ServiForma – Tecniche di fustellatura dall’A alla Z – Il grande successo del programma di formazione lo porta alla sua 3° edizione

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Lo scorso 12 aprile è ripartito con grande slancio il programma di formazione Serviforma – Tecniche di fustellatura dall’A alla Z, ideato e realizzato da Serviform, azienda storica di Caravaggio, leader nelle tecnologie e forniture per cartotecniche e scatolifici

 

“Siamo particolarmente soddisfatti dell’inizio della 3° stagione di Serviforma, da un lato per il numero dei partecipanti –  una trentina muovi iscritti – e la loro provenienza, sostanzialmente da tutta l’Italia” commenta Paolo Fedrighi, responsabile area Materiali di Serviform. “Questo conferma che la nostra iniziativa continua a trovare terreno fertile ed è percepita e vissuta come un tangibile valore aggiunto da parte degli operatori del settore.”

 

Le novità del 2019
Grazie al largo consenso della struttura dei singoli moduli, introdotta nel 2018, anche quest’anno il programma di formazione prosegue con la durata di 6 ore dalle 9.00 alle 15.00. L’appuntamento del 12 aprile ha invece dato più spazio e tempo a uno degli argomenti principali della giornata: la Progettazione. Infatti, al termine della lezione è stata organizzata una demo dal vivo di Engview – Package and Designer Suite, il software dedicato alla creazione di scatole ed espositori per il punto vendita di cui Serviform è rappresentante esclusivo in Italia. Matteo Cavenago, Product Manager di Engview, ha illustrato in diretta come impostare correttamente il Singolo, come calcolare tutti i particolari per evitare lo spreco del cartone (teso o ondulato) e quindi come ottimizzare la resa. Inoltre, è stato spiegato come impostare correttamente il traino della macchina: dal controllo dell’incastro del foglio al controllo dello sviluppo totale nel formato macchina. Contemporaneamente, i partecipanti hanno avuto il privilegio di poter apprendere dal vivo e in anteprima le novità della release 7 di Engview – Package and Designer Suite

 

Disegnare il Singolo di successo
Le problematiche legate al disegno del Singolo e la realizzazione della campionatura hanno sin da subito catalizzato l’attenzione dei partecipanti. Giovanni Goffi, tecnico commerciale, ha sottolineato che la qualità dell’imballaggio è strettamente legata al suo scopo che ne determina, quindi la complessità in termini di materiali e di finiture. Individuare le regole base per creare un Singolo di grande impatto che possa essere industrializzato senza perdere di vista la produttività e i costi, è quindi di fondamentale importanza per tutto il processo.

 

 

Il mondo dell’estrazione
L’estrazione rappresentano uno dei momenti più delicati del processo di fustellatura. Sapere con esattezza cosa pulire e dove; quando pulire tutti gli sfridi è un vantaggio e quando invece conviene proprio utilizzarli come aiuto nel processo di fuoriuscita del foglio dalla macchina: grazie a una serie di esempi pratici Pablo Bogado, grande esperta del mondo della fustellatura, ha illustrato e argomentato con chiarezza i principi per un’estrazione efficace.
Infine sono stati spiegati i principi di funzionamento dell’estrazione dinamica, spiegando icasi in cui è vantaggioso ricorrervi e quali sono gli inconvenienti più ricorrenti. La tecnica ha riscontrato grande curiosità e numerose sono state le domande da parte degli operatori che hanno chiesto per il futuro un maggiore approfondimento. Per completare il quadro e allargare la conoscenza dei presenti è stata esposta IntegrAStrip, macchina automatica all’avanguardia di Proform, per la produzione di utensili per l’estrazione, come forchette dinamiche, lame flat top e needle point.
Con le tecniche di applicazione dei rilievi, sempre più richieste dai clienti per differenziare i loro prodotti in uno scenario competitivo sempre più aggressivo, si è terminata l’intensa giornata di formazione.

 

L’aula colma di specialisti tra fustellatori, addetti all’ufficio tecnico,  progettisti, responsabili dei preventivi e commerciali, ha partecipato con vivo interesse condividendo esperienze del proprio operato, innescando in questo modo scambi di informazioni estremamente aperti e utili per l’accrescimento delle reciproche competenze. Obiettivo raggiunto, secondo la filosofia del programma di formazione che insiste molto sul allargamento della conoscenza relativa alle tecniche di fustellatura a tutta la filiera interna. In questo modo l’azienda è in grado di ottimizzare tempi e costi di realizzazione e migliorare significativamente la qualità̀ del prodotto finito.
Il prossimo appuntamento è già fissato: il 21 giugno a Caravaggio si parlerà di lame da taglio, gomme, tacche e manutenzione della fustella. Le aspettative sono elevatissime, ma di certo non potranno superare l’ entusiasmo e lo slancio di Serviform nel offrire un’altra giornata formativa ricca di contenuti e di utilità pratica per gli operatori di cartotecniche e gli scatolifici.

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