Eptacromia in flexo, da oggi è realtà grazie alla partnership fra 2G&P e ACM

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Quando il rapporto fra cliente e fornitore valica quella sottile linea di confine e si trasforma in una collaborazione finalizzata a perseguire la ricerca della qualità, senza compromessi, ciò che sembrava irraggiungibile diventa improvvisamente realtà. È ciò che è successo a 2G&P fornitore di cliché fotopolimerici e ACM, converter di imballaggi flessibili

 

 

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Da sinistra Paolo Ghedini (2G&P) e Massimo Raffaele (ACM)

“Eptacromia: Ne vedrete di tutti i colori… noi siamo pronti – 7 colori sempre in macchina. Il mondo dei colori speciali non sarà più così speciale”, è questo il testo inserito all’interno del messaggio pubblicitario con il quale dal maggio scorso il produttore di cliché fotopolimerici 2G&P ha comunicato al mercato della flexo questa novità, che non poca curiosità sta destando.

 

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Espansione gamma tonale con l’aggiunta dell’arancione, del verde e del blu

ACM, sempre un passo avanti…
Il progetto Eptacromia nasce e si sviluppa in ACM, una giovane azienda, nata nel 2005, specializzata nella stampa UV e trasformazione di imballaggi flessibili alimentari e farmaceutici, soprattutto per lotti medio/piccoli, caratteristica questa che è alla base dell’incredibile sviluppo che ha vissuto questa azienda in soli 10 anni di vita. “Siamo stati fra i primi in Italia a credere nella possibilità di stampare con inchiostri UV anche per il settore alimentare, senza dimenticare che accoppiamo i nostri film senza solvente, per un prodotto finale pulito e sicuro dal punto di vista normativo. Tutta la nostra produzione viene stampata senza alcun tipo di problemi a 60-70 linee/cm. Siamo stati i primi in Europa a montare le lampade Led sulle nostre macchine da stampa, inoltre l’esserci specializzati nella produzione di piccole quantità in alta qualità ci ha messo al riparo dalla concorrenza dei big del settore che sono meno interessati ai piccoli lotti. Serviamo le più importanti aziende alimentari nazionali e non, per le quali, accanto alla produzione classica, spesso capita di realizzare produzioni in tirature ridotte (500/1000 mtl di prodotto stampato, accoppiato e tagliato) per lanci di prodotto, promozioni, ecc…, dando loro la possibilità di sperimentare nuove soluzioni mantenendo costi di investimento contenuti ed evitando problematiche di scorte di magazzino. Di fatto ci siamo creati una nicchia di mercato, senza dare fastidio a nessuno e risolvendo molti problemi”, dice Massimo Raffaele, Amministratore di ACM. La strategia con la quale guida la sua azienda è chiara: cercare di stare sempre un passo avanti alla concorrenza, ed è ciò che è accaduto anche nel progetto Eptacromia realizzato in partnership con la 2G&P di Paolo Ghedini, una dinamica realtà che si sta facendo rapidamente strada sul mercato, crescendo a ritmi importanti grazie a prodotti di alta qualità.
Eptacromia, la partnership fra 2G&P e ACM Plastic
Le due aziende, dopo oltre un anno di test, nel quale hanno messo in campo tutto il loro know-how, ma anche ACM-2G&P21importanti risorse economiche e disponibilità di tempo e personale, sono ora pronte a lanciare sul mercato la stampa a 7 colori: oltre alla quadricromia sono stati aggiunti l’arancio, il verde e il viola che permettono di ampliare il gamut dei colori riproducibili, riuscendo ad oggi a garantire il 95% dei colori Pantone sotto il ∆E 3 (Delta E).
Dopo i test, che hanno dato esito positivo, ACM sta iniziando proprio in questi giorni a lavorare con i 7 colori fissi in macchina, così da valutare su una produzione reale i benefici di questo processo, che comunque possono essere sintetizzati in un rapido avviamento, rapido cambio lavoro, diminuzione degli scarti, nessuna necessità di lavaggio macchina, riproducibilità dei pantoni, standardizzazione del processo e quindi riproducibilità dei risultati per lavori ripetitivi, possibilità di abbinare sulla stessa fascia più  lavori differenti, contenenti i Pantone richiesti senza limiti per ogni singolo lavoro.
“Per raggiungere questo risultato, 2G&P ha investito ingenti risorse in software specifici per gestire in fase di pre-stampa i 7colori, in attrezzature dedicate a queste tipologie di lavori, oltre all’impegno in tempo e materiale per i numerosi impianti e prove che si sono resi necessari per gli infiniti test effettuati. Ho creduto molto in questa sfida propostami da Massimo Raffaele, con il quale è bastata una stretta di mano per dare avvio al progetto. Senza l’unione di intenti da parte delle due aziende non sarebbe stato possibile approcciare questa nuova opportunità. Per poter beneficiare degli ottimi risultati che l’eptacromia può garantire è indispensabile avere una mentalità improntata alla perfezione, la filosofia che anima entrambe le aziende. Da oggi tutti i nostri clienti possono beneficiare di questa nuova tecnologia, ormai testata e dai risultati comprovati. Se oggi siamo pronti, primi in Italia, è frutto delle prove, dei test, e dello studio che è stato fatto: ora le rispettive aziende possono mettere a disposizione di tutti i loro clienti questa tecnologia”, dice Paolo Ghedini, sottolineando la grande stima, reciproca, per Massimo Raffaele e ACM.

