Heidelberg fa scintille a Wiesloch con il suo Packaging Day

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Rainer Hundsdorfer, Ceo of Heidelberg

Lo scorso maggio Heidelberg ha accolto 400 ospiti provenienti da tutto il mondo presso il Print Media Center Packaging, che hanno potuto toccare con mano le infinite possibilità di produrre imballaggi in offset e  digitale, pensando davvero fuori dagli schemi. Star la Primefire 106, soluzione digitale industriale che ha letteralmente impressionato i visitatori con la sua velocità (2500 fogli/ora in bianca e volta) e soprattutto con la sua incredibile qualità di stampa

Il Ceo di Heidelberg Rainer Hundsdoerfer

Con lo slogan “Think out of the box”, si è svolto il 16 maggio presso il Print Media Center Packaging il Packaging Day. Heidelberg è l’unico produttore a integrare la stampa offset e digitale, inclusa la finitura tramite il flusso di lavoro Prinect, e sta aprendo nuovi modelli di business per la stampa di imballaggi. “Con questa gamma così completa Heidelberg consolida la sua posizione di leader nella stampa di imballaggi e fornisce risposte alle esigenze attuali e future nell’era della digitalizzazione, in modo che i nostri clienti siano più produttivi e quindi aumentino i margini”, ha spiegato Rainer Hundsdörfer, amministratore delegato di Heidelberg, nel suo intervento di benvenuto.
Al Packaging Day hanno anche partecipato anche numerosi partner: Stora Enso, Polar-Mohr, Gallus, Univacco, Kurz, Kocher+beck, Jeco e molti altri.

 

Dimostrazioni live e una storia di successo per rispondere alle nuove esigenze del settore degli imballaggi
Nel corso della giornata erano previsti tre tour informativi: “Packaging like you like”, “Operational Excellence” e “Special Applications”, che hanno affrontato le tendenze del settore fornendo una presentazione completa delle soluzioni Heiedelberg corrispondenti.
“Packaging like you like” ha mostrato come la Primefire 106 e la Speedmaster XL 106 siano elementi perfetti per acquisire nuovi clienti e nuove aree di business. Con due identici astucci pieghevoli, Heidelberg ha mostrato come la stampa digitale e offset offrano soluzioni valide per tirature lunghe, personalizzate o pre-tirature molto brevi; inoltre Heidelberg garantisce la totale uniformità cromatica in tutte le applicazioni. Nell’area post-stampa si possono utilizzare la fustellatrice Promatrix e la piega-incolla Diana per gli stampati in offset e in digitale.
Primefire 106 è una soluzione inkjet digitale che stampa nel formato 70×100, quindi la prima e finora unica macchina da stampa digitale in formato B1 al mondo, che utilizza le teste inkjet Samba di Fujifilm con inchiostri a pigmento base acqua con tecnologia Rapic per rispondere ai requisiti della stampa di imballaggi alimentari; stampa a 7 colori (quadricromia più arancione, verde e viola). Permette di ampliare la gamma delle applicazioni e di eseguire prodotti personalizzati e con dati variabili, sfruttando il software Prinect Digital Front End per ottimizzare flussi di lavoro e qualità di stampa. Finora in tutto il mondo sono state vendute 15 macchine, di cui 4 già installate, segno evidente del successo di questa tecnologia e del forte interesse del settore per la stampa digitale industriale.
“Operational Excellence” ha mostrato come affrontare con successo la crescente pressione sui costi e la riduzione dei margini. A tale scopo è stata presentata un’alternativa per la produzione di tirature brevi con tempi di consegna ridotti. Valori superiori al 50% relativamente all’efficienza delle attrezzature sono assolutamente raggiungibili a lungo termine, grazie a processi snelli e controllati in modo intelligente che riducono sistematicamente l’influenza dell’operatore sulla produttività e capaci di fornire dati trasparenti e precisi sulle prestazioni in tempo reale. Ciò che è importante qui è la massima integrazione senza interruzioni di sistema, a partire dal cliente fino al prodotto consegnato. I moduli Prinect sono la soluzione.

Mauro Antonini, Digital Technology Head, Heidelberg Italia

A questo proposito, Mauro Antonini, Digital technology Head, Heidelberg Italia, presente all’evento con un nutrito gruppo di clienti Italiani, entusiasti di quello che è stato dimostrato, ci conferma che “parte importantissima dell’Operational Exellence, è la tecnologia Push to Stop delle macchine da stampa: a testimonianza concreta di questo moderno e rivoluzionario modo di lavorare  ci sono le 255 Printing Unit  70×100, 100×140 e 120×160 vendute e  installate nel mercato Italiano  dopo Drupa 2016”.
“Special Applications” ha presentato le svariate possibili nobilitazioni. Ad esempio, la Speedmaster XL 75 Anicolor UV con dodici gruppi produce imballaggi cosmetici di alta qualità, compresa la goffratura in linea, in tempi estremamente rapidi,  garantendo la massima produttività. Grazie al cambio lastra completamente automatico i cambi di lavoro possono essere eseguiti molto rapidamente anche se si producono nobilitazioni estremamente complesse. La Speedmaster XL 106-8-P + LYYL ha presentato l’intera gamma di nobilitazioni producendo astucci pieghevoli di grande qualità con vernici opache, lucide e UV. Con la versatile Promatrix 106 FC sono state effettuate nobilitazioni con lamina a caldo, ologrammi e goffratura. Diana Eye 55 ha dimostrato come un controllo efficace fuori linea possa essere utilizzato per realizzare prodotti bellissimi ed evitare onerosi costi di follow-up.
Nel corso della conferenza stampa che si è svolta durante il Packaging Day, e anche in un intervento dal palco situato al centro del Padiglione 11, che ospita il Print Media Center Packaging, hanno raccontato la loro storia di successo anche Thomas Pfefferle e Martin Bruttel, amministratori delegati di colordruck, che ha sede nella Foresta Nera a Baiersbronn ed è un cliente storico di Heidelberg. La Primefire 106 è stata installata presso colordruck alla fine del 2017 ed è stata sottoposta a test da gennaio 2018. Primefire 106 offre a colordruck il vantaggio della stampa digitale di alta qualità in combinazione con la finitura con strumenti di fustellatura esistenti in Formato 3b. Il fornitore di servizi di imballaggio, che opera in tutta Europa, produce imballaggi utilizzando la stampa digitale e una Highcon Euclid dal 2017.
Nella sua nuova divisione “Packaging Digital”, colordruck offre imballaggi personalizzati anche tramite il suo negozio online “designyourpackaging.de”. Nel suo reparto di stampa offset, l’azienda continua a produrre imballaggi premium utilizzando quattro macchine Speedmaster altamente automatizzate di ultima generazione, a riprova del fatto che offset e digitale possono coesistere e integrarsi, per rispondere alle mutate esigenze del settore.

