Grafinpack presenta la nuova Scodix E106 per la nobilitazione digitale del packaging

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Con un evento esclusivo presso la propria sede, Grafinpack ha inaugurato la nuova Scodix E106, la prima installata in Italia di queste dimensioni (70×100) dedicata alla nobilitazione digitale di stampati e packaging

 

La Scodix E106 installata lo scorso giugno presso Grafinpack di Calvisano (Bs) è la prima macchina per la nobilitazione digitale di grande formato prodotta in serie dall’azienda israeliana, e segue le prime due installazioni avvenute in Israele e Germania che però erano ancora dei beta test.
Grafinpack è un’azienda familiare fondata oltre 50 anni fa come piccola tipografia di paese offrendo tutti quei servizi utili per la comunità locale: buste, carta intestata, partecipazioni di matrimonio. Negli anni 60-70 grazie al boom economico, nella zona del mantovano, si è sviluppata ed è cresciuta l’industria del tessile e del calzaturiero, invogliando l’allora Tipografia Calvina poi Cartografica Turini ad allargare il raggio dei servizi offerti, introducendo anche le lavorazioni cartotecniche con l’installazione di macchine da stampa a 4 colori, fustellatrici manuali e automatiche, sempre tecnologie all’avanguardia per quelli che erano gli standard dell’epoca.
La Grafinpack, con l’attuale denominazione e logo viene fondata nel 2002 da Guerrino Turini e oggi l’azienda, nella quale è entrata la seconda generazione con Laura, Nadia e Manuel, impiega una quarantina di collaboratori ed è una delle realtà più apprezzate nel territorio del nord-est per la produzione di scatole.
“Anche il mercato del packaging è ormai entrato nell’orbita delle tecnologie digitali, non solo per quanto riguarda la stampa, ma anche per le nobilitazioni e noi che da sempre ci siamo contraddistinti per essere sempre un passo avanti alle richieste del mercato, siamo orgogliosi di essere stati i primi in Italia a credere nella tecnologia Scodix E106 che ci consente di nobilitare con una grande quantità di effetti i fogli in formato 70×100”, dice Manuel Turini, Amministratore di Grafinpack facendo gli onori di casa in apertura di open house.

 

“Heidelberg goes digital” anche nella nobilitazione con Scodix

Mauro Antonini, responsabile tecnologie Heidelberg Italia

Mauro Antonini, responsabile Tecnologie di Heidelberg Italia, che rappresenta Scodix sul mercato nazionale, ha sottolineato l’importanza per il costruttore tedesco di questa installazione, non solo perché rappresenta una macchina venduta, bensì perché rientra in una strategia più globale che vede Heidelberg sempre più sposare il digitale, nella stampa così come nella nobilitazione. “Heidelberg vuole proporsi al mercato come fornitore globale di tutto il settore grafico, con una risposta precisa a tutte le esigenze dei clienti”, esordisce Mauro Antonini – “e il nostro slogan che tradotto dall’inglese significa “Heidelberg va verso il digitale” qui in Grafinpack è la testimonianza di come anche nella cartotecnica industriale si possa approcciare il mercato con soluzioni digitali. Quella installata in Grafinpack è la 15esima Scodix installata sul mercato italiano, che conosce e apprezza le tecnologie per nobilitazione digitale di Scodix di piccolo formato già da alcuni anni, e sono sicuro inizierà ad apprezzare anche la E106 nata proprio per soddisfare le esigenze degli stampatori cartotecnici”, conclude Antonini.

 

