B+B sostiene la trasformazione digitale nelle aziende di packaging & display

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Sipron Spaia Sales Executive di B+B International con Fiano Setti titolare di Bombonette

Nel cuore della campagna emiliana si cela quasi silenziosamente un’azienda che raccoglie al suo interno un connubio di esperienza e passione, capaci di renderla non solo leader indiscussa del proprio settore ma anche un punto di riferimento per tutti coloro che puntano all’eccellenza e all’unicità di prodotto come valori imprescindibili della propria attività.

Stiamo parlando di Bombonette S.r.l., l’azienda che ha fatto del suo packaging e delle sue innumerevoli varianti, un elemento distintivo nel settore della pasticceria e della gelateria internazionale.
La specializzazione e l’esigenza di sostenere l’evoluzione digitale ha spinto l’azienda a introdurre importanti tecnologie all’interno del proprio ciclo produttivo affidandosi a B+B International per l’inserimento di un plotter da taglio e cordonatura automatico con sistema di carico e scarico come quello di Kongsberg C64 con board feeder e stacker.
Per sapere quali esigenze e variabili hanno spinto Bombonette a scegliere Kongsberg e il suo sistema di automazione, abbiamo fatto due chiacchiere con il titolare Fiano Setti che con gran disinvoltura ci ha accolto nel suo ufficio per raccontarci la sua storia e le scelte strategiche in un mix di valori dove l’umiltà, la correttezza e la tenacia sono i principi cardine che guidano l’azienda da ormai quasi 30 anni.

 

A TU PER TU CON FIANO SETTI TITOLARE DI BOMBONETTE

Sipron Spaia Sales Executive di B+B International con Fiano Setti titolare di Bombonette

Il fondatore di Ondulati Panaro ha aiutato molte altre realtà ad affermarsi nel mondo della cartotecnica e Bombonette è stata una di quelle sfide che quasi per caso nel 1993 ha deciso di cogliere. Attratto dal suo intrigante prodotto, che lo ha convinto a dedicarcisi completamente dal 2000, ha spinto l’azienda a una crescita incessante con l’obiettivo di condurla a un grande slancio grazie all’aiuto dei nuovi importanti investimenti fatti.
L’azienda che attualmente conta 3.700 clienti attivi di cui il 7% europei e americani, è riconosciuta in tutto il mondo per il suo prodotto unico: “bombonette” brevettato 25 anni fa con la sua inconfondibile chiusura a incastro e per l’immensa varietà di articoli (1.600). Con 50 dipendenti che arrivano a 70 nei periodi di punta e 90 agenti in tutta Italia, l’azienda ora può contare su diverse figure chiave tra i quali i Capi Area, gli Account, i grafici che lavorano a stretto contatto con il reparto commerciale e gli addetti alla produzione.
La partnership con B+B risale al 2016 quando Bombonette decise di inserire in azienda l’ufficio tecnico per realizzare la campionatura internamente a supporto del team commerciale ed incrementare la qualità del servizio ai clienti.

 

Da cosa è stata dettata l’esigenza di produrre internamente la fase di campionatura e a quali tecnologie vi siete affidati?
“Lo stabilimento di Camposanto sul Panaro conta al suo interno 2 fustellatrici TMZ automatiche e una platina manuale, 2 macchine da stampa offset su cartoncino teso Roland 160×120 e KBA 140×100 a 6 colori oltre a una piega e incolla che lavora su due turni. La campionatura invece veniva esternalizzata.
La motivazione principale che ci ha spinto a valutare di produrre internamente la fase di campionatura è stata dettata dai tempi di attesa che separavano la richiesta dell’ordine dalla sua conferma. Grazie all’introduzione di un plotter Kongsberg V20, 1.680 x 1.270 mm, e del software di progettazione strutturale ArtiosCAD, siamo riusciti a introdurre all’interno dell’azienda un vero e proprio ufficio tecnico migliorando considerevolmente il nostro modo di operare”.

Che risultati ha prodotto questa scelta?
“Abbiamo riscontrato una maggior soddisfazione del cliente grazie alle tempistiche rapide che eravamo in grado di offrire. Il cliente di oggi è infatti impaziente, ha bisogno di avere delle risposte immediate e noi sentivamo sempre più il bisogno di potergli garantire un servizio qualitativamente superiore e controllato dal concept al delivery.
Il nostro ufficio grafico che prima si limitava a eseguire una verifica grafica, ora realizza il progetto strutturale, presentando al cliente una bozza del campione in 3D con ArtiosCAD che grazie alla sua verticalità, ci ha permesso di velocizzare i processi puntando sull’innovazione continua di prodotto. La comunicazione immediata tra ArtiosCAD e il plotter Kongsberg inoltre ci ha aperto la strada verso un nuovo modo di gestire la trattativa con il cliente, presentandogli il giorno stesso il campione fisico e dandoci la possibilità di evadere l’ordine più rapidamente”.

