BOBST Firenze: Master Class e Open House REVO

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Grande successo per Master Class e Open House REVO, che si è svolta da 29 novembre al 1° dicembre 2016 presso il Competence Center di Bobst Firenze, si è rivelata un appuntamento estremamente dinamico e ricco di interazione

Oltre 300 operatori del settore hanno animato le sei sessioni che si sono ripetute nel corso di tre giornate; stampatori, trasformatori di imballaggi flessibili, scatole pieghevoli ed etichette hanno partecipato al workshop di approfondimento sulla tecnologia REVO, assistendo alle demo di stampa.
L’evento ha anche inaugurato il percorso di certificazione REVO Master. Partecipando alle Master Class e assistendo alle dimostrazioni, i partecipanti hanno completato la prima tappa e ricevuto il badge d’argento REVO Silver – il primo di tre certificati (argento, oro e platino) per ottenere la certificazione. Il programma sarà proposto dal Team REVO nel corso di una serie di eventi organizzati in diversi paesi del mondo durante il 2017.

REVO per il settore del packaging: un pool di aziende unite per un processo stampa affidabile e ripetibile
Il progetto REVO nasce dalla volontà delle aziende che dal 2013 ne fanno parte, di oltrepassare i limiti attuali del processo di stampa flessografica condividendo risorse e competenze per sviluppare un nuovo processo caratterizzato da prestazioni affidabili e ripetibili. Tutti i componenti del team REVO (Americk Packaging, Apex International, AVT, BOBST, DuPont, Esko, Flint Group, X-Rite PANTONE e UPM Raflatac) hanno animato la manifestazione, spiegando come hanno contributo allo sviluppo del processo.
L’offerta REVO per il settore dell’imballaggio prevede un processo che va dalla prestampa alla stampa: il riassunto dei  punti salienti delle dimostrazioni effettuate su due macchine da stampa flessografica in linea BOBST, illustrano l’affidabilità e l’eccezionale qualità del flusso di lavoro  Digital Flexo REVO:
– stampa di quattro diversi lavori su film e cartone, utilizzando in totale 16 diversi colori Pantone senza mai cambiare l’inchiostro nelle unità di stampa o i rulli anilox;
– cambi lavoro automatici “on-the-fly” eseguiti in appena un minuto, con il nuovo lavoro a registro dopo meno di 20 metri di scarto;
– in ciascuno dei quattro lavori tutti i colori Pantone hanno fatto registrare un Delta-E inferiore a 2,0 a prescindere dalle differenze in termini di proprietà fisiche e livello di assorbimento dei supporti utilizzati (polipropilene da 38 micron non supportato e cartoncino da 240 g/m2).

Quattro seminari e due dimostrazioni di stampa
Le sessioni di Master Class hanno preso il via con la testimonianza di Daragh Whelan, Direttore delle operazioni presso lo stabilimento di Haverill di Americk Packaging, dove il progetto Digital Flexo REVO è stato implementato per la prima volta tre anni fa, su due macchine flexo in linea BOBST. Daragh Whelan ha spiegato le soddisfazioni e le difficoltà cui va incontro un’azienda pioniere nell’introduzione di un nuovo tipo di processo flessografico che sfrutta al meglio la tecnologia digitale, non come metodo di stampa, bensì per digitalizzare il flusso di lavoro e renderlo completamente automatizzato garantendo al tempo stesso una qualità di stampa di 90 Lcm.
Matteo Cardinotti, Amministratore delegato di Bobst Firenze, ha condotto un dibattito sulla redditività del REVO rispetto alla stampa tradizionale, evidenziando i fattori che rendono la redditività del processo REVO così elevata persino nel caso di tirature inferiori a 500 metri lineari, a prescindere dal tipo di applicazione.

Le fasi di prestampa
Nella terza sessione Dan Pulling, Direttore sviluppo commerciale EMEA di Esko, e Jan Scharfenberg, Direttore tecnico EMEA di DuPont Advanced Printing, hanno descritto tutte le fasi di prestampa necessarie per ottenere la separazione colori utilizzando la gamma cromatica estesa (ECG).
Durante la visita alla REVO Academy, i partecipanti hanno avuto altresì modo di seguire tutte le fasi del  processo di produzione dei cliché REVO, che utilizza software di prestampa e di verifica Esko, il dispositivo di incisione delle lastre per la stampa flessografica Esko CDI Spark 4835, e le apparecchiature di esposizione UV Exposure e di sviluppo termico Fast Plate di DuPont. La REVO Academy offre ai trasformatori la possibilità di recarsi presso Bobst Firenze con il file di un nuovo lavoro e di poterlo stampare dopo meno di due ore, operazioni di produzione e montaggio dei cliché e di set-up macchina comprese. Inoltre, con la tecnologia REVO non sono necessari inchiostri Pantone speciali: il software di prestampa Esko Equinox per la stampa con ECG genera una corrispondenza perfetta dei colori. La REVO Academy è, quindi, uno strumento che i partner del progetto REVO mettono a disposizione dei trasformati nel mondo per eseguire test e beneficiare di una formazione completa sull’utilizzo della tecnologia REVO.

