Gabel: export e vendite in crescita grazie a Durst Serie Alpha

0
261

Durst ha contribuito con un approccio di partnership a trasformare il business di Gabel Group favorendo l’apertura di nuovi mercati di esportazione. Importante produttore e rivenditore di biancheria per la casa con sede nel cuore del distretto tessile italiano, Gabel ha investito nella stampante multi-pass ad alte prestazioni Alpha 330 con inchiostro a pigmento One-Step Greentex P.

Installata nello stabilimento situato nei pressi di Milano, Durst Alpha 330 ha permesso a Gabel Group di realizzare una produzione digitale su scala industriale, tanto che l’azienda sta valutando di investire in un secondo sistema per soddisfare le esigenze in costante evoluzione di tirature sempre più ridotte e fortemente personalizzate, mentre continua a diversificare ed espandersi in nuovi mercati.

Fabio Gromo e Michele Moltrasio

Il volto del retail sta cambiando”, dichiara Michele Moltrasio, Chairman e Presidente del Gruppo Gabel. “Oggi la maggior parte degli ordini comporta la stampa di centinaia di metri rispetto alle tirature di migliaia di metri del passato, ma aumenta enormemente il numero delle commesse. I negozi al dettaglio richiedono disegni e colori diversi ogni due o tre settimane perché vogliono sviluppare nuove idee e collezioni inedite. Mentre continuiamo a espandere il mercato export, che attualmente rappresenta circa il 20% delle nostre attività e prevediamo raddoppierà entro un anno, il digitale diventerà sempre più importante perché praticamente ogni Paese europeo ha specifiche differenti per la produzione di biancheria. E Durst Alpha 330 è la risposta perfetta per soddisfare le nostre esigenze”.
Abbiamo scelto Durst perché non solo è il miglior fornitore possibile, ma offre anche la migliore qualità in fatto di stampa digitale”, prosegue Moltrasio. “Alpha 330 ha soddisfatto e superato le aspettative e vorremmo investire al più presto in una seconda stampante della stessa Serie. Sempre più applicazioni stanno diventando possibili grazie al digitale che al momento rappresenta il 10% del nostro fatturato, ma mi aspetto che entro i prossimi 5 anni tale cifra raggiunga circa il 30%. A un anno dall’installazione abbiamo stampato circa 400.000 metri solamente con Durst. Un risultato che grazie alle opportunità di personalizzazione offerte da questa tecnologia ci ha permesso di aprire nuovi mercati, in particolare quello dell’export” .
Gabel Group ha tre sedi produttive, un fatturato di 60 milioni di euro e un organico di 400 dipendenti, la metà dei quali lavora nei 40 punti vendita situati in tutta Italia, mentre il resto è impegato presso gli stabilimenti e gli uffici. L’azienda, inoltre, distribuisce i propri prodotti in oltre un migliaio di punti vendita in tutto il mondo. Le collezioni tessili attualmente stampate in digitale includono le linee denominate Alta definizione, Planet, Teen e Trudi.
Alpha 330 utilizza l’inchiostro pigmentato eco-compatibile Durst One-Step Greentex P, sviluppato appositamente per le stampanti Alpha Series e basato sulla tecnologia Durst Water Technology. Grazie a questo inchiostro materiali come cotone, poliestere e policotone non richiedono pre e post trattamento, accelerando e semplificando così l’intero processo che risulta quasi un processo “a secco”.

 

Martin Winkler, Segment Manager Stampa Tessile Durst, commenta: “Quale produttore di tecnologie di stampa digitale avanzate per applicazioni industriali, Durst ha un ruolo significativo in molti segmenti. Vediamo la stampa tessile come un’importante opportunità di crescita per aziende come Gabel che attraverso investimenti mirati in sistemi di ultima generazione potranno incrementare la propria quota di mercato e ampliare il proprio business. La trasparenza e la prevedibilità dei costi sono fondamentali: le prestazioni della Serie Alpha supportano realmante i clienti nella crescita della propria attività. Gabel è un perfetto esempio di come, grazie alla partnership con Durst, un’azienda rinomata possa oltrepassare le barriere e spingere verso l’innovazione nel settore tessile investendo in nuove tecnologie”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here