Inusuale gestione delle risorse umane: la francesce Guyenne Papier si cimenta col teatro!

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E’ completamente nuovo e un poco ‘folle’, ma Guyenne Papier, azienda francese
specializzata nella spalmatura (coating) di tutti i supporti cartacei, film e textile, ha fatto realizzare uno spettacolo teatrale ispirato all’azienda e ai suoi dipendenti!
Creato da una troupe professionale e direttamente ispirato alla vita quotidiana dei dipendenti di Guyenne Papier, lo spettacolo offre un’interessante riflessione sulla gestione del team, in quanto permette di affrontare i rapporti in modo diverso. e di fare un passo avanti nella comprensione dei rapporti tra le varie entità aziendali.

Come è nata l’idea di Guyenne Papier?
Dietro questa insolita iniziativa, Céline Procop, CEO dell’azienda, ha davvero voluto
sviluppare l’empatia tra i suoi dipendenti, la loro capacità di mettersi uno al posto dell’altro
considerando l’assunzione di responsabilità di ciascuno. L’obiettivo è quello di riflettere sulle
conseguenze delle loro azioni e sull’immagine che ognuno può rimandare ai propri colleghi.
Con benevolenza, naturalmente, ma anche con verità, franchezza e sincerità. Valori che non sono necessariamente evidenti nelle relazioni aziendali.

Perché la scelta del teatro?
Il teatro, come il cinema, ci permette di fare un passo indietro ed una riflessione aggiuntiva
su una situazione che a volte accade davanti ai nostri occhi.
Céline Procop spiega: “Al lavoro tutti siamo indirizzati e concentrati sui nostri compiti, il teatro ci offre l’opportunità di essere spettatori della nostra vita quotidiana. Può essere divertente, difficile ma sempre opportunità di riflessione”.
A questo proposito, il teatro è interessante perché ci permette di interfacciarci in modo
diverso sui problemi specifici del mondo del business. L’obiettivo per Guyenne Papier è quello di “uscire dal triangolo infernale salvatore / vittima / boia”.
In effetti, una cosa era chiara: il XX secolo poneva spesso il lavoratore/l’operaio come una
vittima e piuttosto lo depotenziava. Nel XXI secolo, l’imprenditorialità e la responsabilità individuale sono al contrario valorizzate.
Attraverso questo spettacolo umoristico, Guyenne Papier vuole mostrare l’aberrazione delle
relazioni e dei ruoli in cui a volte ci rinchiudiamo. Oggi, e a tutti i livelli gerarchici, ognuno è in grado di fare la differenza e di agire per se stessi, per i propri colleghi, per il proprio
ambiente. Céline Procop vuole in realtà assumersi la responsabilità individuale attraverso questo progetto in solidarietà e condivisione coi suoi collaboratori.

 

Un lavoro a lungo termine
Ci è voluto all’amministratore delegato di Guyenne Papier non meno di un anno e mezzo per trovare una troupe che accettasse di affrontare questa sfida senza precedenti.
Dopo essere stata rinchiusa in molti teatri, finalmente incontrò un membro della compagnia
‘’La Femme Bilboquet’’, che accettò di raccogliere la sfida.
“Portare il teatro in fabbrica e introdurre la cultura della fabbrica nel nostro teatro: è questa la richiesta che la Guyenne Papier ci ha fatto” ci spiega Florence, membro della Troupe.
L’azienda ha poi soggiornato per 3 settimane in completa immersione all’interno dell’azienda, per condividere la vita quotidiana degli uomini che vi lavorano e per catturare l’atmosfera della fabbrica, capire il cuore dell’attività di Guyenne Papier e discernere i tratti di ogni lavoratore nella differenza dei ruoli.
Il Management di Guyenne Papier non è mai stato consultato durante la progettazione della
piéce teatrale non intervenendo in alcun modo nella stesura di questo lavoro originale in
modo tale da dare carta bianca alla Troupe ‘’La Femme Bilboquet’’.

 

La commedia è stata un tale successo che la storia non finisce qui
Di fronte alle reazioni positive generate da questa rappresentazione, l’azienda specializzata
nella spalmatura (coating) di tutti i supporti cartacei, film e textile, ha deciso di riportare la
Troupe chez-soi, in fabbrica e negli uffici, e di offrire laboratori di un’ora e mezza ogni mese
con i dipendenti.
L’obiettivo è quello di continuare la riflessione sull’empatia e sul posto di tutti in fabbrica e
(perché no?), animare giochi di ruolo, questa volta giocati direttamente dai dipendenti.
Una avventura da seguire quindi, il teatro potrebbe diventare metodo di espressione ed una scelta continuativa per Guyenne Papier!