 
Nuovi investimenti tecnologici
ACM-2G&P14ACM dal canto suo ha messo a disposizione la macchina e i materiali, oltre che il personale qualificato, per poter eseguire tutte le prove. “Ho proposto questa sfida a Paolo Ghedini, perchè so come lavora e so qual è lo spirito che anima la sua azienda, ed ero sicuro che insieme avremmo fatto un buon lavoro. Nella nostra azienda infatti, tutti i lavori di alta qualità vengono affidati a 2G&P che ci ha sempre dato e continua a darci garanzie di risultati eccellenti. Abbiamo quindi eseguito i test linearizzando una nostra macchina esistente. Anche questa volta 2G&P è stata all’altezza delle nostre aspettative. Alla luce degli ottimi risultati ottenuti, e sapendo che per dare il massimo bisogna investire nelle migliori tecnologie presenti sul mercato, abbiamo già ordinato una nuova macchina da stampa a 9 colori, sulla quale avremo i 7 colori sempre fissi, più il bianco e l’opportunità di inserire un Pantone se necessario, con il cambio automatico delle sleeve, registro automatico, svolgitore/avvolgitore automatico, oltre ad altre ACM-2G&P16automazioni. Monteremo inoltre dei cilindri anilox dedicati, e la riserveremo solo ai lavori di eptacromia, sicuri che solo così potremo ottenere il massimo da questa tecnologia. La mia azienda oggi si propone sul mercato non come un fornitore di imballaggi ma come un partner in grado di offrire servizio e qualità”, commenta ancora Massimo Raffaele mentre visitiamo i reparti di produzione dove lavorano 2 macchine da stampa, 3 taglierine ribobinatrici (a settembre ne arriverà una quarta con sistema laser) e 4 accoppiatrici solventless. Ordine e pulizia sono assolutamente il diktat operativo di ACM, biglietto da visita indiscutibile per servire il comparto alimentare e farmaceutico. L’azienda è certificata dal 2008 “BRC-IOP Global Standard for Packaging and Packaging Material – Issue 4” che attribuiscono ad ACM srl un’elevata qualità perfettamente adeguata alle normative vigenti, in linea con i protocolli di analisi dei rischi e controllo dei punti critici HACCP.
“A fine anno completeremo la serie di investimenti in nuove tecnologie che vedranno coinvolti tutti i nostri reparti, poi ci dedicheremo a un ulteriore ampliamento con la costruzione di altri 6 mila mq di capannoni”, conclude Massimo Raffaele.