Durst con la nuova piattaforma tecnologica P5 compie un salto nel futuro della stampa inkjet

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Durst ha presentato la nuova Serie P5, inedita piattaforma tecnologica per la stampa inkjet che debutterà sul mercato ad aprile con il primo modello dedicato al large format printing P5 250 HS

A pochi mesi dal lancio ufficiale sul mercato, che avverrà nel mese di aprile, Durst ha organizzato nella sua sede di Lienz in Austria una presentazione in anteprima per la stampa di settore, svelando la nuova P5 250 HS, il primo modello di una piattaforma che includerà i modelli 200 HS, 320 e 200
La Durst P5 250 HS è progettata specificatamente per produzioni industriali ad altissime tirature con qualità di stampa paragonabile all’offset, coniugando 5 plus fondamentali: produttività, affidabilità, automazione del flusso di lavoro, versatilità e qualità.
La macchina si presenta rinnovata a partire dal design e dalla sua struttura esterna, grazie al lavoro di un prestigioso studio di design tedesco che ha sintetizzato in questo progetto le opinioni e i desiderata dei clienti e degli operatori del settore, riuscendo a soddisfare le esigenze di un accesso semplificato alle parti interne della macchina, con facile accesso dal basso alle testine di stampa per la pulizia delle stesse, o a un veloce cambio delle cartucce di inchiostro, piuttosto che una serie di vani, cassetti e porta oggetti indispensabili durante il lavoro, tutti a portata di operatore.
Piccoli dettagli che fanno la differenza, per un impatto visivo complessivo di rilievo, tanto che questo tipo di design sarà replicato anche nelle future linee di prodotto che saranno introdotte da Durst.

 

Nel cuore della P5 250 HS
Ma è dentro il bellissimo vestito pensato dai designer tedeschi che la nuova piattaforma tecnologica di Durst si fa apprezzare per una serie di inedite soluzioni software e gestione del flusso di lavoro,  un’esclusiva suite di applicazioni personalizzate per le stampanti Durst in grado di offrire funzionalità uniche, oltre al ripping.
Innovativa anche l’interfaccia operatore intuitiva, con un “virtual cockpit” composto da un touch display 32” integrato nella macchina, oltre alle più moderne funzionalità di assistenza tecnica da remoto.
Tecnologie progettate e ottimizzate da Durst per massimizzare le prestazioni e il funzionamento dei sistemi di stampa, garantendo una versatilità senza precedenti nella scelta dei supporti e nella gestione dell’attività.
Rispetto al benchmark del settore – rappresentato finora da Durst P10 250 HS – la nuova stampante P5 assicura una produttività superiore del 70%, una risoluzione ora di 1200 dpi contro i 1000 precedenti (+20%) e un tempo di manutenzione delle testine sceso ora a soli 2 minuti (-80%), con tempi molto ridotti per il cambio delle stesse. Il paragone con la qualità di stampa offset è reso possibile grazie alla dimensione di rilascio della goccia di inchiostro di soli 5 picolitri.
Dotata delle più moderne barre degli ugelli MEMS alimentate dal flusso dati e dall’elettronica Durst, questo sistema offre inoltre massima velocità di stampa con posizionamento delle gocce estremamente preciso e affidabilità di livello industriale.
La piattaforma Durst Analytics per la manutenzione preventiva fornisce in tempo reale parametri dettagliati sui consumi e sullo stato della macchina, garantendo un uptime costante e un totale controllo della produzione.
“La nuova piattaforma P5, che comprende i più avanzati software per il workflow e inediti tools al servizio dei clienti, rappresenta il punto di partenza della nuova strategia di sviluppo di Durst, che prevede per il prossimo futuro un costante investimento nella stampa digitale, non solo in ambito di grande formato” – commenta Christoph Gamper, amministratore delegato di Durst Group – “Siamo convinti che ci sia ancora molto da scoprire sul mercato e Durst P5 250 HS è solo il primo passo. In un mondo sempre più integrato, anche le stampanti (anche gli stampatori, direi) devono adeguarsi al cambiamento.
Con la Serie P5 forniamo gli strumenti per questo rinnovamento e confermiamo il nostro impegno nel continuare a guidare l’innovazione nel mercato del large format, come abbiamo sempre fatto”.

 

A TU PER TU ALBERTO BASSANELLO, DIRETTORE DIVISIONE VENDITE ITALIA

Alberto Bassanello, Direttore Divisione Vendite Italia di Durst

Questa nuova piattaforma può rappresentare un punto di svolta per Durst per un diverso approccio al mercato, dominato sempre più da concetti come digitale, smart, non solo nelle tecnologie, ma anche nei processi e ormai anche nelle relazioni?
“Ormai da diversi anni l’approccio Durst al mercato per quanto riguarda gli aspetti tecnologici è spiccatamente digitale e smart, ma non per quelli relazionali. Infatti riteniamo che il nostro valore aggiunto stia proprio nella capacità di coniugare il top della tecnologia con rapporti commerciali/personali diretti. Crediamo moltissimo nelle relazioni con i nostri Clienti e desideriamo mantenere inalterato questo canale preferenziale che garantiamo sempre a tutti i Clienti Durst. Il flusso di lavoro Durst, così come l’assistenza preventiva in remoto, sono strumenti che aumentano sensibilmente l’efficienza produttiva, senza ridurre la comunicazione diretta tra utilizzatore e produttore”.

 

A quale tipologia di azienda è rivolta la piattaforma P5?
“P5 è destinata inizialmente a una Clientela orientata sempre alla qualità di stampa, all’affidabilità del sistema e naturalmente alla produttività. Infatti Rho P5 250 HS raggiunge i 240 m²/h con qualità altissima. Con queste prestazioni si possono soddisfare le esigenze produttive di cartotecniche per le piccole e medie tirature, di serigrafie, di stampatori del grande formato, ecc”.

 

Su quali tipologie di supporti è possibile stampare e quali sono le possibili applicazioni?
“Il binomio tra tecnologia e inchiostri Durst P5 permette di stampare su qualsiasi materiale: dal cartone al vetro, dalla plastica al metallo, sia in bobina sia su pannelli”.

 

Come pensi che il mercato italiano accoglierà questa novità?
“La prima reazione è stata molto positiva e concreta, anche perché P5 si affianca alla serie P10, pertanto l’acquirente ha ora il vantaggio di poter scegliere la tecnologia Durst che più si avvicina alle sue esigenze, tra una rosa di stampanti industriali molto più ampia”.

 

Quando verranno svelate le altre macchine di questa piattaforma?
“Al momento siamo concentrati a proseguire le attività legate al lancio di Rho P5 250 HS e preannuncio che nei prossimi 18 mesi ci saranno continue novità in merito”.

 

Come vedi l’andamento del mercato dopo i primi mesi del 2018?
“L’anno è iniziato molto bene e conferma il trend estremamente positivo del bilancio precedente. Ci auguriamo tutti che la dinamicità del mercato non cambi, seppur a fronte di una situazione politica non delle più facili”.

 

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