Xeikon e CS Labels sviluppano una soluzione di stampa digitale per buste stand-up

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In occasione di Xeikon Cafè abbiamo visto i risultati di questa collaborazione che prevede l’uso della Xeikon CX 500 e successiva laminazione e trasformazione: campioni di buste belle da vedere, molto leggere e personalizzate con dati variabili

 

CS Labels ha iniziato la sua attività nel 1976, a Wolverhampton (UK), e da piccola azienda che stampava in flexo e serigrafia, oggi è uno dei più grandi stampatori digitali europeo, che produce etichette autoadesive e imballaggi flessibili in formato busta.
CS Labels usa la tecnologia Xeikon, con 5 macchine installate, 4 Xeikon CX3 a 5 colori e una Xeikon CX500 a 5 colori. L’azienda ha uno staff di 50 persone o forse sarebbe meglio definirli dei veri e propri esperti di stampa digitale, e la prima Xeikon è stata installata nel 2007.
Un rapporto iniziato agli esordi di questa tecnologia, che si è sviluppato nel tempo fino a diventare una vera e propria partnership affinché la stampa digitale diventasse un vero valore aggiunto e questa nuova soluzione è il risultato di un lungo lavoro di ricerca, non solo relativo alle macchine ma anche ai materiali.
Per arrivare a questa linea di prodotti sono stati fatti numerosi test relativi ai materiali da accoppiare e sui toner, per evitare il rischio di de-laminazione, e sono stati eseguiti anche test sulla migrazione.

 

Buste in digitale: ora è possibile


Le buste (pouches) di CS Labels possono essere richiudibili, quindi i prodotti contenuti si mantengono meglio e più a lungo, soprattutto gli alimenti. Ma non solo, le buste sono anche più leggere e quindi il loro trasporto è più facile e soprattutto più economico. Piccole tirature per campagne speciali o creative, stampa di lotti stagionali o a tema, o stampare una confezione o un’etichetta con immagini, messaggi diversi, all’interno della stessa tiratura: le applicazioni possibili sono davvero tante.


Come è stato possibile tutto questo?

Integrando vari processi per creare una linea produttiva completa, che Simon Smith, direttore di CS Labels, ha descritto nel dettaglio durante il suo intervento nel corso di Xeikon Cafè. La prima fase è ovviamente quella della stampa indiretta sulla Xeikon CX500 di PET 23 micron con velocità di 30 m/min, la risoluzione di stampa è a 1200 dpi e il toner a secco è dichiarato idoneo per applicazioni alimentari. Successivamente al PET stampato viene applicato un adesivo termico ad acqua su una GM Ucoatpress, poi la laminazione a caldo di PE, Met Pet, Alluminio al PETe il taglio per avere una bobina stabile, e infine vengono create le buste su un impianto per trasformazione concepito specificatamente per le tirature brevi. Buste o sacchetti sono sigillati sui tre lati e possono essere del tipo Doy, K seal, con chiusura zip, con taglietto invito per una facile apertura, taglio laterale o euro-slot.

 

L’importante contributo di Xeikon

La stampa digitale con la tecnologia a toner secco di Xeikon presenta numerosi vantaggi: non solo una qualità di stampa più elevata su supporti flessibili, ma anche riduzioni nei costi di avviamento e nessun costo per i cambi lavoro. La macchina è in grado di stampare informazioni di dati variabili con un solo colore o in quadricromia. La tecnologia a toner secco digitale di Xeikon consente la produzione Just In Time, la produzione di più versioni e adattamenti dell’ultimo minuto. Per lavori molto impegnativi, con volumi elevati e molto complessi, per i quali è necessario valutare quali processi e tecnologie possono garantire un vantaggio commerciale, il break-even point tra processo flessografico e digitale è di almeno 4.000 metri lineari. Le buste stand-up possono essere abbastanza complesse da produrre, se si considera la natura flessibile dei vari strati che le compongono. La collaborazione tra CS Labels e Xeikon ha voluto semplificare il processo produttivo.
“La linea che abbiamo creato con CS Labels è un esempio eccezionale di ciò che chiamiamo l’innovazione guidata dai clienti. La nostra soluzione di stampa digitale per buste stand-up utilizza la tecnologia con toner secco, garantita per la sicurezza alimentare. Questa tecnologia offre inoltre uniformità e una finitura uguale all’offset (retino AM) e alla stampa flessografica quando è richiesta la corrispondenza cromatica.
Con il nostro programma aXelerate, i nostri team dedicati sono in grado di fornire una formazione diretta e personalizzata e di garantire assistenza ai nostri clienti in ogni momento”, commenta Filip Weymans, Xeikon VP Marketing.

I rivenditori e i proprietari dei marchi individuano un enorme valore in questo tipo di imballaggio per diversi motivi, che vanno dalla presentazione del prodotto alla funzionalità per il cliente. Le buste stand-up possono anche essere sostenibili: una busta presenta un rapporto “prodotto/imballaggio” di 35:1, il che significa essenzialmente che è in grado di contenere fino a 35 volte il proprio peso, il che si traduce in un minore consumo energetico per la produzione e il trasporto. Le buste possono avere forme diverse in base alle dimensioni, all’applicazione di uso finale e alla funzionalità. Numerosi marchi stanno effettuando il passaggio da imballaggi rigidi a versioni più flessibili, come le buste stand-up.

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