 

Heidelberg vuole essere ancora un faro per il settore della stampa
Nel corso dell’incontro con la stampa internazionale Rainer Hundsdörfer ha dichiarato che Heidelberg ha compiuto progressi importanti con la trasformazione digitale mirata del Gruppo nel corso dell’esercizio finanziario 2017/2018 (1 aprile 2017 – 31 marzo 2018). Un certo numero di clienti ha già optato per il nuovo modello di abbonamento che offre prodotti e servizi Heidelberg in base a un contratto “all-in” su base pluriennale. Il totale di oltre 30 contratti destinati al nuovo esercizio 2018/2019 è destinato a generare un volume d’affari di circa 150 milioni di euro rispetto alla durata dei modelli standard quinquennali.
Inoltre, la produzione in serie di macchine da stampa digitali per imballaggi ed etichette (Primefire e Labelfire), anch’esse iniziate nell’anno finanziario 2017/2018, avrà un impatto sempre più positivo sulle vendite. Heidelberg è quindi in grado di raggiungere gli obiettivi a medio termine, entro il 2022, comunicati nell’estate del 2017. Questi includono un aumento delle vendite del Gruppo di circa 3 miliardi di euro, un risultato operativo (EBITDA) tra 250 e 300 milioni di euro e un utile netto dopo le imposte superiore a 100 milioni di euro. Ricordiamo che già nell’anno 2016/2017 il risultato netto è stato di 36 milioni di euro, ottimo se confrontato al -230 milioni di euro dell’anno 2011/2012. Le potenzialità diHeidelberg sono innegabili e la crescita è stata e sarà in futuro trainata dalla trasformazione digitale e dalla leadership tecnologica: la società è pioniere nella digitalizzazione (simply smart; push to stop: un software avanzatissimo che sfrutta i meccanismi dell’autoapprendimento, grazie al quale la macchina è in grado di eseguire moltissime operazione di cambio lavoro in modo autonomo. Sono già 400 le macchine che usano questa tecnologia) e nella proposta di macchine digitali per etichette (Labelfire) e imballaggi (Primefire 106).
“Le applicazioni digitali nella stampa di imballaggi stanno cambiando il mercato. L’imballaggio deve essere adattato in modo più efficace ai singoli segmenti di mercato, diventare bello e interessante e anche più creativo al fine di attirare l’attenzione dei consumatori. Ed è proprio in questo settore che Primefire 106 genera un reale valore aggiunto per tutto il settore della stampa”, ha commentato Montserrat Peidro-Insa, Head of Business Unit Digital di Heidelberg.

 

Un anniversario importante: 10 anni di Saphira
Il 15 maggio presso il castello di Schwetzingen, Heidelberg ha invitato a cena i partecipanti al Packaging Day, nel corso della serata è stato celebrato il decimo anniversario del marchio Saphira. Con Saphira, Heidelberg offre un ampio portafoglio di materiali di consumo di alta qualità, sia per lavori di stampa di ogni giorno che per applicazioni speciali, e per tutte le esigenze della prestampa, stampa e post-stampa. Tutti i materiali di consumo sono stati ottimizzati e testati appositamente per l’utilizzo con le soluzioni Heidelberg. I prodotti Saphira aiutano l’utilizzatore a sfruttare al meglio le prestazioni delle sue macchine e a ottenere risultati di stampa di alta qualità.
Per quanto riguarda le vernici, nel 2017, Heidelberg ha rilevato la divisione di prodotti chimici per vernici del suo partner Fujifilm Europe B.V. nella regione EMEA. Heidelberg ha così raggiunto una quota di mercato di circa il dieci percento nel settore della chimica delle sale stampa in Europa, Medio Oriente e Africa. L’acquisizione si aggiunge all’offerta di Heidelberg di prodotti chimici ecologici per la stampa Saphira forniti dalla sua controllata BluePrint. Inoltre, rafforza il business con i rivestimenti Saphira, che Heidelberg ha combinato con la sua controllata Hi-Tech Coatings, in particolare per soddisfare le crescenti esigenze dei clienti nella stampa digitale e nel crescente settore della stampa di imballaggi. Di conseguenza, Heidelberg è posizionata tra i primi cinque maggiori fornitori a livello mondiale nel settore delle vernici. La sua gamma comprende già 2.500 formulazioni per applicazioni speciali e standard.

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