Conferenza annuale ERA: social media, pubblicazione on line e stampa

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Dr Paul-Bernhard Kallen, CEO of Hubert Burda Media, opened the conference and spoke on the “Future of media”.conferenza parlando del futuro dei media
Paul-Bernhard Kallen, CEO di Hubert Burda Media, ha avviato I lavori della conferenza parlando del futuro dei media

Lo scorso  25 settembre la Media Tower Burda a Offenburg ha ospitato la conferenza annuale dell’Associazione ERA nella quale si è discusso del nuovo mondo della comunicazione: social media, pubblicazione online e stampa. Oratori di spicco, interni ed esterni al settore rotocalco, hanno contribuito alla perfetta riuscita di un evento molto interessante.
Paul-Bernhard Kallen, CEO di Hubert Burda Media, ha dato il benvenuto ai partecipanti e ha aperto la conferenza con un discorso sul futuro dei media. I grandi protagonisti del mercato sono ora Google, Facebook e Amazon, che sono diventati dei giganti usando i molti dati di clienti e utenti che hanno a disposizione. Burda, che è sfidato da queste aziende come tutti quelli che si occupano di media tradizionali, ha trasformato con successo la propria attività editoriale nel mondo digitale per essere presente anche su questo mercato. Tuttavia, la stampa rimane una parte significativa della propria attività.

Lovisa Eriksson di IKEA ha presentato il nuovo concetto del catalogo IKEA

Che ci siano ancora volumi da stampare anche nell’era digitale è stato dimostrato da Bert Wegner di Hansisches Druck- und Verlagshaus e Lovisa Eriksson di IKEA. Bert Wegner ha raccontato la storia di successo della rivista stampata in rotocalco “Chrismon”, pubblicata dalla chiesa protestante in Germania e rivolta ai suoi membri; Lovisa Eriksson ha presentato il nuovo concetto del catalogo IKEA, che è ancora un chiave fattore per il successo mondiale di IKEA. Al fine di aumentarne l’interesse per il consumatore, formato e distribuzione del catalogo sono stati leggermente modificati, inoltre il contenuto sarà distribuito anche attraverso altri canali. Juergen Seitz di GMG ha spiegato il sistema di gestione del colore IKEA, sviluppato in collaborazione con GMG per garantire uno standard di colore unico per il catalogo e quindi essere utilizzato dai numerosi stampatori che si occupano della stampa del catalogo.
Le tendenze nel settore della carta sono state illustrate da Tomas Larsson di Stora Enso. La domanda mondiale di carta è diminuita del 3% nel 2017, in Europa da 44 milioni di tonnellate nel 2007 si è passati a 29 milioni di tonnellate nel 2017. Globalmente la domanda si sta spostando di più verso la Cina, che ha una quota del 15% nella domanda mondiale contro il 9% dieci anni fa. Di conseguenza, l’industria cartaria europea ha ridotto le proprie capacità o ha convertito alcune macchine per la carta per imballaggi. Nel settore editoriale la diffusione e la pubblicità digitali sono cresciute mentre la stampa è diminuita. Tuttavia, le entrate del settore editoriale dell’Europa occidentale dipendono ancora fortemente dalla stampa.

L’economista Hans-Werner Sinn ha interessato molto il pubblico con il suo intervento su Trump, Brexit e la crisi dell’Euro

La sessione tecnica ha previsto la presentazione di Olen Baar di Koenig & Bauer che ha descritto la situazione della stampa digitale per le applicazioni commerciali. La crescente produzione di materiale stampato in digitale mostra l’importanza crescente della stampa digitale in questo mercato. Bernd Kloten di Prinovis Ahrensburg ha parlato del progetto industriale sostenuto dall’ERA per aggiornare il processo standard della rotocalco (PSR). È necessario un aggiornamento dello standard introdotto nel 2009 a causa dei cambiamenti delle tonalità della carta, dei dispositivi di misurazione e della sorgente di luce. La situazione del processo di autorizzazione in corso per il triossido di cromo è stata spiegata da Josef Bernard di ERA. Anche se la raccomandazione dell’Agenzia europea che si occupa di sostanze chimiche (ECHA) di consentire l’ulteriore utilizzo con un periodo di revisione di sette anni è stata presentata, l’industria è ancora in attesa della decisione finale da parte della Commissione europea.
La conferenza è stata completata da un interessante intervento dell’economista Hans-Werner Sinn con una relazione dal titolo “Trump, Brexit e la crisi dell’Euro: cosa aspettarsi per l’Europa”. Mentre l’economia degli Stati Uniti è in piena espansione, innescata anche dalla politica economica del presidente Trump, ad esempio con la riforma fiscale, Sinn è più pessimista riguardo alla prospettiva per l’Europa in quanto la Brexit indebolirà l’Europa politicamente ed economicamente, e l’Eurozona continua a soffrire per gli elevati debiti pubblici e il deficit dei paesi dell’Europa meridionale.

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