Celmacch Chroma Print, tecnologia in costante evoluzione

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Celmacch sta crescendo e sviluppando la propria posizione sul mercato del cartone ondulato grazie a una politica basata sulla serietà e il continuo miglioramento tecnologico dei macchinari. Sempre sotto la guida della famiglia Celotti sono stati ottenuti risultati importanti, con installazioni strategiche in grandi gruppi multinazionali. Soluzioni tecnologiche avanzate e un ottimo rapporto prezzo-qualità hanno consentito a Celmacch di ritagliarsi il proprio spazio in un mercato altamente competitivo. Durante una recente open house organizzata nella storica sede di Desenzano del Garda, Celmacch ha invitato clienti italiani e stranieri per assistere alle demo di stampa sulla nuovissima Chroma Print HT-II 2100, la stampatrice di puntcelmacch-8905a della serie Chroma-Print prodotta da Celmacch che ha subito di recente consistenti aggiornamenti, per dotarla delle soluzioni tecnologiche più all’avanguardia presenti sul mercato e per renderla più moderna e d’impatto anche dal punto di vista estetico. “Negli ultimi anni ci siamo concentrati principalmente nello sviluppo di macchine nuove che ha portato alla presentazione al mercato dei due nuovi modelli della serie Chroma. Per il 2016 stiamo lavorando all’introduzione di un nuovo fustellatore rotativo HBL a motori diretti, che si avvale di tutta la tecnologia di stampa ad alta definizione sviluppata da Celmacch negli ultimi anni”, dice Luca Celotti, responsabile commerciale dell’azienda di famiglia – “con le nuove tecnologie sviluppate tutte internamente ci vogliamo posizionare in una fascia di mercato medio-alta che secondo noi non è ancora ben presidiata e che quindi offre delle buone opportunità. Penso a tutte le piccole e medie aziende che non vogliono o non possono affrontare investimenti troppo onerosi ma che richiedono però delle tecnologie di ottimo livello. Per queste aziende Celmacch ha le soluzioni ideali grazie a un ottimo rapporto qualità-prezzo”, aggiunge Celotti.

 

 

 

La Chroma-Print ai raggi X

La macchina è disponibile nei formati 1700×1300 mm, 2100×1300 mm e 2400×1600 mm per rispondere in modo adeguato a tutte le possibili esigenze del mercato. Chroma High Tech II è dotata dell’ormai collaudato feeder ad alta precisione a motori diretti Siemens di ultimissima generazione, con raffreddamento acelmacch-9006_mod2d acqua, per garantire massimi risultati anche a velocità elevate. Il trasporto vacuum è stato migliorato con l’utilizzo di cinghie della più evoluta tecnologia, per garantire la massima accuratezza di stampa e un perfetto registro. Su tutti i modelli di Chroma-Print è installato il sistema di raclatura in fibra di carbonio, che consente di ridurre i residui di inchiostro e l’acqua utilizzata durante i lavaggi. Celmacch ha studiato e brevettato due sistemi di raclatura per garantire la massima sicurezza per l’operatore e rapidità nel cambio delle racle stesse: un sistema ad aggancio magnetico, con speciali calamite incluse nel corpo in carbonio e un sistema ad aggancio meccanico. Da sempre alla ricerca di soluzioni che rispettino l’ambiente, Celmacch ha migliorato il sistema di lavaggio automatico, comandato da PLC con pompe peristaltiche per un maggiore risparmio d’acqua e per evitare la formazione di schiuma. I clienti che cercano una macchina ad altissima definizione trovano in Chroma Print altre valide soluzioni, come il dispositivo per il cambio veloce del cilindro anilox 3X, completamente automatizzato, che rende possibile il cambio del cilindro anilox in circa 3 minuti consentendo di lavorare con rullo anilox più appropriato al tipo di lavoro che si vuole eseguire. La struttura del sistema elettrico è modulare, per ridurre i costi e i tempi di manutenzione. Per quanto riguarda l’elettronica, la macchina è interamente azionata da motori diretti Siemens e dotata solo dei componenti elettronici più avanzati, per garantire la massima affidabilità e precisione di stampa. Per venire incontro alle esigenze dei clienti di minimizzare gli scarti, Celmacch ha messo a punto un’innovativa technologia “0 defect”: il sistema di controllo di registro di ulticelmacch34missima generazione consente di correggere il registro di stampa qualora fosse necessario. Inoltre, alla fine della macchina, dopo l’ultima unità stampa, è possibile installare una telecamera per controllare l’intera superficie di stampa e verificare che non ci siano difetti che ne compromettano la qualità. Grazie al sistema di espulsione, è possibile espellere i fogli non conformi ed evitare scarti di produzione. Nel rispetto di una politica aziendale che salvaguarda il “Made in Italy”, ricerca, progettazione e assemblaggio dell’intera macchina avvengono unicamente in Italia nella sede di Desenzano del Garda, dove lavorano una trentina di persone, così come i componenti meccanici sono costruiti in officine specializzate italiane, per garantire massima affidabilità e puntuale assistenza nel lungo termine. Inoltre, per soddisfare i più alti standard qualitativi Europei, componenti elettrici/elettronici, motori diretti (Siemens) e la restante componentistica provengono esclusivamente dalle migliori Case costruttrici Europee. Questa scelta è stata premiata dagli operatori del settore, sia aziende di medie dimensioni che multinazionali che hanno ordinato Chroma Print, perché soddisfa gli standard tecnologici più richiesti dal mercato. Celmacch prospetta un buon 2016, avendo già diversi ordini di macchina nuove sia in Europa che all’estero. La fiducia posta dai maggiori gruppi Europei conferma la serietà dell’azienda e la continua evoluzione tecnologica.