Cosa vi ha portati a valutare l’inserimento di un plotter industriale da produzione automatico?
“Le esigenze di mercato ci hanno portato a valutare le varie tecnologie presenti sul mercato in quanto non era davvero più possibile continuare a realizzare piccoli quantitativi d’ordine tramite una fustellatrice tradizionale. Molti dei nostri clienti che ci ordinano grosse commesse strutturate e che realizziamo in offset, hanno nella loro gamma d’offerta delle misure di scatole meno richieste rispetto a quelle standard e che propongono in quantità minori, dai 300 ai 500 pezzi l’anno. Questo tipo di esigenza che prima soddisfavamo attraverso le scorte di magazzino, ora con un approccio just in time, riusciamo a realizzarla producendo anche 100 pezzi in tempi brevissimi, senza la necessità di appesantire il magazzino ma spedendoli in 24,48 o 72 ore secondo le distanze.
Fino ai 500 pezzi la convenienza di un plotter da taglio e cordonatura è indiscutibile.
Grazie a Kongsberg C64 di dimensioni 3.200 x 3.200 mm e al suo sistema di carico e scarico automatico che permette cicli rapidi di movimentazione della merce, è possibile non solo la produzione di piccole tirature con tutte le tipologie di materiali per il packaging & il display alleggerendo la fase di fustellatura ma anche la particolare lavorazione di dischi e trance su elementi quali porta torte e sottotorte impreziosendo il valore del prodotto grazie a un’eccellente risultato di finitura.
Due obiettivi che non saremmo riusciti a raggiungere senza una tecnologia come quella di Kongsberg: gli alimentatori di carico e scarico migliorano la produttività e riducono i tempi operativi. Non vi sono ritardi nel caricamento dei fogli sul plotter, che pertanto può essere sfruttato al 100%”.

Quali criteri di valutazione vi hanno portato a scegliere Kongsberg e B+B come partner strategico per il converting digitale?
“Con B+B siamo entrati in contatto 3 anni fa con l’avvio dell’ufficio tecnico interno. La loro specializzazione e competenza e il loro servizio di assistenza ci ha convinto a valutare la loro offerta anche per l’introduzione di un macchinario da produzione come il plotter Kongsberg C64. B+B ci propone una soluzione e non solo un prodotto in senso stretto, partendo dall’analisi delle nostre esigenze e supportandoci in corso d’opera.
Avendo avuto modo di testare la qualità di taglio di Kongsberg grazie al plotter da campionatura, crediamo sia un prodotto valido dotato di una precisione di taglio e cordonatura ineguagliabile. Grazie alla traversa in carbonio composito, che garantisce precisione elevata alla massima velocità, ci siamo affidati a Kongsberg C64 perchè in grado di assicurare maggiore produttività e qualità superiore. L’automazione delle operazioni di progettazione e avviamento, unitamente all’uso di un alimentatore e di uno scaricatore, rendono l’intero processo di produzione di packaging, scatole, porta torte e gelati ottimizzato, privo di errori e, soprattutto, più affidabile”.

Quali sono le prospettive future di Bombonette?
“Abbiamo diversi progetti in mente. Vorremmo poter ampliare l’azienda attraverso un nuovo stabilimento con linee produttive dedicate alla produzione di piatti e bicchieri in PLA biodegradabile, materiale che riteniamo possa essere un interessante sostituto alla plastica.
Inoltre, vorremmo abbattere i periodi di punta, riuscendo a livellare la produzione in maniera lineare attraverso la creazione di nuovi prodotti industriali che possano anche rendere non più stagionali quei lavoratori interinali di cui ci serviamo solo nei periodi ad alta concentrazione come Natale, Pasqua e Ferragosto e che poi difficilmente riusciamo a ritrovare nel periodo successivo.
In B+B abbiamo trovato un partner di fiducia e vorremmo ci potesse supportare anche nell’automazione software e nei progetti futuri che in casa Bombonette non mancano mai”.

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