Comexi si associa a CEFLEX e riafferma il suo impegno per la sostenibilità

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Comexi sottolinea il proprio impegno verso sostenibilità ed economia circolare entrando a far parte di CEFLEX (Circular Economy for Flexible Packaging). Questa iniziativa è un consorzio di oltre 160 aziende, associazioni e organizzazioni Europee che rappresentano l’intera catena di valore dell’imballaggio flessibile. Questo l’obiettivo da raggiungere: entro il 2025 tutti gli imballaggi flessibili in Europa dovranno basarsi su un’economia circolare. Questo migliorerà, con soluzioni innovative, i benefici che sono identificati dalla collaborazione delle aziende partecipanti.
L’economia circolare è basata sull’uso di risorse e sulla riduzione di materie prime, sull’ottimizzazione di materiali e spreco, allungandone la vita utile.
Questo modello è impegnato a creare un sistema ecologico basato sulla prevenzione, sul riutilizzo, sulla riparazione e riciclo, e sull’estensione della vita utile dei prodotti, dando quindi una seconda vita. “Ci identifichiamo pienamente con i principi che CEFLEX difende”, dice Diego Hervás, CEO di Comexi, che sottolinea come l’azienda si è sempre impegnata nella ricerca di soluzioni più sostenibili nel mercato degli imballaggi flessibili.
Comexi è consapevole del fatto che la sostenibilità e il riciclo stiano suscitando sempre più interesse e che stiano diventando sempre più influenti. L’obiettivo di una economia circolare non è più un miraggio, ma una realtà perfettamente riconoscibile. Gli utilizzatori finali vogliono soluzioni ecologiche con materiali monouso. Rispetto a queste esigenze, Comexi è impegnata nella stampa sostenibile con l’utilizzo di inchiostri polimerizzabili e a base acqua, per migliorare il riciclo dell’imballaggio.

Inoltre, Comexi ha progettato due nuove e specifiche soluzioni tecniche di laminazione che offrono soluzioni sostenibili senza dover rinunciare alle proprietà dei materiali esistenti e rispondendo alle richieste del cliente. Queste soluzioni sono state create in risposta alle due tendenze principali della sostenibilità: l’utilizzo di materiali monouso e di carta per applicazioni a bassa barriera.
Relativamente ai materiali monouso si è lavorato per migliorare gli adesivi privi di solventi e per ottimizzare la gestione della tensione. Nel caso della carta, l’applicazione di rivestimenti barriera è stata uno degli obiettivi principali, ottenuta grazie a un gruppo rotocalco con un sistema di alimentazione pressurizzato, appositamente progettato per questo tipo di applicazione.

L’economia circolare per gli imballaggi flessibili
CEFLEX è stata fondata nel 2017 nell’ambito della fiera Interpack. Da allora, ha continuato a crescere e oggi unisce più di 160 aziende e organizzazioni che rappresentano la catena di valore dell’imballaggio flessibile: produttori di materiali, inchiostri, vernici e fornitori di adesivi, produttori di film, trasformatori di imballaggi flessibili, proprietari di marchi, società che si occupano della gestione dei rifiuti, di riciclo, grandi organizzazioni che si occupano della responsabilità dei produttori, e fornitori di tecnologia. Prima della fine del 2020 CEFLEX vuole migliorare e implementare la tabella di marcia dell’imballaggio flessibile basato sulla sostenibilità e sull’economia circolare, progettando fra l’altro linee guida di progettazione, valore aggiunto, efficienza delle risorse.
Questa tabella di marcia sarà accessibile ai membri del consorzio, così come a chiunque sia interessato ad avere queste informazioni.