Flexo Best Practice Toolbox, il manuale per gli stampatori flexo è ora disponibile in versione cartacea italiana

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Flexo Best Practice Toolbox è stato lanciato a inizio 2019 in lingua inglese e versione digitale, è stato poi tradotto in olandese e in italiano e, per volontà di ATIF, dalla fine dello scorso febbraio è disponibile in lingua italiana anche la versione cartacea. Ne parliamo con Sante Conselvan Presidente di FTA Europe e Monica Scorzino Direttore di ATIF

Le prime copie cartacee del Flexo Best Practice Toolbox in italiano sono state stampate proprio all’inizio del lockdown e alla vigilia di alcuni importanti appuntamenti, nei quali sarebbero state distribuite ai partecipanti come prezioso omaggio delle aziende che ne avevano acquistato delle copie da distribuire ai propri clienti. “Nella versione cartacea, che può essere ordinata dalle aziende che ne facciano richiesta, è possibile, a partire da un quantitativo minimo, personalizzare ogni singola copia col logo aziendale. Lo scopo è di consentire alle aziende che organizzano convegni ed eventi di omaggiare i propri clienti partecipanti con una copia personalizzata della guida alla stampa flessografica. Purtroppo il coronavirus ha rallentano alcuni dei progetti in essere e, venendo a mancare i convegni già organizzati, la diffusione delle copie cartacee è al momento sospesa, anche se stiamo raccogliendo le adesioni e i numeri che vediamo ci confermano che la decisione di stampare copie cartacee è stata quella giusta”, commenta Sante Conselvan sottolineando come in Italia, per cultura, il mezzo cartaceo sia ancora preferito, forse anche perché facilita quelle relazioni e quel contatto che tanto piace a noi italiani.

Cos’è e a chi è destinato il Flexo Practice Toolbox?
Nato in versione completamente digitale, al momento disponibile però solo su Apple Store e quindi per dispositivi IOS, il Flexo Practice Tool Box è uno strumento tecnico frutto del lavoro di FTA Europe e delle associazioni nazionali di stampa flessografica come ATIF. È stato ideato per supportare gli operatori flexo nel raggiungimento di risultati di stampa di alta qualità, rispettosi dell’ambiente e sicuri.
Ma è stato pensato anche per essere un insieme d’informazioni completo e di facile lettura per guidare gli utenti attraverso le attività mirate ad ottenere risultati prevedibili da un sistema di stampa flessografica.
Questa pubblicazione fa riferimento a pubblicazioni e norme esistenti che descrivono le caratteristiche del processo flessografico, le specifiche e le tolleranze e fornisce all’utente metodi pratici per ottenere i risultati desiderati.
È uno strumento destinato a utenti esperti e non sostituisce la necessità di un’adeguata formazione e conoscenza del processo flessografico: il suo scopo è quello di aiutare a migliorare la strategia e le priorità di produzione e di assistere in progetti di supervisione, risoluzione dei problemi e miglioramento del processo produttivo. Un sistema programmabile e ripetibile ha un rendimento economico migliore. Ecco perché organizzare un sistema di produzione in modo ottimale, efficiente ed efficace produce un risultato qualitativo ed economico migliore.
Un sistema è sotto controllo quando siamo in grado di conoscere le sue dipendenze, le sue relazioni e i suoi risultati. Per questo è necessario calibrare il nostro sistema di stampa flexo per poter determinare il risultato. Suddiviso in capitoli, il manuale tratta in una prima parte argomenti di prestampa, anilox, inchiostri, lastre, nastri biadesivi e montaggio delle matrici, supporti di stampa, mentre una seconda parte è dedicata alle operazioni sulla macchina da stampa e a un glossario di terminologie tecniche.

La carta per un’ampia diffusione, il digitale per l’approfondimento: ecco il perché di entrambe le versioni
Ovviamente la versione cartacea è corredata da numerose immagini, che nella copia digitale diventano dei filmati chiari ed esplicativi dei processi descritti.
“Questa pubblicazione cartacea va incontro innanzitutto a tutta quell’utenza che non possiede dispositivi Apple.
Può essere considerata inoltre come base di consultazione all’interno delle aziende di stampa ma anche dei fornitori di materiali e di tecnologie, sia a livello manageriale ma anche e soprattutto fra gli operatori di macchina, viste le argomentazioni tecniche trattate. Vorremmo tuttavia che diventasse sempre di più anche uno strumento didattico all’interno delle scuole grafiche”, aggiunge Sante Conselvan, convinto che grazie alle copie cartacee sarà più semplice divulgare questo prezioso lavoro, che non potrà che essere di supporto e di lancio per la versione digitale.
ATIF al momento è l’unica associazione che, con il benestare di FTA Europe, ha deciso di proporre al mercato la copia cartacea, che non è e non potrà mai essere l’esatta riproduzione di quella digitale. Questa resterà lo strumento più ricco e aggiornato di contenuti, con video esplicativi delle varie fasi descritte nel manuale.
Solo il tempo dirà se il progetto di stampare copie cartacee sarà stata la scelta vincente portata avanti da ATIF, oppure se come preferito dalle associazioni degli altri Paesi che fanno riferimento a FTA Europe, sarà solo il digitale a predominare.
“La versione cartacea è di fatto un estratto, che può servire per una prima consultazione, ma che rimanderà sempre alla versione digitale sulla quale approfondire le tematiche tecniche, esaltando le sinergie fra carta-digitale, ragion per cui nessuno dei due mezzi di comunicazione potrà mai soppiantare l’altro. Nella seconda metà del 2021, anche a fronte delle innovazioni che verranno presentate alle fiere posticipate al prossimo anno, è previsto un primo aggiornamento della versione digitale”, conclude Monica Scorzino.
Versione digitale e versione cartacea vengono proposti a prezzi differenti fra loro, sia ai soci Atif, che ovviamente usufruiranno di condizioni favorevoli per l’acquisto, sia alle aziende non iscritte all’Associazione.

Per informazioni è possibile rivolgersi ad Atif: info@atif.it