Come digitalizzare il marketing tradizionale

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AmonCode, start-up tutta italiana, propone uno strumento univoco e criptato, il codice Amon, che permette di identificare ogni singola confezione come un codice fiscale, consentendo operazioni di marketing e migliorando l’interazione produttore-consumatore

 

Il progetto AmonCode è uno strumento semplice per far comunicare il mondo del produttore con quello del consumatore, migliorando l’esperienza d’acquisto e facilitando la creazione di promozioni e iniziative, e molto altro ancora, permettendo ai produttori di avere in tempo reale dati preziosi per orientare e incrementare il business.

 

A tu per tu con Sofia Fedorova, marketing manager, e Manuele Bacchi, project manager di AmonCode

Come e perché nasce AmonCode?
La società AmonCode nasce nel 2016 come spin off di Edisplay, specializzata nello sviluppo di software e attiva da tempo nel settore dell’IT. Ai Macchianera Internet Awards 2016 AmonCode è risultata tra le migliori 10 startup italiane: un risultato di cui siamo orgogliosi.
Possiamo dire quindi che siamo informatici prestati al mondo del marketing, che grazie a un solido know-how informatico hanno fondato nel 2016 AmonCode, che si può considerare un’evoluzione delle esperienze pregresse. Il nome Amon nasce da un lungo studio per trovare un nome facile da usare ma in realtà e un acronimo (Autenticable, MUlticryptex, Overcustomizing, Non-sequential) che identifica i nostri codici che sono multi-criptati, unici, dinamici, automatizzati e non sequenziali e quindi non riproducibili. Il nome è ovviamente legato anche al dio egizio Amon, che si era auto-generato.
Ci siamo resi conto che il mercato degli imballaggi flessibili e in cartone aveva bisogno di uno strumento che permettesse di creare campagne, di monitorare il comportamento dei consumatori, di applicare in qualunque momento sconti, promozioni personalizzate e di attivare campagne di raccolta punti, in altre parole uno strumento di statistiche di vendita in tempo reale per migliorare la conoscenza dei clienti. Tutto questo con un codice che associa la singola unità di vendita al singolo consumatore e che viene stampato digitalmente sulle singole confezioni.

 

Che cos’è il codice Amon e come funziona?
Si tratta di una tecnologia che crea codici univoci, crittografati e visualizzabili come i codici QR, che rendono distinguibile ogni prodotto dall’altro e assicurano la sua completa tracciabilità. In pratica per ogni singolo prodotto crea una sorta di codice fiscale. Inquadrando il codice con uno smartphone il consumatore può leggere le informazioni nella sua lingua di origine; il codice fornisce un evidente sigillo di originalità e dà la possibilità di aggiornare le comunicazioni senza ristampare l’imballaggio; permette di fidelizzare il cliente senza usare tessere. I codici supportano anche la vendita e le campagne di marketing perché sarà possibile geo-localizzare la confezione e quindi profilare il cliente. Oppure nel caso del lancio di una campagna promozionale non bisognerà aspettare la fine per raccogliere i dati e valutarli, ma il produttore potrà farlo in tempo reale durante la campagna. Inoltre attivare campagne di marketing con promo o raccolta punti sarà semplice anche dopo l’introduzione sul mercato dell’articolo così come il richiamo di prodotto in caso di necessità. I produttori possono davvero programmare operazioni di marketing avanzato, perché potranno attivare programmi personalizzati di fidelizzazioni, promozionali e concorsi a premi, dopo aver studiato le abitudini dei consumatori.

Abbiamo parlato delle applicazioni nel settore degli imballaggi, altri settori possono trarre beneficio dal codice Amon?
Certamente. Per le aziende farmaceutiche la contraffazione è una sfida costante, AmonCode è un sistema sicuro e proposto a un prezzo competitivo grazie al quale l’azienda farmaceutica può impedire la contraffazione in modo efficace e istantaneo e geo-localizzarne la distribuzione sul territorio. Il concetto AmonCode si applica anche alla manutenzione, queste le fasi: si applica il codice Amon sulla macchina o impianto che si vuole monitorare, inserimento dell’anagrafica della macchina e sua geo-localizzazione, attivazione. In caso di problemi basta una scansione del codice Amon con uno smartphone e in pochi minuti l’iter della manutenzione parte senza interruzioni.

Per gestire le operazioni di marketing avanzato, controllo qualità e anticontraffazione proponete vari livelli di funzionalità?
Sì, ci sono due modalità della piattaforma AmonCode, Basic e Advanced. La prima è di deafult e consente di identificare l’originalità dei codici Amon e dare informazioni generali sui prodotti compresa la geo-localizzazione; la seconda dà accesso alle funzionalità di marketing più avanzate, come applicazione e gestione delle campagne, analisi dei risultati e visualizzazione delle statistiche, informazioni complete sul cliente, promo private e concorsi, richiamo del prodotto.

Come gestite il progetto?
AmonCode è accanto al cliente lungo tutte le fasi con un consulente AmonCode assegnato ad ogni singolo progetto: studio preliminare in base alle idee del cliente, realizzazione dei codici personalizzati, attivazione delle campagne di marketing, analisi dei risultati, proposte sulle campagne correlate, miglioramento delle landing page e il loro posizionamento sui motori di ricerca (SEO).

Finora come è stata recepita la vostra proposta in Italia e all’estero?
All’estero stiamo lavorando molto bene in Asia, Russia e Giappone, perché in questi paesi sono tantissime le persone che utilizzano lo smartphone quando fanno la spesa e in generale quando acquistano dei prodotti per acquisire informazioni, ma recentemente ci siamo resi conto che anche in Italia le cose stanno cambiando e che in futuro anche i produttori italiani si muoveranno in quest’ottica. Perché secondo noi è proprio in tempi di crisi che bisogna puntare sulla pubblicità e sull’innovazione per distinguersi e uscire dal mucchio.

In Italia c’è già un’azienda che vi ha ascoltato, Sacchital: potete descrivere questa collaborazione?
Insieme abbiamo dato vita a una vera e propria r-evoluzione degli imballaggi. Sacchital, attiva da 70 anni nel settore degli imballaggi flessibili, era alla ricerca di produttori di codici per poter allargare l’offerta verso i suoi clienti: la soluzione è stata unire le nostre competenze a quelle relative alla stampa industriale di Sacchital. L’azienda ha installato delle testine digitali per personalizzare le confezioni stampate in rotocalco con i codici Amon. In questo modo ogni tipo di imballaggio diventerà qualcosa di più: non si ragionerà più per lotti, ma per singola confezione tracciabile. L’imballaggio si trasforma così in un potente strumento adattabile a qualsiasi strategia di marketing: gli importanti marchi che utilizzano gli imballaggi prodotti da Sacchital potranno monitorare il comportamento del consumatore per creare campagne, sconti, promozioni personalizzate, raccolta punti e richiamo del prodotto al fine di migliorare il business e fidelizzare il cliente.