Fotolito Veneta: il service di prestampa festeggia i 50 anni nel settore delle Arti Grafiche

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Il Service di prestampa di San Martino Buon Albergo (VR) festeggia i 50 anni di attività nel settore fotolitografico e i 20 nel settore flessografico, dove ha saputo ritagliarsi il proprio spazio diventando un punto di riferimento per stampatori di imballaggi flessibili e Brand Owner che non accettano compromessi sulla qualità

 

Da sinistra il fondatore di Fotolito Veneta Giulio Storace, con i figli Alfredo, responsabile di produzione e Andrea, responsabile commerciale

Per capire la meticolosità del lavoro e la passione che contraddistingue la famiglia Storace proprietaria di Fotolito Veneta e dei suoi collaboratori, è indispensabile lasciarsi trasportare dai ricordi e dai racconti del suo fondatore, il Sig. Giulio Storace.
Un’avventura, la sua, iniziata nel 1954 nella Fotolito di famiglia a Genova, continuata per qualche anno a Milano e approdata infine a Verona dove inizia nel 1969 l’attività della Fotolito Veneta.
Inizia qui la collaborazione prima con la Arnoldo Mondadori e poi con la Giorgio Mondadori Editore per le pubblicazioni di riviste quali AD, Airone, Bell’italia e altre. Contemporaneamente amplia la sua attività in Italia, Francia e Germania collaborando con vari Editori di riviste di moda, di design e di libri d’arte. Solo per fare alcuni nomi: Enciclopedia Treccani, Marsilio Editore, Condé Nast, Cairo Editore.

 

Dalla offset alla flexo digitale
Alla fine degli anni 80 alla Fotolito Veneta venne affidato l’incarico di sviluppare un progetto per la stampa a colori in Flessografia di alcuni quotidiani di provincia tra cui il Mattino di Padova.  Agli inizi degli anni 2000, riducendosi le attività del settore dei cataloghi commerciali, d’arte e dell’editoria tradizionale, la Fotolito Veneta grazie anche all’esperienza con i quotidiani decise di entrare nel settore della prestampa flessografica.
I primi anni non furono semplici, l’offerta sul mercato non mancava e cercare di farsi spazio in un mercato abbastanza chiuso e già ben presidiato, seppur in crescita, non era facile. A distanza di 20 anni Fotolito Veneta conta 20 collaboratori operanti nella prestampa flessografica ed è una realtà riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

 

La cultura dell’immagine offset, elemento distintivo nella produzione di impianti flexo

Aver lavorato per oltre 40 anni al servizio pubblicazioni editoriali di una certa qualità ha permesso a Fotolito Veneta di approcciare un mercato nuovo, come quello della flexo, forte però di un background molto importante, con una cultura dell’immagine e del bello quasi maniacale, con selezioni estremamente accurate che pongono l’aspetto cromatico alla base di tutto il processo di produzione. Ogni lavoro in ingresso viene valutato preliminarmente da Alfredo Storace – Responsabile della Produzione – per capire se il file sia lavorabile o meno e per individuarne le criticità. Passato questo primo step, nelle varie stazioni di lavoro si eseguono le separazioni colori. Passaggio questo fondamentale per una stampa di qualità. “Forniamo il pdf esecutivo al cliente entro le 48 ore, perché sappiamo benissimo che ormai il mercato è estremamente veloce e le richieste sono pressanti per tutti, ma solo dopo rigorosi controlli. Ci sono delle procedure da seguire e su queste siamo intransigenti. Analizzare il lavoro nel dettaglio con grandissima cura fa parte del nostro background. Apprezziamo in particolare il flusso di produzione Kodak, che ci consente di analizzare ogni singolo pixel, poiché sono proprio i piccoli dettagli a fare la differenza”, aggiunge Alfredo Storace. I flussi di produzione automatizzati sono una bellissima cosa. Noi comunque, visto che non ci piace seguire le mode, eseguiamo sempre il controllo umano perché i software non sono in grado di riconoscere perfettamente tutte le specificità del nostro lavoro.

