Bimec verso l’integrazione

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Costantemente impegnata nella progettazione e nello sviluppo di nuove soluzioni, ma anche nel miglioramento dei propri prodotti, BIMEC Srl, azienda produttrice di taglierine ribobinatrici con sede a Vanzaghello (MI), si prepara a interfacciarsi con le nuove sfide che il mercato dell’imballaggio flessibile inizia a presentare a coloro che operano in questo settore.

 

In occasione di K 2019 a Düsseldorf (Hall 3, Stand B06), Bimec esporrà due taglierine ribobinatrici tra le più efficienti e versatili della sua gamma: la TCA64C+ e la TF, esibita in fiera per la prima volta.
La TCA64C+ è una taglierina ribobinatrice a cambio automatico dotata di molti automatismi utili all’ottimizzazione della produzione e all’abbattimento dei tempi morti durante i cicli di lavoro, ma anche utili alla semplificazione del lavoro dell’operatore.
La TCA è la serie a cambio automatico realizzata da Bimec per i convertitori che necessitano di avere macchinari ad alta velocità che possano garantire alte performance e sono macchine adatte per il taglio di film plastici carta e accoppiati, e di tutti i materiali utilizzati nel settore dell’imballaggio flessibile.
Oltre ai controlli di tensione automatici e programmabili – sia in svolgimento che in avvolgimento – altri elementi che rendono la TCA semplice nel suo utilizzo sono il pannello operatore touchscreen per impostazione e visualizzazione dati, memorizzazione ricette e diagnostica, sistema rapido di carico e scarico delle bobine finite.

 

Bimec realizza queste macchine in diverse versioni, tra cui compare appunto la TCA64C+, che presenta svolgimento semi-integrato, facile accesso alla zona di taglio grazie alla presenza di una pedana e un’apposita tavola di giuntura per una giunta registro pratica e precisa.
Inoltre il posizionamento di coltelli e controcoltelli può essere manuale o impostato in modo automatico. La TCA64C+ possiede un breve passaggio sotto pedana ridotto e ben isolato dal pavimento per garantire l’igiene ed evitare la contaminazione del materiale da particelle polverose. Come gli altri modelli di questa serie, la qualità dei materiali e la robustezza della struttura permettono un utilizzo durevole nel tempo.
La TF invece è una taglierina che combina gli automatismi e le alte performance della serie TCA con la compattezza, l’ergonomia e la praticità di un’altra serie: la STM50.
Oltre ad avere avvolgimento e svolgimento su un unico lato, la TF offre la stessa operatività di una STM50 per bobine con diametri maggiori, presentando anche espulsore di bobine di serie. La movimentazione del rullo pressore consente di velocizzare l’arresto e la ripartenza della macchina, nonostante l’assenza del cambio automatico. Esposta in fiera per la prima volta, la TF è uno dei prodotti di punta Bimec, che testimonia la grande capacità di innovazione dell’azienda produttrice.
Alla K 2019 tuttavia, le taglierine targate Bimec esposte saranno complessivamente tre, poiché un modello di STM50 sarà presentato come parte integrante di un unico sistema che, oltre all’avvolgimento e lo svolgimento delle bobine, effettua taglio laser su film plastici.

 

Bimec e l’integrazione: nuove soluzioni per nuovi sistemi
Il fatto che un altro espositore abbia scelto una taglierina Bimec per presentare al pubblico le proprie innovazioni, è dimostrazione concreta della versatilità di queste taglierine, sempre più adatte ad essere incluse in sistemi più ampi e in filiere produttive più lunghe.
“In Bimec abbiamo deciso di orientare lo sviluppo e l’implementazione delle nostre macchine verso nuove forme di integrazione. Il nostro obiettivo è quello di rendere il nostro prodotto sempre più versatile. Ci muoviamo con un’ottica di lungimiranza, tenendo sempre in considerazione la praticità delle nostre soluzioni, senza trascurare il punto di vista economico” afferma Davide Bottoli, titolare dell’azienda insieme alla sorella Elena.
Già dalla fase di progettazione, Bimec tiene in considerazione le specifiche esigenze dei suoi clienti, strutturando le proprie macchine in modo che possano essere eventualmente integrate con altri dispositivi. In particolar modo è possibile installare dispositivi per la perforazione del materiale come micro o macro perforatori – a caldo o a freddo – tecnologia laser ma anche altri sistemi di movimentazione bobine, pre-taglio, multi-taglio e goffratura.
Molto utili risultano soprattutto sistemi di ispezione della stampa: visualizzazione nastro digitale, ispezione superficiale per colore, difetti e valutazione qualità.  L’applicazione esposta nello stand di SeiLaser alla fiera K2019 è un esempio dei tanti sistemi che possono essere realizzati sfruttando la versatilità delle taglierine Bimec.