La posizione di Assocarta sui contenitori per pizza

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stack of piza boxes at a pizzeria
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Innanzitutto vanno rispettate le norme vigenti” è il commento del direttore generale di Assocarta, Massimo Medugno, sull’inchiesta de “Il Salvagente” sui contenitori per pizza “E quanto emerge da Il Salvagente” aggiunge “conferma che i produttori rispettano le regole in un quadro però non armonizzato”.

 

L’industria della carta in questi ultimi anni ha sempre  chiesto una normativa armonizzata a livello europeo sulle carte a contatto per alimenti, facendosi, nel contempo, promotrice di linee guida e di iniziative formative.

Non c’è dubbio che, in questo contesto, la normativa italiana è la più restrittiva con un divieto a priori per le fibre riciclate” precisa Massimo Medugno “Ma la tutela della sicurezza dei consumatori deve essere unica a livello europeo per evitare differenze non comprensibili tra gli stessi e distorsioni competitive tra le imprese, in danno soprattutto dell’industria nazionale”.

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L’industria della carta sta lavorando con impegno per migliorare i sistemi di raccolta delle carte da riciclare, che non sono tutte uguali e sono classificate in una novantina di tipologie.
Fermo restando la fattispecie dei contenitori per pizza, in tutti gli altri casi il miglioramento delle qualità  delle raccolte delle carte da riciclare e la loro selezione può consentire una tutela  più efficace” conclude Medugno ”In questo modo si può conciliare sicurezza dei consumatori  e impieghi delle fibre di riciclo in una prospettiva di un’economia più circolare, senza più prevedere limitazioni a priori dell’uso”.

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