 

Tecnologia Kodak, garanzia di qualità e ripetibilità
In Fotolito Veneta siamo dunque in presenza di una sorta di doppio flusso di lavoro: uno di tipo organizzativo-procedurale, nel quale le lavorazioni a computer vengono seguite da rigidi controlli incrociati da parte degli operatori e uno automatizzato tra cui anche il controllo e l’approvazione on line sul nostro portale delle grafiche in lavorazione.
Possiamo chiamare l’insieme di questi flussi il SISTEMA FOTOLITO VENETA che permette ai Converter di sfruttare al meglio le proprie macchine da stampa con una elaborazione cromatica dei lavori personalizzata e, successivamente, avere avviamenti rapidi e fedeli al Cromalin e Pdf approvato.
Fotolito Veneta ha adottato la filosofia produttiva proposta da Kodak a partire dal primo flusso di lavoro Prinergy, e da un primo Kodak Flexcel NX installato nel 2010, seguito nell’autunno del 2014 dall’installazione di un Kodak Flexcel Wide NX-C con la nuova retinatura Digicap Advanced NX. “Volevamo dotarci di tecnologie produttive che ci consentissero di distinguerci sul mercato, e dopo attenta analisi siamo stati la terza azienda italiana a scegliere il sistema Kodak Flexcel Nx. Con questo sistema si producono lastre che garantiscono un eccellente e costante trasporto di inchiostro sul supporto di stampa, caratteristiche molto apprezzata dagli stampatori.
Attualmente Fotolito Veneta è dotata di 11 postazioni per l’impaginazione grafica (Art Pro e Packz) e ritocco cromatico, 2 sistemi di incisione polimeri Kodak, doppia linea di sviluppo, lavaggio ei forni per il completamento della lavorazione dei polimeri.
Dal punto di vista dei numeri – dice Wilfredo Abriotti socio che insieme ad Andrea Storace segue la parte commerciale – stiamo registrando importanti risultati in termini di aumento delle commesse di nuovi lavori. Queste sono triplicate negli ultimi 5 anni e abbiamo la previsione di ulteriore incremento entro fine anno.

 

Progetti futuri improntati alla sostenibilità

Andrea Storace, al centro, ha ritirato il premio alla cerimonia di premiazione di Istanbul lo scorso mese di maggio

I settori di riferimento sono rappresentati dall’alimentare, come i prodotti freschi e surgelati e da prodotti per l’igiene. In questo settore, per una importante Cartiera, la Fotolito Veneta ha messo in campo anche tutte le sue competenze di progettazione grafica, aiutando il cliente nel lancio di una propria linea di prodotti tissue che stanno avendo un buon successo sul mercato.
Il trend del mercato che spinge molto sui materiali compostabili sta coinvolgendo anche la Fotolito Veneta in alcuni progetti innovativi, in partnership con tutta la filiera.
Un campo nella quale Fotolito Veneta, grazie anche ad alcuni stampatori che utilizzano questa tecnologia, ha raggiunto una esperienza unica in Italia, è quella relativa alla preparazione di impianti per la stampa flessografica con inchiostri all’acqua su film.
A fronte di un costante aumento delle commesse, nel futuro di Fotolito Veneta sono previsti ulteriori investimenti che andranno ad aumentare la capacità di produzione. “Adesso siamo in attesa di visionare le novità che i fornitori di tecnologie vorranno proporci, e le valuteremo tutte senza preclusioni”.

Il lavoro di Fotolito Veneta, stampato da Imball Centerme premiato ai “Global Flexo Innovation Award”

Andrea Storace è reduce dalla premiazione dei “Global Flexo Innovation Award” con i quali Kodak ha voluto celebrare e premiare i suoi clienti per il prezioso contributo fornito alla trasformazione del processo di stampa flessografico.  Per l’occasione Fotolito Veneta e lo stampatore Imball Center, hanno presentato una confezione di caffè, vincendo l’argento per l’innovazione nel design grafico ma anche perché si è trattato di un lavoro convertito dalla rotocalco alla flessografia stampato con inchiostri ad acqua, riducendo il time to market e i costi del 40%.
“Già nel primo Best in Flexo promosso da Atif, quello del 2016, anche grazie ai nostri impianti stampa alcuni clienti, tra cui sempre Imball Center, avevano vinto il primo e terzo premio nella stampa su film di medio formato e il primo premio nella stampa su film di grande formato.  Non abbiamo inventato la flexo, l’abbiamo resa straordinaria!”, conclude Andrea Storace

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