nobilitata. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e la crescita del reparto nobilitazione aziendale lo testimonia.
“Un conto è spiegare al cliente un altro è fargli toccare con mano il suo stampato con una serie di bellissimi effetti di nobilitazione in grado di esaltare la comunicazione dei nostri clienti con una minima variazione di spesa”, conclude Nazzari mostrandoci la brochure aziendale di Arti Grafiche Turati, una piccola opera d’arte stampata e nobilitata in digitale!

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