Inchiostri UV per l’imballaggio flessibile alimentare
L’ultima sessione ha affrontato un argomento di grande attualità: l’impiego degli inchiostri UV e la loro sicurezza nelle applicazioni destinate all’imballaggio flessibile per alimenti. La sessione è stata presentata da Niklas Olsson, Global brand manager, fascia stretta, Flint Group, che ha presentato una serie di dati che dimostrano come la nuova generazione di inchiostri UV a bassa migrazione per la stampa flessografica impiegati nel processo REVO siano conformi anche alle più severe normative relative alla sicurezza dei materiali a contatto con gli alimenti.
Il sistema certificato UVTrack di BOBST, con cui possono essere equipaggiate le macchine flessografiche in linea a fascia stretta o media, rappresenta una garanzia supplementare in materia di sicurezza della  stampa flessografica UV. Il sistema misura la dose di inchiostro UV e garantisce la sicurezza per ogni singolo metro di film stampato. Utilizzato congiuntamente ad inchiostri a bassa migrazione, garantisce assoluta conformità con le norme più rigorose in materia di sicurezza. Questa caratteristica, che è tipica degli inchiostri reticolabili, offre un notevole vantaggio rispetto all’utilizzo di inchiostri a solvente o ad acqua: ossia una tracciabilità della sicurezza costante e non a campione. Solo grazie a un’essicazione UV o EB è possibile certificare la sicurezza di ogni singolo metro di supporto stampato.

 

Federico D’Annunzio, Direttore strategico prodotti & marketing per la Business Unit Web-fed di Bobst

I test di stampa su film flessibile e cartoncino
Le prove di stampa con tecnologia REVO sono state effettuate su una macchina flexo UV in linea BOBST M6 che ha dimostrato la qualità e i vantaggi della tecnologia Digital Flexo. La macchina era equipaggiata con le tecnologie sviluppate da ognuno dei partner REVO che, integrate, costituiscono il processo Digital Flexo: gli anilox GTT brevettati di Apex International hanno garantito assoluta uniformità nel dosaggio dell’inchiostro e, di conseguenza, massima uniformità dei colori; i sistemi di gestione macchina e di controllo qualità messi a punto da AVT hanno consentivo di controllare digitalmente la qualità e di effettuare una serie di regolazioni in automatico; i cliché DuPont hanno permesso di stampare con una qualità straordinaria di 90 linee/cm sia su film che su cartone; il software di separazione colori ECG e l’hardware di incisione Flexo Imaging di Esko hanno reso la corrispondenza cromatica un processo “digitale” non più dipendente dalla perizia degli operatori; gli inchiostri flessografici di Flint Group hanno prodotto campioni stampati assolutamente compatibili con le norme vigenti sulla sicurezza degli alimenti; infine, un sistema di misurazione e standardizzazione dei colori di X-Rite PANTONE ha permesso di dimostrare che tutti e 16 i Pantoni utilizzati erano inferiori alla soglia Delta-E di 2,0, valore considerato accettabile dalla maggior parte delle aziende detentrici di marchi di tutto il mondo.
Poiché la flessibilità in termini di supporti di stampa è uno dei tanti vantaggi offerti dalla macchina da stampa M6 e dalle tecnologie REVO, le dimostrazioni del mattino hanno mostrato la stampa di imballaggio flessibile su un film di polipropilene da 38 micron non supportato, mentre quelle del pomeriggio la stampa di imballaggio di cartone su cartoncino da 240 gsm. Notevole il fatto che, a prescindere dalle proprietà fisiche di assorbimento dei due supporti, in entrambe le dimostrazioni il Delta-E dei colori Pantone è risultato sempre al di sotto di 2,0.
“REVO non soltanto consente agli utilizzatori di ottenere un’elevata qualità di stampa di 90 Lcm con un contrasto e una profondità visiva delle immagini stampate quasi tridimensionali e di stampare con una qualità ripetibile e uniforme che può essere misurata e convalidata digitalmente secondo standard di qualità digitale validi in tutto il mondo, ma migliora anche le prestazioni qualitative di altri parametri, come l’uniformità, la ripetibilità e la prevedibilità, che sono parte integrante del processo di produzione necessario per raggiungere il massimo livello possibile di efficienza operativa complessiva”, ha concluso Federico D’Annunzio, Direttore strategico prodotti & marketing per la Business Unit Web-fed di BOBST.