I principali trend in atto nel settore del packaging in cartoncino
Mauro Luini, responsabile Scodix per il mercato del sud Europa ha condiviso con i presenti, aziende di stampa e converting di primaria importanza provenienti non solo dall’Italia nonché numerosi brand owner, i principali trend che stanno interessando il mercato delle scatole in cartoncino teso, fornendo diversi spunti interessanti utili per differenziarsi in un mercato sempre più competitivo. “La battaglia che oggi i brand owner combattono, a caro prezzo, per accaparrarsi le migliori posizioni sugli scaffali dei supermercati è cosa ormai nota ma ciò non è sufficiente ad attirare l’attenzione dei consumatori. Ricerche ci dicono che quando un consumatore prende in mano una confezione, ci sono probabilità sei volte superiori che quella scatola finisca nel carrello; capite dunque quanto sia importante attirare lo sguardo del cliente e invogliarlo a prendere in mano una confezione”, dice Mauro Luini.
Per quanto riguarda il tema della sostenibilità, gli imballaggi in cartoncino godono naturalmente di un vantaggio competitivo rispetto alle confezioni in plastica, e questo è un aspetto molto apprezzato dai consumatori, i quali ultimamente hanno dato vita a una nuova tendenza, legata all’interazione con il packaging: su youtube sono sempre più numerosi i video di persone che si filmano mentre aprono una scatola che diventa di fatto un aspetto molto importante dell’esperienza di acquisto. “I numeri ci dicono che si stampa più packaging in cartoncino rispetto al passato, e con un numero maggiore di referenze e personalizzazioni con un ciclo di vita del packaging che non supera l’anno”, aggiunge Luini.
Consumatori e brand owner continueranno ad alzare l’asticella delle proprie richieste e di fatto già oggi nel mercato cartotecnico la stampa non è più considerata un valore aggiunto: la capacità produttiva delle aziende di stampa consente di soddisfare ovunque qualsiasi tipologia di richiesta di scatole. A fare la differenza oggi, e il digitale ha fornito un notevole contributo, è proprio la stampa del dato variabile per scatole di cartone personalizzate, un segmento in grande crescita, tanto che il mercato del packaging sta diventando sempre più appetibile per gli stampatori commerciali in cerca di nuovi mercati, quest’ultimi senz’altro più avvezzi alle tecnologie digitali.

 

La nobilitazione è un’opportunità nel mondo del packaging
La nobilitazione oggi, alla luce dei trend sopracitati, è senz’altro in grado di dare agli stampati un valore aggiunto notevole, dal 20 al 300% rispetto alla semplice stampa in quadricromia, a seconda delle lavorazioni effettuate. Rappresenta inoltre un settore strategico e in crescita che consente agli stampatori di defilarsi dalle pericolose battaglie di prezzo, proponendosi sul mercato con soluzioni differenti e in grado di aumentare l’appeal delle confezioni dei propri clienti.
“La nobilitazione degli stampati in generali, più nello specifico quella del packaging è probabilmente l’attività che nella filiera grafica si è sviluppata meno ed è ancora considerata un’attività artigianale per pochi fidati esperti, soprattutto per quanto riguarda il foil e l’embossing”, dice Mauro Luini prima di passare alla descrizione della Scodix E106.

 

La Scodix E106 nel dettaglio
La macchina nel suo formato 70×100 si presenta con una struttura importante ed è composta da un alimentatore di derivazione offset, così come l’impilatore in uscita. I fogli in ingresso nella macchina, a seconda della nobilitazione scelta in fase di impostazione, vengono trasferiti nella “Precision unit” dotata di 68 teste inkjet motorizzate ad alta velocità dove viene depositato uno speciale polimero, realizzando così la nobilitazione richiesta, prima di passare sotto a una lampada Led che fissa la singola goccia spruzzata, fissandola o rendendola idonea all’eventuale applicazione del foil, successivamente avviene l’essiccazione finale prima dell’uscita dalla macchina. “Con questo speciale polimero possiamo realizzare senza l’ausilio di attrezzature particolari (fustelle, telai serigrafici ecc.) effetti tattili come il rilievo UV, l’embossing, effetti glitter, metallici, il foil sia singolarmente che in accoppiata con il polimero per una serie infinita di nobilitazioni”, aggiunge Luini.
A fronte di un mercato molto esigente che ha l’ovvia necessità di ridurre al minimo gli scarti di produzione, Scodix ha dotato la sua macchina con un sistema di 4 telecamere in grado di mettere a registro automaticamente ogni singolo foglio 70×100 che entra in macchina, inmeno di 1 secondo, con una tolleranza inferiore ai 250 micron, e questo perché la precisione del registro è fondamentale per una confezione di elevata qualità.
“La macchina è veramente facile e intuitiva anche per operatori non esperti. Nel caso di Grafinpack, i due operatori macchina non avevano alcuna esperienza nè di nobilitazione nè di stampa digitale, ma grazie al corso di formazione Scodix nel giro di poche settimane sono diventati autonomi e riescono a gestire il flusso di lavoro senza alcuna difficoltà. La Scodix E106 è in grado di raggiungere una velocità massima di 4000 fogli all’ora ed è predisposta per la lavorazione di fogli da 200 a 700 g, con uno sviluppo atteso per il 2019, grazie al quale si potrà usare anche cartoncino molto sottile da 135 g.

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